Le copertine di dischi famosi su Google Street View

Che aspetto hanno, oggi, i luoghi che hanno fatto da sfondo alle più famose cover di album musicali di successo? La risposta arriva direttamente dalle Google car: ecco Abbey Road e altre celebri strade "da copertina" così come appaiono ai giorni nostri.
Guarda anche le sovrapposizioni "cinematografiche" fatte con l'iPhone  e una gallery di collage fotografici a tema storico. In più: le foto storiche un attimo prima

Alcuni angoli di mondo, prima sconosciuti, sono divenuti famosi grazie alle copertine di album di successo: dischi che hanno venduto milioni di copie trasformando i luoghi ritratti sulla loro cover in mete di culto per i fan di tutto il mondo. Il sito del quotidiano britannico Guardian ha recuperato le foto di 12 di questi luoghi su Google Street View: ecco come appaiono oggi, e come apparivano nelle copertine originali degli album di Beatles, Pink Floyd, Led Zeppelin e molte altre leggende della musica.

E non potevamo che cominciare da Abbey Road, resa celebre dall'omonimo album dei Beatles (1969), la via in cui i Fab Four incisero tutti i loro dischi più famosi. La strada è così famosa che il muretto vicino alle famose strisce viene ridipinto ogni tre mesi, per cancellare i graffiti dei fan, e i cartelli stradali sono stati affissi a una grande distanza dal suolo, per evitare che vengano rubati.

Per il secondo album degli Oasis (1995) fu scelta l'ambientazione di Berwick Street, nel quartiere londinese di Soho, proprio accanto a Sister Ray, celebre negozio di vinili. Questa foto, che ritrae due ragazzi (tra cui l'allora grafico della band Brian Cannon) che camminano lungo la via, fu scattata alle cinque del mattino, mentre la strada era ancora poco affollata.

La sagoma della Battersea Power Station, una centrale elettrica di Wandsworth, Londra, apre il decimo album dei Pink Floyd, uscito nel 1977: il maiale volante visibile nella copertina, un gonfiabile pieno d'elio ispirato al titolo della canzone che apre e chiude l'album, Pigs on the Wing ("Porci in volo"), durante lo shooting fu disperso nei cieli di Londra e poi recuperato quasi indenne in una fattoria. Nel frattempo, era stato emanato un comunicato a tutti i piloti in volo sopra alla città per avvisarli dello strano incontro che avrebbero potuto fare nei cieli della city.

Londra a colori, nel 1927: il video

È il 1963 e un giovanissimo Bob Dylan appena 22enne passeggia per Jones Street, nel West Village (New York), con la fidanzata dell'epoca Suze Rotolo. Ecco che aspetto avrebbe la via se la foto fosse stata scattata oggi.

Moving Pictures, ottavo album del gruppo rock canadese Rush, datato 1981: la foto di copertina è stata scattata di fronte all'Ontario Legislative Building, uno storico edificio di Toronto, Canada.

I blocchi residenziali di St Mark's Place, nell'East Village newyorkese, sono rimasti praticamente invariati dal 1975, quando servirono da sfondo per la copertina del sesto album dei Led Zeppelin.

L'immagine che apre Physical Graffiti è una delle più famose della storia del rock: grazie a un gioco di incastri e di fori sulla copertina, spostandola si possono intravedere, nelle finestre del condominio in stile vittoriano, personaggi e quadri famosi, oltre a foto del gruppo e a lettere che formano il titolo dell'album.

La copertina del terzo album del cantautore statunitense Jackson Browne, Late for the Sky (1974) accosta alla foto notturna di una delle tante case di lusso vicino a Hancock Park (Los Angeles), un cielo ancora azzurro solcato da nuvole bianchissime: l'effetto finale è degno di un quadro di Magritte.

L'inconfondibile Times Square, a New York, fa da sfondo al quinto album della cantautrice britannica PJ Harvey, uscito nel 2000. Mentre attraversa la 7th Avenue, di notte, la musicista indossa un grosso paio di occhiali da sole.

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Per presentare quello che da molti è considerato il capolavoro di Eminem, The Marshall Mathers LP, pubblicato nel 2000, il rapper scelse di farsi fotografare di fronte alla casa della sua infanzia in Dresden street, a nord di Detroit, vicino alla famosa 8 mile road, la via malfamata resa famosa dall'omonimo film.

L'album di debutto del rapper inglese Mike Skinner's, in arte The Streets (2002) ritrae la Kestrel House, un edificio di Islington, Londra, così come è stata fotografata dal fotografo tedesco Rut Blees Luxemburg, in uno scatto intitolato Towering Inferno.

Per la copertina del loro album del 1969 i Creedence Clearwater Revival scelgono di farsi fotografare fuori dal Fish Kee Market di Hollis Street ad Oakland, California, mentre fanno finta di suonare per strada davanti ad alcuni bambini.

Il nome e la copertina dell'album dei Beastie Boys, uscito nel 1989, sono un omaggio al proprietario di un negozio di abbigliamento all'angolo tra Ludlow e Rivington, nel Lower East Side di New York, che non fece pagare loro gli abiti a patto di ottenere una piccola citazione nel loro album successivo. Per il negoziante fu un affarone: non solo fu citato, ma gli fu dedicato l'intero album, con conseguente boom di visitatori.

Alcuni angoli di mondo, prima sconosciuti, sono divenuti famosi grazie alle copertine di album di successo: dischi che hanno venduto milioni di copie trasformando i luoghi ritratti sulla loro cover in mete di culto per i fan di tutto il mondo. Il sito del quotidiano britannico Guardian ha recuperato le foto di 12 di questi luoghi su Google Street View: ecco come appaiono oggi, e come apparivano nelle copertine originali degli album di Beatles, Pink Floyd, Led Zeppelin e molte altre leggende della musica.

E non potevamo che cominciare da Abbey Road, resa celebre dall'omonimo album dei Beatles (1969), la via in cui i Fab Four incisero tutti i loro dischi più famosi. La strada è così famosa che il muretto vicino alle famose strisce viene ridipinto ogni tre mesi, per cancellare i graffiti dei fan, e i cartelli stradali sono stati affissi a una grande distanza dal suolo, per evitare che vengano rubati.