L'uomo che ha perso un pezzo di testa

Centinaia di persone si sono radunate all’ospedale di Calcutta, in India per fare visita a un uomo.
Sambhu Roy non è un santone, ma ha comunque qualcosa di “miracoloso” da mostrare: tiene in mano, infatti, un pezzo della sua testa (nella foto).
Alla fine dello scorso anno lo sfortunato ragazzo era rimasto ustionato al capo mentre cercava di riparare dei fili dell’alta tensione. Dopo qualche mese – a causa della mancata circolazione del sangue nella zona - gli è “cascato” un pezzo di cranio.
Ma la cosa ancor più sorprendente è che la membrana più interna della testa è ancora intatta e l’osso, nella parte danneggiata, si è già quasi del tutto riformato. E a breve, assicurano i medici, riavrà tutta la sua scatola cranica.
Riuscire a sopravvivere perdendo un pezzo di cranio è molto improbabile, a causa delle inevitabili conseguenze sul cervello. Per questo alcuni scienziati si chiedono se quel trofeo che ha reso Roy tanto famoso, non sia “solo” la parte più dura delle scalpo, piuttosto che un pezzo di cranio e chiedono maggiori approfondimenti scientifici.

07 Luglio 2006