Curiosità

Il mostro di Loch Ness non ha parenti

Cattive notizie per chi ancora sperava che il mostro di Loch Ness fosse un antico animale preistorico, giunto miracolosamente fino a noi. Gli scienziati non hanno mai avuto dubbi, ma se a qualcuno servisse ancora una prova: eccola.
Il plesiosauro, dalla testa di serpente e il corpo di tartaruga
- di cui alcuni resti furono ritrovati nel 2003 proprio vicino alle rive del Loch Ness e altri recentemente - sicuramente non usava il suo lungo collo per attirare i turisti. Tuttavia, da tempo, gli scienziati si chiedevano a che cosa servisse. Adesso nuove analisi su alcune ossa, fanno supporre che lo utilizzasse per catturare le prede, di cui si cibava, nelle profondità marine.
Il rettile, vissuto 160 milioni di anni fa, con il lungo collo arrivava a prendere piccoli animali marini, che si trovavano sui fondali. Dove, forse, trovava gli animali più “morbidi”, poiché dalla conformazione del piccolo cranio non sarebbe stato in grado, secondo gli esperti, di spaccare il guscio.
È molto improbabile, inoltre, che il bestione tenesse il collo fuori dall’acqua come un cigno e come, secondo i suoi “avvistatori”, farebbe Nessie, il mostro di Loch Ness.

Foto: © Daniel Heuclin/NHPA. Clicca sopra l'immagine per ingrandirla.

3 novembre 2006
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Qual è la "retta via" indicata dal Corano e dalla Sunna? Come si riflette la Sharìa – la legge divina islamica - sulla vita delle persone e sugli equilibri fra mondo musulmano e occidente? Viaggio nel fondamentalismo religioso, islamico e non solo, per capire cosa succede quando la parola di Dio viene presa alla lettera, non tiene conto dei cambiamenti storici e sociali e si insinua nella politica.

ABBONATI A 29,90€

Come sarà la città del domani? Pulita, tecnologica, intelligente, come quella in costruzione vicino a Tokyo. E in giro per il mondo ci sono altri 38 progetti futuristici che avranno emissioni quasi azzerate nel nome della salute e dell’ambiente. Inoltre, le missioni per scoprire Venere; come agisce la droga dello stupro sul cervello; il paradosso del metano, pericoloso gas serra ma anche combustibile utile per la transizione energetica.

ABBONATI A 29,90€
Follow us