iFocus contro la violenza sulle donne

Per il 25 novembre iFocus dedica una gallery con le foto dei suoi lettori per la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Nella foto: Macchie indelebili di clagia (Claudia Grazia Giambelli).
 


Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, indetta dall'Onu nel 1999. iFocus partecipa all'iniziativa di sensibilizzazione con il suo gruppo fotografico. In questa gallery abbiamo scelto gli scatti più significativi dei nostri lettori, ai quali abbiamo chiesto un'interpretazione personale di questo tema così importante. Un tema che troppo spesso viene banalizzato nel concetto di “femminicidio” che, seppur gravissimo, non rappresenta che la punta dell'iceberg della violenza di genere. Sarebbe infatti meglio parlare di violenze al plurale, spesso subdole e striscianti, psicologiche, sociali e, soprattutto, culturali. Perché modellare e svuotare il corpo femminile in base a immagini sterili e fittizie è violenza, discriminare sul lavoro e nella politica è violenza, imporre ruoli all'interno delle mura domestiche è violenza, svilire le opinioni delle donne solo perché donne è violenza. Anche da questo la nostra società si deve difendere.
 
Proprio per prevenire la violenza di genere è nato in Lombardia, una delle regioni a più alto tasso di violenza domestica, il progetto Save the Woman. Accedendo al sito si può scaricare un'applicazione che permette di fare un test anonimo per capire se la propria situazione è potenzialmente a rischio e muoversi nel modo più indicato, anche tramite l'appoggio di psicologi e avvocati.
 

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La Danse di willcor
Pubblicata su Focus 253

Corpi vuoti, apparenza, non sostanza. L'epoca dell'apparire e del non essere.

Dignità alle donne, basta con la violenza di alixcice2 (Alice Canepa)

Un argomento di grandissima rilevanza sul quale riflettere non basta. Ho realizzato questo scatto in occasione di un concorso fotografico sui diritti umani, la scelta di accostare un'immagine a colori a quella in bianco e nero mi pareva rendere il forte messaggio ancora più chiaro. Basta con la violenza sulle donne!

Non sono una bambola di Dede24 (Denise Di Prima)

La mia foto non vuole essere una classica rappresentazione della violenza sulle donne, bensì uno sguardo di ribellione, di sfida, un cambiamento interiore che non vede la donna sottomessa ma, al contrario, capace di reagire e di lottare, per dare un messaggio positivo a quelle donne che stanno in silenzio.

Occhi di adolescente che scrutano l'anima di elisa.antonelli (Elisa Antonelli)
Pubblicata su Focus 253

I miei occhi di adolescente non vogliono più vedere violenza sulle donne!

Lasciami andare di gaianifabio (Fabio Gaiani)

Non sono tua.

Mai più sole! di nerone12

Questa foto rappresenta per me la violenza sulle donne, che nonostante le numerose denunce, sono spesso trattate come fantasmi.

Liberaci dal male di scorpiotto (Alessandro Chiappini)

La mia foto rappresenta una donna con il carnefice alle sue spalle, che cerca terrorizzata di liberarsi dal male che le crea. Gli occhi mostrano in pieno le sue emozioni, con una mano cerca di liberare la bocca per poter urlare e con l'altra si copre l'orecchio per non sentire la violenza verbale. La foto è stata scattata con la consapevolezza del grave problema della violenza sulle donne e non come sentito dire, ma per esperienza quasi diretta!

Quando gli occhi di una donna di sempremargherita2 (Pina Irato)

«Quando gli occhi di una donna si velano di lacrime è l'uomo che non vede più chiaro e da qui il non senso della vita: la violenza contro le donne e bambini» (Franco Califano).

Inganni di Katyefamy (Katiuscia Noseda)
Pubblicata su Focus 253

Mi hai portato a barattare i miei eroi per fantasmi. Ceneri calde al posto di alberi. Una magra consolazione per un cambiamento che non volevo e hai scambiato me da comparsa in un ruolo di protagonista in gabbia.

Someone took my breath away di grost76 (Giuseppe Ulizio)

Il significato della foto è racchiuso nelle parole di una mia amica: «Non son opiù sola. Squarcio il buio cupo e freddo in cui mi hai fatto scivolare. Non sono più immobile dentro questo dolore. La mia voce è un urlo ma non più di paura. Ce l'ho fatta: è la luce» (C. Franceschini).

