Ladislao José Biro, l'inventore della penna a sfera

Il giornalista ungherese Ladislao José Biro (anche noto come László József Bíró) ideò lo strumento che tutto il mondo usa per scrivere, e che chiamiamo con il suo cognome. Ma non fu lui a portare la Bic al successo planetario. 

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Ladislao José Biro con la sua più famosa creazione. |

Mentre guardate il Doodle di oggi potreste averne una sulla scrivania: la penna a sfera è una creatura di Ladislao José Biro, un giornalista ungherese nato oggi 117 anni fa, il 29 settembre 1899.

 

Lampo di genio. Si dice che l’idea della penna con la punta a sfera, la biro, gli sia venuta osservando alcuni bambini che giocavano a biglie. Biro aveva bisogno, per esigenze di mestiere, di scrivere velocemente, e la stilografica usata all'epoca richiedeva continue ricariche di inchiostro e un'attenzione particolare alle macchie, molto frequenti.

 

Il Doodle dedicato a Ladislao José Biro. |

Serviva uno strumento che utilizzasse l'inchiostro dei giornali, che si asciugava in fretta, e un meccanismo simile a quello dei rulli di carta che lo trasferivano sui fogli. L'osservazione empirica delle biglie gli diede l'ispirazione: le sfere, uscite dalle pozzanghere, lasciavano al suolo una striscia umida e regolare.

 

Il brevetto. Insieme al fratello György, un chimico che si concentrò sull'inchiostro, Ladislao José Biro mise a punto una piccola sfera di acciaio da inserire nelle penne all'estremità del tubo di inchiostro, che ruotando trasferisse il colore sulla carta. L'invenzione della penna a sfera, che ancora chiamiamo "biro" in onore del suo creatore, fu brevettata nel 1938.

 

La pubblicità della Birome su una rivista argentina del 1945. | Wikimedia Commons

La cessione. Ma per gli alti costi di produzione Biro, che nel frattempo, durante la guerra, era emigrato in Argentina, dovette vendere la sua invenzione - la "Birome", un prototipo migliorato della penna a sfera brevettato nel 1943 insieme al socio Juan Jorge Meyne - al francese Marcel Bich, che abbatté i costi del 90% e ne fece un successo commerciale.

 

Prima di cedere il brevetto, Biro si era fatto un mercato nel Regno Unito, dove aveva venduto poche decine di migliaia di penne a sfera soprattutto a navigatori e piloti d'aeroplano: in alta quota, infatti, la biro funzionava molto meglio della stilografica, perché l'inchiostro rimaneva ben saldo nel tubo. Ma i costi di vendita non avevano consentito al prodotto di "sfondare" tra la gente comune.

 

diffusione planetaria. Nel 1950, Bich, usando materiali meno costosi, riuscì a lanciare la sua "Bic Cristal" al prezzo popolare di 50 centesimi di franco. Fu un clamoroso successo. Si calcola che dall'anno di messa in commercio, ne siano stati venduti, nel mondo, oltre cento miliardi di esemplari.

 

29 settembre 2016 | Elisabetta Intini