Le più belle foto premiate dallo Smithsonian

Rane guardinghe, orsi affamati, devoti in preghiera, enormi ghiacciai e canyon al tramonto: gli scatti finalisti del prestigioso concorso fotografico indetto dall'istituto di ricerca USA.

Guarda anche le foto dei luoghi più incredibili della Terra

Scene di vita animali, paesaggi incontaminati, persone al lavoro o in preghiera: sono molti, e molto diversi i soggetti delle 60 foto scelte come finaliste nell'11esima edizione dello Smithsonian Photo Contest, una competizione per premiare i migliori scatti dell'anno appena trascorso, indetta dallo Smithsonian, l'istituto di istruzione e ricerca finanziato dal governo degli Stati Uniti.

Tutte le immagini arrivate in finale - scelte tra 50 mila scatti postati da fotografi di 132 diverse nazionalità - sono visibili e votabili sul sito della rivista dello Smithsonian, e divise in sei categorie: mondo naturale, viaggi, persone, foto americane, immagini alterate e da cellulare. I vincitori saranno annunciati il 15 maggio.

Partiamo dalla categoria che più ci è congeniale: mondo naturale. Qui, l'incontro "romantico" tra due chiocciole in Argentina.

Un orso bruno a caccia di salmoni nel Silver Salmon Creek, nel Parco nazionale del Lago Clark (Alaska).

Come fanno i salmoni a ritrovare la strada di casa?
E tutte le più belle foto di orsi

Un gabbiano sorpreso poco dopo il decollo su un insolitamente placido Mare di Bering.

Due cuccioli di ghepardo sudafricani si contendono ciò che resta di una battuta di caccia riuscita: quella di un povero springbok (una piccola antilope) di cui non è rimasto che lo scalpo.

Altri scontri mozzafiato tra prede e predatori

Il momento migliore per fotografare una vespa su un filo d'erba? Secondo l'autore di questo scatto, un fotografo indonesiano, le sei del mattino, quando l'insetto si è appena svegliato.

Belle foto di insetti coperti da un manto di rugiada
Incontro molto ravvicinato con le api

Una meravigliosa ara azzurra (gen. Anodorhynchus) si cimenta in una contorsione per grattarsi il collo.

Ci sono volute più di sei ore prima di ottenere lo scatto perfetto di questo assiolo americano (Megascops asio), un rapace notturno parente del gufo. Altrettante potrebbero servirne prima di riuscire a distinguerlo dallo sfondo, talmente è ben mimetizzato.

Gufi, allocchi, civette: i silenziosi padroni della notte
Chi l'ha visto? Trova il leopardo delle nevi (se ci riesci)

Un momento dell'annuale migrazione degli gnu nel Serengeti: qui, gli instancabili viaggiatori sono costretti a vedersela con una corrente avversa che mette alla prova le loro capacità di sopravvivenza.

Altre foto di questo imponente fenomeno migratorio

Una tartaruga marina a mollo nelle acque hawaiane, mentre il Sole si "tuffa" dietro all'orizzonte.

Passiamo alla categoria "viaggio": qui, una veduta mozzafiato del Marble Canyon, sul fiume Colorado (Arizona).

Tutte le più belle foto di canyon

Una delle tradizionali reti da pesca sul Lago Inle, Myanmar.

Restiamo in Myanmar per seguire con lo sguardo la preghiera di un giovane monaco ad Inwwa.

Di un italiano, Stefano Coltelli, la foto di questo faro sull'Isola di Skye, nell'arcipelago delle Ebridi interne (Gran Bretagna).

Tre protagoniste del Vietnam rurale con le vesti, i capelli e le reti spazzate dal vento: una delle foto finaliste della categoria dedicata ai ritratti di persone.

Un devoto fotografato durante il Mela Chiraghan, l'annuale Festival delle Luci che si svolge in Pakistan (qui in particolare siamo a Lahore).

Le foto delle più spettacolari manifestazioni religiose

Per divertirsi non servono grandi cose: bastano una palla artigianale, e qualche amico. La foto è stata scattata tra le montagne di Quthing, Lesotho.

Protagonista di questa foto è il ghiacciaio di Fjallsárlón, in Islanda, o forse il figlio del fotografo impegnato nella sua contemplazione.

Siamo alla categoria dedicata all'"americanità": un grande classico, una vecchia auto dimenticata in un deserto del Colorado.

Un rodeo finito male (o bene, a seconda del punto di vista) nel Montana.

Nella categoria delle immagini "ritoccate" troviamo anche questa rana della Costa Rica, con gli occhi rossi che affiorano dal pelo dell'acqua.

Due corvi si librano in volo tra le querce, ma l'effetto ricercato nella foto è esattamente l'opposto: i pennuti sembrano cadere (e il titolo, Raven Fall, si ispira proprio a questa percezione).

Una chiesa presbiteriana abbandonata a Detroit (Michigan).

Si ispira ai dipinti di Pieter Bruegel questa catasta "impossibile" - un fotomontaggio ben riuscito - delle tipiche case colorate delle Cinque Terre.

Le foto delle città più colorate del mondo

Una categoria particolare è dedicata alle foto scattate con il cellulare, come questa di un cielo carico di pioggia sopra all'isola di St. Catherine, Georgia.

A cosa si deve l'odore che sentiamo prima di una tempesta?
Sydney, muro di nubi all'orizzonte

Il Sole tramonta sui petroglifi incisi nelle roccia dell'Eastern Sierras, California: queste  incisioni rupestri testimoniano il passaggio di civiltà native americane.

Scene di vita animali, paesaggi incontaminati, persone al lavoro o in preghiera: sono molti, e molto diversi i soggetti delle 60 foto scelte come finaliste nell'11esima edizione dello Smithsonian Photo Contest, una competizione per premiare i migliori scatti dell'anno appena trascorso, indetta dallo Smithsonian, l'istituto di istruzione e ricerca finanziato dal governo degli Stati Uniti.

Tutte le immagini arrivate in finale - scelte tra 50 mila scatti postati da fotografi di 132 diverse nazionalità - sono visibili e votabili sul sito della rivista dello Smithsonian, e divise in sei categorie: mondo naturale, viaggi, persone, foto americane, immagini alterate e da cellulare. I vincitori saranno annunciati il 15 maggio.

Partiamo dalla categoria che più ci è congeniale: mondo naturale. Qui, l'incontro "romantico" tra due chiocciole in Argentina.