Curiosità

Le puzze dei dinosauri hanno cambiato il clima?

Un'ardita ipotesi presentata da alcuni paleontologi britannici afferma che gli enormi dinosauri erbivori, appartenenti in gran parte al gruppo dei sauropodi, ospitavano nel loro apparato digerente una foltissima popolazione batterica.

Come accade ai giorni nostri per le mucche e le pecore anch'essi producevano, durante la digestione, una gran quantità di metano che ovviamente si disperdeva in atmosfera.

Secondo i ricercatori, queste enormi quantità di metano si sarebbero accumulate e avrebbero aumentato l'effetto serra, portando infine a una variazione climatica che forse avrebbe condotto alla loro stessa estinzione.

Gas letali

I calcoli dei ricercatori partono da una serie di assunti, come per esempio il fatto che il metabolismo dei dinosauri era molto simile a quello dei moderni mammiferi. Oppure che la densità di dinosauri sauropodi raggiungesse valori molto elevati (più o meno una ventina di esemplari per un peso di circa 200.000 kg per km2) e ogni animale producesse in media 2.675 litri di metano al giorno.

Il totale di gas prodotto sarebbe stato di 520 mila tonnellate di metano annue. Più che sufficienti, secondo i paleontologi, per riempire l'atmosfera di questo gas e contribuire quindi a un effetto serra marcato.

Gli stessi ricercatori dichiarano che i loro calcoli sono teorici, ma provano la loro tesi. I dinosauri, insomma, contribuirono alla loro fine. A colpi di flatulenze.

Ti può interessare:
Chi ha ucciso i grandi animali del passato?
Dallo sterco preistorico nuovi indizi sull'estinzione dei mammut
A proposito di flatulenza: numeri, curiosità e puzze dei peti

Il dinosauro che si abbevera
VAI ALLA GALLERY (N foto)

L'autopsia di un baby dinosauro
VAI ALLA GALLERY (N foto)


16 giugno 2014
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia torna con un nuovo numero ricco di approfondimenti appassionanti. Questo mese, uno speciale dedicato al fallito attentato a Hitler del 20 luglio 1944. Scopri come Claus von Stauffenberg pianificò l'Operazione Valchiria, la spietata rappresaglia che ne seguì e gli incredibili colpi di fortuna che salvarono il Führer da 40 attentati.

Esaminiamo anche come Stalin riuscì a sopravvivere ai numerosi tentativi di eliminarlo e i rischi corsi da Mussolini.

Esploriamo poi le grandi imprese come la conquista del K2, la spedizione che scalò la seconda cima più alta del mondo e la storia delle crociere con “E il navigar m’è dolce”, tra balli, sport, cibo e divertimento.

Raccontiamo la Grande Guerra attraverso le cartoline dell’epoca e vi diamo un'anteprima di una bella mostra a Buckingham Palace con le foto private dei reali.

Approfondiamo la storia del servizio di leva e delle Olimpiadi antiche, e rivivi l'epoca d'oro della televisione italiana con Corrado.

Non perdere questo numero di Focus Storia!

ABBONATI A 29,90€

Focus torna con un nuovo numero ricco di spunti e approfondimenti. Questo mese, ci immergeremo nel complesso mondo delle relazioni amorose, esplorando le basi scientifiche che le rendono durature e felici.

Cosa rende un amore duraturo? Quali sono i segreti delle coppie che superano le sfide del tempo? Focus risponde a queste domande svelando i meccanismi ormonali e fisiologici dei legami più solidi. Scopri il tuo profilo di coppia con un test utile e divertente per comprendere meglio la tua relazione.

Esploriamo anche il mondo della scienza e della tecnologia, dall'internet quantistica all'atomtronica, celebriamo il centenario dei planetari e scopriamo i segreti dell'alpinismo estremo.

Non perdere questo numero di Focus: conoscenza, passione e scoperta ti aspettano in ogni pagina!

ABBONATI A 31,90€
Follow us