Il mondo a tavola

Mangiare è l'avvenimento quotidiano attorno al quale gira la vita quotidiana di ogni uomo: le abitudini si sono trasformate parallelamente all'evoluzione della civiltà cosicché il modo di stare a tavola e ciò che si mangia può riflettere contraddizioni e abitudini di una società.

Poca scelta nella dieta degli abitanti della Somalia e degli altri Paesi colpiti dalla piaga della fame. Pare che oggi un terzo della popolazione mondiale soffra di questo problema: almeno cinquecento milioni non dispongono nemmeno di 1500 calorie al giorno, quando la media di fabbisogno giornaliero per un adulto è di 2000 calorie.

Un po' di regole per chi dovesse essere invitato a pranzo in Cina. Innanzitutto, mai dar fondo alla propria ciotola di riso: si deve lasciare sempre qualche chicco per dimostrare che il cibo era fin troppo abbondante. Inoltre, mai piantare le bacchette nella ciotola: si tratta di un rituale funebre ed è riservato alla ciotola del defunto.

Questi giovani monaci stanno consumando il loro pranzo presso la sala sim (Small Worship Hall) del tempio Wat Chan presso Vientiane, il maggior centro economico del Laos. In questa regione è consuetudine mangiare almeno con un'altra persona: la solitudine a tavola è considerata assai bizzarra.

Nel South Dakota si svolge ogni anno lo Sturgis Biker Rally, raduno di motociclisti particolarmente famoso negli Stati Uniti: ecco la bizzarra prova a cui si sottopongono i motociclisti durante la manifestazione. Wurstel addentati in sella alla propria Harley-Davidson!

Due donne che mangiano spaghetti in un mercato di Menghan, nella regione dello Yunnan (Cina): è ormai assodato che il diffondersi della pasta in Italia non si deve all'importazione della stessa dalla Cina. D'altronde il frumento è un prodotto della terra conosciuto da almeno 10.000 anni: l'uomo si è ingegnato a produrre i primi impasti cotti su pietre roventi e il passaggio alla pasta bollita in acqua è stato breve.

Guerrieri Masai impegnati nell'adempimento di un sacrificio animale: il rituale prevede che il guerriero mangi parti dello stomaco, pezzi di grasso e i reni dell'animale ucciso. La dieta dei giovani guerrieri prevede anche l'assunzione di sangue bovino che viene estratto dall'animale attraverso salassi e bevuto caldo o mescolato a latte.
Nella foto è evidente anche la tipica acconciatura dei guerrieri: capelli lunghi impastati con ocra rossa e grasso animale: bambini, donne e vecchi devono invece rasarsi completamente.

Un matrimonio è occasione di festeggiamenti speciali. Ecco gli invitati che si gettano sul cibo preparato per l'occasione. Si tratta di alcuni abitanti dello Kyrgyztan - stato del Asia centrale - agghindati nei loro costumi tipici.

Davanti alla propria tenda, una famiglia della tribù di nomadi Bakarwal, che si muovono tra le pianure di Jammu (nell'India del Nord) e le montagne dell'Afganistan, in cerca di pascoli per il proprio bestiame. Nella foto la donna sta preparando il chiappati, una sorta di pane azzimo fatto di acqua, sale e farina di frumento.

Un gruppo familiare pronto per la colazione durante il loro viaggio verso Shimshal (Gojal, Pakistan): tipica pietanza per la colazione è in Pakistan la parata, frittella piatta accompagnata da omelette o uova fritte. La gente la accompagna con latte o lassi, una bevanda a base di yogurth e acqua, mischiata con zucchero, o sale in occasione del pranzo.

Mangiare è l'avvenimento quotidiano attorno al quale gira la vita quotidiana di ogni uomo: le abitudini si sono trasformate parallelamente all'evoluzione della civiltà cosicché il modo di stare a tavola e ciò che si mangia può riflettere contraddizioni e abitudini di una società.

Poca scelta nella dieta degli abitanti della Somalia e degli altri Paesi colpiti dalla piaga della fame. Pare che oggi un terzo della popolazione mondiale soffra di questo problema: almeno cinquecento milioni non dispongono nemmeno di 1500 calorie al giorno, quando la media di fabbisogno giornaliero per un adulto è di 2000 calorie.