Un gesto significativo di grigua

Piccola cosa, ma fa onore alla città.

Armi a doppio taglio di fedemizar
Pubblicata su Focus 253

Stop alla violenza sulle donne di alixcice2
Pubblicata su Focus 253

NO! alla violenza sulle donne di GiuseppeRizza (Giuseppe Rizza)

Io non sopporto che una donna subisca violenze di alcun genere e quando questo accade, non nascondetevi! Non abbiate paura di denunciare quanto vi accade a causa di codardi scellerati che di certo non vi amano. Non "copritevi” camuffando lividi, tagli e occhi neri. La violenza sulle donne è un crimine troppo spesso nascosto e non esistono mani che possono nascondere uno sguardo violato.

Donna, non rinchiuderti in te stessa di ashepsut (Giuseppina Carta)

Solo unite vinceremo la nostra battaglia contro la violenza! Donna, madre, figlia, sorella, moglie, amica, il tuo amore, la tua libertà, i tuoi sogni, la tua tenerezza massacrati e fatti a pezzi. Donna violentata, uccisa, negata alla vita. Donna, parte di me, del mio dolore, della mia indignazione, della mia impotenza! Donna, luce, speranza, vola leggera sulle ali del vento!

Orgoglio di donna di plad

Questa foto è stata scattata in analogico e riportata in digitale molto tempo fa. Rappresenta per me una donna che volta le spalle alla violenza, sia fisica, sia psicologica.

Pensieri di una donna in solitudine di chigila (Chiara Ratta)

Fin da quando il mio occhio ha visto l'immagine e la mia mano ha deciso di "fermarla" ho pensato quanto di bello c'è in un animo in solitudine. Il mare enfatizza questa solitudine nell'Assoluto più puro: una donna che cammina e alle sue spalle l'immenso mare che rappresenta i suoi pensieri in situazioni di calma o di bufera. Grazie alla solitudine la donna impara a conoscere se stessa e i suoi desideri, grazie alla solitudine rende consapevole un pensiero inconscio, grazie alla solitudine trova la forza di combattere. Le donne devono ri-educarsi alla solitudine e scoprire cosa l'anima e il corpo vogliono in questa vita.

Basta! di Gianni.S (Gianni Saiani)

Per una donna vittima di maltrattamento la vita diventa senza colori, sfumature di bianco e nero dove il nero della violenza e più accentuato (la mano in primo piano). Vorrei spronare tutte le donne che sono vittime di denunciare quello che sono costrette a subire, trasformando così la propria vita da fumature di grigio in una vita a colori. Fermiamo questo abuso che da anni le donne debbono subire quasi

Alza la testa di max.art

Le parole sono le stesse, i gesti sono gli stessi, tu non essere la stessa: alza la testa!

I am strong, I am invincible, I am a woman di Wings (Maurizio Carlieri)

La foto della donna in silhouette che guarda verso l'orizzonte (e che rappresenta tutte le donne) è come voler dire «guardiamo Oltre, senza la violenza e con la speranza di un futuro migliore».

Nella foto: Macchie indelebili di clagia (Claudia Grazia Giambelli).
 

Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, indetta dall'Onu nel 1999. iFocus partecipa all'iniziativa di sensibilizzazione con il suo gruppo fotografico. In questa gallery abbiamo scelto gli scatti più significativi dei nostri lettori, ai quali abbiamo chiesto un'interpretazione personale di questo tema così importante. Un tema che troppo spesso viene banalizzato nel concetto di “femminicidio” che, seppur gravissimo, non rappresenta che la punta dell'iceberg della violenza di genere. Sarebbe infatti meglio parlare di violenze al plurale, spesso subdole e striscianti, psicologiche, sociali e, soprattutto, culturali. Perché modellare e svuotare il corpo femminile in base a immagini sterili e fittizie è violenza, discriminare sul lavoro e nella politica è violenza, imporre ruoli all'interno delle mura domestiche è violenza, svilire le opinioni delle donne solo perché donne è violenza. Anche da questo la nostra società si deve difendere.
 
Proprio per prevenire la violenza di genere è nato in Lombardia, una delle regioni a più alto tasso di violenza domestica, il progetto Save the Woman. Accedendo al sito si può scaricare un'applicazione che permette di fare un test anonimo per capire se la propria situazione è potenzialmente a rischio e muoversi nel modo più indicato, anche tramite l'appoggio di psicologi e avvocati.
 

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