Curiosità

Il naso "canino" in 3D anti-bomba

Analizzando l'aerodinamica del fiuto del cane, è stato realizzato un naso elettronico in grado di annusare gli esplosivi più efficace delle tecniche già usate.

Un naso artificiale che fiuta come quello di un cane: è questa l'idea di un team di ricercatori del National Institute of Standards and Technology (Nist), che ha realizzato un “naso canino” in 3D per rilevare gli esplosivi e che è risultato ben 18 volte più efficace delle tecniche usate finora.

Un nuovo sistema che, secondo gli scienziati, potrebbe quindi di gran lunga migliorare le prestazioni dei rilevatori elettronici di tracce chimiche di esplosivi e droghe. O per trovare le persone scomparse. O persino per individuare tumori.

Il naso artificiale che lavora come quello di un cane.

Per ottenere questo risultato, i ricercatori hanno studiato il fiuto dei cani, straordinari "cacciatori" di sostanze chimiche, usando un modello 3D del naso di un labrador. Cercando di riprodurne il modo di annusare e analizzando l'aerodinamica del fiuto, hanno rilevato che i cani inspirano l'aria 5 volte al secondo per riempire il naso di un'enorme quantità di odori che poi vengono analizzati da circa 300 milioni di cellule recettive.

Muovendo quindi l'aria nel naso in 3D nello stesso modo in cui un cane inspira ed espira, sono riusciti a realizzare un dispositivo che lavora come il naso dei cani. E che, per questo, ha prestazioni maggiori di quelle di un dispositivo più tradizionale.

5 dicembre 2016 Fabrizia Sacchetti
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