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Insetti a colazione

Nella stragrande maggioranza dei Paesi del mondo trovano posto, a tavola, circa 2.000 specie di insetti commestibili, mentre in Europa e in Nord America mangiare insetti è una sfida o uno scherzo buono per la notte di Ognissanti, Halloween. Ma sovrappopolazione, esaurimento delle risorse e cambiamenti climatici potrebbero innescare una crisi alimentare senza precedenti e costringerci a cercare le proteine di cui abbiamo bisogno nei bruchi anziché nel manzo e i minerali nelle locuste anziché nel pollo.

Fortnum & Mason (U.K.) e Hotlix (Usa) sono due distributori noti tra gli entomofagi per la qualità dei prodotti: insetti da mangiare e insetti da bere. Senza sottilizzare sull'appartenenza alla classe degli aracnidi anziché degli insetti, dal catalogo online del primo abbiamo preso il tubetto di scorpioni d'allevamento al forno: "ottimi per uno snack al volo", si legge sull'etichetta, "nella pratica confezione tascabile" da 12 sterline... 15 euro! Cari questi scorpioni. Delle vetrine di Hotlix, invece, impressiona la quantità e la varietà di super alcoolici con insetto in bottiglia, come la vodka al millepiedi o, per rimanere in tema, allo scorpione: mezzo litro, 12 dollari (una decina di euro).

Tra le pagine del catalogo online di Osgrow, che consegna solamente in Inghilterra, alla voce "snack e stuzzichini esotici" (Exotic Snacks & Nibbles) c'è l'elenco dei dolcetti e dei dessert, che include scorpioni canditi e formiche al cioccolato o alla menta piperita. Scorpioni e formiche sono onnipresenti sulla tavola degli entomofagi.

Uova di formica al prezzo medio di 40 euro al chilo: la confezione nella foto, 170 g netti, viene circa 9 dollari su Hotlix. C'è un abisso dai 3.000 euro al chilo del caviale beluga - per restare in tema di uova - ma a chi fa la spesa al supermercato sotto casa non sfuggirà che quaranta euro è più o meno il prezzo al chilo del crudo di Parma d.o.p. 16 mesi e più del doppio di un dignitoso parmigiano reggiano.

Delle 1.700-2.000 specie di insetti edibili quelli dotati di corazza sono i meno "vantaggiosi" dal punto di vista alimentare perché la maggior parte delle proteine va a formare la chitina, ossia il guscio, un po' come per gamberi e crostacei, che a ben guardare evolutivamente non sono poi così lontani da grilli e simili.

Tuttavia, proprio come gamberi e crostacei, fritti o alla griglia, i grilli sono un piatto irresistibile per gli amanti del genere.

Il verme del maguey è la larva di una farfalla (Acentrocneme hesperiaris) che cresce nell'agave, pianta grassa originaria delle zone tropicali ma ormai molto diffusa nelle regioni mediterranee. A differenza degli insetti chitinosi, questi sono straordinariamente ricchi di proteine immediatamente utilizzabili e le larve commestibili, in particolare, non hanno grassi dannosi.
 
Dalla stessa pianta si distilla il mezcal, che dà origine a un centinaio almeno di prodotti differenti il più noto dei quali è il tequila: in Italia è comune confondere il mezcal con il tequila con il verme.

In alcune regioni del mondo prospera l'industria dell'allevamento di insetti per uso alimentare, come in Thailandia, dove sono censiti 15.000 allevamenti di locuste, fonte ideale di calcio per gli asiatici, che sono in gran parte intolleranti al lattosio.

L'allevamento di insetti presenta diversi vantaggi rispetto a quello del bestiame tradizionale, non ultimo quello dell'inquinamento: a parità di massa, gli insetti producono infatti 10 volte meno metano del bestiame, e 300 volte meno protossido di azoto (N2O) e ammoniaca (NH3) di maiali e pollame.

È un aracnide, non un insetto, ma è ugualmente molto ricercato in Asia, soprattutto in Cina, dov'è consumato fritto, arrosto, alla griglia o persino vivo, dopo avere rimosso pungiglione e veleno. C'è richiesta di scorpioni anche in Nord America, dove si consumano canditi, in gelatina di frutta o ricoperti di cioccolato.

In Gran Bretagna Harvey Nichols è sinonimo di ristoranti di lusso e vetrina di prodotti esclusivi, dalla moda alla bellezza agli alimentari. Tra le pagine del suo catalogo online, accanto a champagne, caviale e preparati per bruschetta ai funghi (in italiano nel catalogo) appaiono scorpioni canditi in gelatina, formiche giganti tostate e confezioni snack di vermi al forno, croccanti, al sapore di grigliato, formaggio o piccanti. Naturalmente cari, come tutto ciò che vende Harvey Nichols: 2,95 sterline la confezione da 1,4 grammi, che fa più o meno 260 euro l'etto.

Non è dunque un caso che online si trovino in abbondanza ricette per cucinarli e suggerimenti e vere e proprie guide fai-da-te per allevare in casa le camole della farina (Tenebrio Molitor), che tra l'altro sono l'alimento preferito anche da ramarri, iguana e altri sauri esotici.

Il lecca lecca è una innocua caramella, tonda, a volte piatta come una moneta, in qualche caso arricchita da un disegno o una figura di zucchero sopra o dentro. È quasi sempre così.
 
Tranne la notte di Ognissanti, Halloween, quando la figura incorporata nella caramella può avere forme strane, pelose, con un certo numero di zampe... Una vecchia strega ha cambiato i disegni per bimbi in ragni, scarabei e formiche?
 
Sulla magia di Halloween sorvoliamo - per prudenza - ma quanto agli insetti annegati nel caramello di questi lecca lecca, be', sono veri e commestibili. Questi, in particolare, possono anche essere strumenti per scherzi del tipo "ti sfido a mangiarlo", ma insetti canditi, zuccherati o annegati nel cioccolato sono un ambito dessert in molte parti del mondo, mentre fritti o al forno sono un pasto del tutto normale.
 
Nel resto del mondo, ossia in Europa e in Nord America, mangiare insetti è un invece tabù. Non è sempre stato così e potrebbe non esserlo più nel giro di pochi anni: l'Unione Europea e la Fao (la Food and Agriculture Organization of the United Nations) hanno avviato sia programmi di ricerca sugli insetti edibili - ossia commestibili e adatti all'alimentazione umana - sia ricerche su come incoraggiare i consumatori europei e americani a consumare prodotti a base di insetti.
 
Dietro questi programmi c'è lo spettro di una crisi alimentare senza precedenti nella storia dell'umanità, logica conseguenza di sovrappopolazione, esaurimento delle risorse energetiche, depauperamento delle risorse agricole, costi ambientali dell'allevamento.


Per saperne di più:
# GALLERY # Insetti a colazione
# NOTIZIE # Dolcetti di Halloween: ma che scherzo è?

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