Cappuccini 3D: l'arte in tazza grande di Kazuki Yamamoto

È quasi un peccato smontare con il cucchiaino i capolavori di schiuma di Kazuki Yamamoto, 26enne giapponese che delizia i clienti del bar in cui lavora con pezzi unici che oltrepassano i confini della tazza. Un modo perfetto per iniziare la giornata.

Guarda anche le opere commestibili dell'artista che gioca con il cibo

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La giornata potrebbe essere iniziata anche nel peggiore dei modi, ma se il vostro barista vi servisse un cappuccino del genere non potrebbe che lasciarvi a bocca aperta. Kazuki Yamamoto, 26enne di Osaka, Giappone, è un "pittore" della prima colazione, che con la schiuma di latte realizza spettacolari sculture 3D.
E anche se l'arte del cappuccino non è proprio una novità, nessuno si era ancora spinto a farla uscire dalla tazza.

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Kazuki, che di mestiere fa il barista, ha iniziato con i dipinti di latte e caffè bidimensionali, che si possono ammirare sul suo account Twitter. Il suo sogno, però, sarebbe quello di aprire un bar tutto suo specializzato in cappuccini d'autore. E c'è da scommettere che avrebbe successo.

Guarda anche un cappuccino di taglia extralarge

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Se state pensando che non potreste mai bere uno di questi capolavori per la paura di rovinarlo, consolatevi: in breve tempo la scultura si affloscerebbe da sola, perdendo poco a poco l'aria incamerata.
Nella foto, una versione molto particolare di Nightmare before Christmas...

Dall'arte da bere a quella da mangiare: guarda anche le tartine d'autore

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Un autoritratto del barista, o un ritratto del cliente? Il nome del cappuccino deriverebbe dalla combinazione dei colori del latte e del caffè, che richiamerebbero l'ampia tonsura sul capo dei frati cappuccini. O forse, dal colore di questa bevanda, simile a quello del loro saio.

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Il primo brevetto per le macchine espresso adatte a preparare il cappuccino venne rilasciato in Italia nel 1901. Da allora la bevanda ne ha fatta, di strada, diventando popolare in tutto il mondo.

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Negli ultimi anni l'arte del cappuccino - che un tempo si limitava a un semplice "cuore" disegnato dai baristi più gentili - si è perfezionata, arricchendosi di nuovi strumenti (come topping particolari e stuzzicadenti) e prendendo il nome di "latte art".
Il vero segreto per ottenere la schiuma perfetta sta, comunque, nel latte, che deve essere freschissimo, intero e freddo di frigo.

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Il cappuccino più grande del mondo è stato preparato a febbraio di quest'anno a Rimini con due bancali di latte intero e 417 litri di caffè. Nella tazza alta 1,5 metri e del diametro di 1,8 metri sono finiti 2350 litri di bevanda fumante, preparata da 5 uomini in nove ore e mezza di lavoro.

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Il mega cappuccino di Rimini conteneva le materie prime necessarie alla preparazione di 16 mila cappucci normali. E ha battuto il precedente record di una mega tazza con 2012 litri di latte e caffè.

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Anche se l'Italia è la patria dell'espresso e del cappuccino, è solo al settimo posto in Europa per il consumo di caffè, con 5,77 kg pro-capite all'anno. In testa alla classifica troviamo la Finlandia (10,58 kg), seguita da Danimarca (9,99 kg) e Olanda (9,85).

Perché l'espresso italiano è così apprezzato nel mondo?

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Ogni giorno beve caffè (in varie forme) il 49% degli italiani, e l'81% ne consuma fino a tre tazzine quotidianamente. Gli uomini ne bevono in genere più delle donne (1,7 tazze al giorno contro 1,5) e ogni nucleo famigliare ne acquista 37 chili all'anno.

