Le 15 cose più strane spedite nella stratosfera

Fiori freschi, un cannolo, una papera di gomma e altri improbabili protagonisti di un'allegra brigata: una carrellata di curiosi soggetti che hanno provato l'ebbrezza di un volo stratosferico. Naturalmente, per scopi scientifici.

Il cannolo siciliano. È il simbolo della pasticceria siciliana ed è stato protagonista, quest'anno, di un'entusiasmante ascesa fino a 30 mila metri di quota (vedi il video qui sotto), curata nei minimi dettagli da tre ragazzi di Enna: Antonella Barbera, Fabio Leone e Paolo Capasso. Il cannolo fatto di fimo, una pasta modellabile non commestibile, è stato lanciato con un pallone sonda riempito d'elio dalla Rocca di Cerere (Enna). I ragazzi, che hanno portato a termine l'impresa con poche centinaia di euro, hanno impiegato 45 giorni per ottenere i permessi di volo da Enac, Enav e Aeronautica militare. Ma l'impresa è finita bene e il cannolo è infine rientrato a Terra senza piombare in mare.

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Il Giglio fiorentino. Anche lo stemma di Firenze ha raggiunto la stratosfera, per la precisione i 32 chilometri di quota, sorretto dalla mano forte di un astronauta di Lego (vedi il video qui sotto). Dopo aver volato per circa 3 ore il vessillo, lanciato da quattro ragazzi fiorentini tra i 24 e i 25 anni, Lorenzo Biffoli, Alessio Pampaloni, Tommaso Ristori e Lorenzo Maddii Fabiani, è ricaduto al suolo nei pressi di Cortona (Arezzo).
 
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Hello Kitty. La gattina più famosa del mondo ha raggiunto i 28 mila metri di quota (vedi sotto) nell'ambito di un progetto scolastico di una ragazzina americana, Lauren Rojas. Dopo l'esplosione - prevista - del pallone, la gatta e l'attrezzatura sono ridiscese a Terra dove sono state trovate grazie al Gps.
 
Il video e il racconto del lancio.

La poltrona. È stata spedita a 29 mila metri di quota per la campagna pubblicitaria di un noto marchio di elettronica, che ha girato immagini ad alta definizione dell'impresa (vedi sotto) per lanciare un nuovo televisore ultrapiatto. La poltrona ha retto l'ascesa, ma non ha resistito all'impatto al suolo.
 
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L'orsetto di peluche. La mascotte di una scuola di Cambridge ha viaggiato per 4 ore a 174 chilometri orari fino a 37 chilometri di quota. Gli studenti hanno seguito l'ascesa (vedi sotto) per ammirare il panorama mozzafiato alle spalle del pupazzo.
 
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Fiori freschi. Nel 2013 un gruppo di studenti californiani con la passione per lo spazio ha inviato, nella stratosfera, un vaso di petunie, che ha raggiunto i 33 chilometri di quota. La metamorfosi dei fiori ha soddisfatto le loro curiosità scientifiche: i vegetali sono partiti nel pieno della salute, per poi congelare in alta quota (infatti, non hanno mosso un petalo quando il pallone a elio che li trasportava è esploso) e scongelarsi rientrando a Terra. Nel frattempo hanno cambiato colore, facendosi di un viola più scuro.

La bambola gonfiabile. Missy è il nome della prima bambola gonfiabile inviata nella stratosfera. Alla fine del 2013, grazie a un pallone aerostatico, l'improbabile astronauta ha raggiunto 31 mila metri di quota prima di andare incontro a un tragico destino. Raggiunta quell'altezza, il suo pallone è scoppiato, e a quel punto anche i suoi arti hanno fatto, uno alla volta, la stessa fine. L'eroica pioniera è finita così conciata da qualche parte nel deserto del Nevada.

