Le Nail Houses in Cina

Abitano in ciò che resta di palazzi parzialmente demoliti, sono disposti a tutto pur di non lasciare la propria casa ai grandi impresari edili. Ecco chi sono e come vivono i resistenti delle case-chiodo.
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Si chiamano dingzihu, letteralmente case chiodo. Sono ciò che resta di piccoli edifici residenziali acquistati da grandi gruppi edili e abbattuti per far posto a costruzioni più grandi e redditizie.
Ma non tutti sono disposti a cedere la propria casa agli imprenditori, indipendentemente dal prezzo offerto o, in alcuni casi, dalle minacce subite.
E così si adattano a vivere in... mezze case, o spesso anche meno, tra mille difficoltà, scavi e macerie

Nanjing, provincia di Jiansu. La scritta sulla casa di questo resisente recita "Difendiamo con il sangue e con la vita la legge cinese sulla proprietà. Resistiamo alle demolizioni brutali".

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Macerie e immondizia: è il panorama che si apre davanti alle nail house

Per "facilitare" i resistenti ad andarsene, gli impresari edili non esitano a tranciare tubazioni dell'acqua e cavi elettrici, così da rendere la vita nelle nail house, di fatto, impossibile.

L'impatto ambientale dell'industrializzazione cinese

... e oggi sembra una discarica.

La nail house che sorge in mezzo alla strada

Le aziende costruttrici non esitano a demolire, anche parzialmente, gli edifici che hanno acquistato lasciando in piedi solo le parti dei resistenti. Che si trovano comunque ad abitare in condizione precarie anche dal punto di vista della sicurezza strutturale.

Le case più stravaganti

Ovviamente le imprese edili non hanno alcun interesse a ridurre i disagi ai resistenti. E così lavorano di giorno e di notte rendendo la vita impossibile.

All'interno delle nail house le condizioni di vita sono durissime.

Un ombrellone, una sdraio... e l'illusione della normalità.

Le case più pazze del mondo

Zhao Xing è un resistente di Kunming, nella provincia cinese di Yunnan. La sua nail house da qualche tempo non è più raggiunta dall'acqua potabile e così Zhao è costretto a raccogliere l'acqua piovana in un fossato e depurarla

Un panorama surreale alle porte di Guangzhou, nella provincia di Guangdong, dove questa nail house fronteggia una schiera di nuove costruzioni.

Qui dovrebbe passare un'autostrada. Tutto è pronto, ma una casa in mezzo alla strada blocca il passaggio.

Si chiamano dingzihu, letteralmente case chiodo. Sono ciò che resta di piccoli edifici residenziali acquistati da grandi gruppi edili e abbattuti per far posto a costruzioni più grandi e redditizie.
Ma non tutti sono disposti a cedere la propria casa agli imprenditori, indipendentemente dal prezzo offerto o, in alcuni casi, dalle minacce subite.
E così si adattano a vivere in... mezze case, o spesso anche meno, tra mille difficoltà, scavi e macerie