Il riscaldamento globale farà scomparire il caffè?
Metti un espresso nel motore e parti, senza inquinare

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Il tentativo di preparare il cappuccino più grande di Russia è riuscito: un team di sei persone ha miscelato insieme 30 litri di acqua, 70 di latte e caffè preparato con 7 chili di chicchi. Il risultato è stato una tazza di 50 chili (e di 71,5 centimetri di diametro) di fumante bevanda. Questo, però, non è bastato a scalfire il record detenuto da due baristi italiani che il 29 gennaio del 2002 sono entrati nel Guinness dei Primati con una tazza di 1.500 litri di cappuccino. Allora i litri di caffè usati furono 500 e si fece la schiuma a ben 1.000 litri di latte.

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Una tazza di caffè è un piacere a cui in pochi riescono a resistere e, nelle giuste dosi, non solo fa bene, ma crea addirittura delle incredibili opere d'arte. È il caso del ritratto in questa foto, realizzato con una tazza e del caffè. Nient'altro.
Ispirata da una delle canzoni del musicista taiwanese Jay Chou, l'artista Hong Yi, in arte Red, ne ha disegnato il ritratto utilizzando le macchie di caffè lasciate dalla base della tazzina su una tela bianca.
In questo video realizzato dalla stessa Red, anello dopo anello l'atmosfera evocata dalle note della canzone ispiratrice “Secret” si fa immagine e gli innumerevoli cerchi, molti dei quali volutamente imperfetti o interrotti, si fondono per creare un unico volto.



I caldi toni del caffè creano un effetto seppia che richiama l'autunno e la nostalgia del passato di cui parla la canzone, conferendo al ritratto un aspetto rustico e antico.
Ma il caffè non è un materiale semplice da utilizzare per dipingere: se troppo forte, per quanto possa essere piacevole al palato, risulterebbe molto scuro e pressoché indelebile, quindi difficile da manipolare. Viceversa, un caffè troppo leggero non riuscirebbe a creare gli anelli tipici delle sue opere.
Nata in Malesia e cresciuta in Australia, la 26enne ha conseguito una laurea in architettura e nel tempo libero si cimenta nella sperimentazione dell'arte e del colore impiegando tecniche e materiali del tutto innovativi, “rubati” all'uso quotidiano come i semi di girasole e i palloni da basket.

Non solo caffè: c'è anche chi dipinge col trattore, chi con i baci, chi con le unghie e chi con la punta del naso.

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Altro che sondaggi elettorali: a Mosca per sapere in anteprima chi è in testa tra i candidati alle presidenziali del prossimo 4 marzo basta ordinare un caffè macchiato. Una vera e propria elezione simbolica a suon di caffè: questa è la trovata dei caffè Kofein, una catena molto popolare della capitale russa.
Per ogni ordinazione i clienti possono dichiarare la propria preferenza scegliendo tra i cinque aspiranti Presidenti. Il voto così espresso viene registrato e su un apposito schermo vengono visualizzati i risultati preliminari, mentre il vincitore verrà proclamato sabto 2 marzo, solo due giorni prima delle elezioni reali.
E per chi ama il caffè macchiato, potrà scegliere quello con il ritratto alla cannella del proprio prescelto sulla schiuma di latte.
Nella foto, partendo dall'alto a sinistra: Vladimir Zhirinovsky, Vladimir Putin e Gennady Zyuganov, mentre in basso sono ritratti Mikhail Prokhorov a sinistra e Sergei Mironov a destra.

E perché non gustarsi una tartina d'autore con il caffè presidenziale?
Sempre rimanendo in tema di arte culinaria, non perderti questi panorami del cavolo.

La giornata potrebbe essere iniziata anche nel peggiore dei modi, ma se il vostro barista vi servisse un cappuccino del genere non potrebbe che lasciarvi a bocca aperta. Kazuki Yamamoto, 26enne di Osaka, Giappone, è un "pittore" della prima colazione, che con la schiuma di latte realizza spettacolari sculture 3D.
E anche se l'arte del cappuccino non è proprio una novità, nessuno si era ancora spinto a farla uscire dalla tazza.