Un hamburger! Nel 2012 cinque studenti di Harvard hanno spedito a 30 mila metri di quota, non si sa bene perché, un hamburger lasciato invecchiare per qualche giorno, e rivestito di una speciale vernice per meglio sopportare il vento e le rigide temperature stratosferiche (vedi sotto). Il povero panino è atterrato poi sul ramo di un albero e il gruppo ha provato a farlo cadere a terra colpendolo con arco e frecce, senza successo. Nello stesso anno una matricola del MIT di Boston, la 17enne statunitense Erin King, ha spedito nella stratosfera la sua lettera di ammissione all'Università per festeggiare il fatto di essere stata accettata.
 
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La zucca intagliata. Il simbolo di Halloween ha raggiunto la stratosfera grazie all'iniziativa di un nonno, che con il nipotino ha scolpito la zucca e l'ha attaccata a un pallone ad elio. Il faccione scavato ha toccato quota 30 chilometri, incontrando temperature di -20 °C. Nel video sembra quasi di vederne l'espressione spaventata.
 
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Le palline da ping pong. Il migliore contenitore per esperimenti da inviare nella stratosfera? Le palline da ping pong aperte a metà e riempite con i campioni. Alcuni studenti californiani le hanno usate come "provette" per inviare, a 30 chilometri di quota, oggetti e alimenti comuni come i marshmellows, gli spumoni, che a quell'altezza esplodono e poi congelano. Il progetto è stato finanziato con Kickstarter. Ecco il video delle diverse missioni portate a termine:
 
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La papera di gomma. Camilla Corona, una plurimedagliata mascotte della Nasa con diverse missioni spaziali alle spalle, nel 2012 ha raggiunto 40 chilometri di quota nella stratosfera avvolta in una mini tuta spaziale realizzata apposta per lei (vedi sotto). Lo scopo della missione non era puramente ludico: grazie ad appositi sensori, la paperella ha misurato le radiazioni solari a quell'altitudine.
 
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Obama. Il giorno prima dell'ultima vittoria di Obama nella corsa alla Casa Bianca (novembre 2010), un gruppo di studenti californiani ha inviato nella stratosfera due pupazzi del candidato e del suo sfidante, Mitt Romney. Le bambole sono salite, con aria fiera fino a 36 chilometri di quota, per poi ricadere al suolo, vicine: qui sotto, il video dell'impresa.
 
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Birra! Due americani, Rich Toma e Danny Burns, hanno spedito una lattina della loro birra preferita, la Natural Light, a 27 chilometri di altitudine, costruendole attorno un'astronave in polistirolo con unità Gps e telecamera per filmare il tutto. La lattina è rimasta chiusa e il lancio è stato completato con successo, come si vede nel video. La scritta che vedete recita: "Ehi, alieni! Noi abbiamo portato la birra, dov'è la festa?"
 
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Il robot giocattolo. Nel 2010 l'inglese James Troshy ha lanciato un robot giocattolo a 28 chilometri d'altitudine. Le gesta dell'androide sono cantate nel videoclip del brano "Edgar", dei Lucky Elephant.
 
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Lo Space Shuttle! Ma di Lego, però. Per omaggiare la versione originale, ormai in pensione, il romeno Raul Oaida ha creato la sua versione di Lego e l'ha spedita a 35 mila metri di quota. L'impresa è stata portata a termine in Germania. E il video ha un sapore quasi nostalgico.

Il cannolo siciliano. È il simbolo della pasticceria siciliana ed è stato protagonista, quest'anno, di un'entusiasmante ascesa fino a 30 mila metri di quota (vedi il video qui sotto), curata nei minimi dettagli da tre ragazzi di Enna: Antonella Barbera, Fabio Leone e Paolo Capasso. Il cannolo fatto di fimo, una pasta modellabile non commestibile, è stato lanciato con un pallone sonda riempito d'elio dalla Rocca di Cerere (Enna). I ragazzi, che hanno portato a termine l'impresa con poche centinaia di euro, hanno impiegato 45 giorni per ottenere i permessi di volo da Enac, Enav e Aeronautica militare. Ma l'impresa è finita bene e il cannolo è infine rientrato a Terra senza piombare in mare.

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