I punti caldi della città

Ad Amsterdam, settantacinque volontari sono stati forniti di un tracer GPS (General Packet Radio), capace di monitorare tutti i loro spostamenti in città: mentre camminavano, guidavano, usavano i...

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I punti caldi della città
Ad Amsterdam, settantacinque volontari sono stati forniti di un tracer GPS (General Packet Radio), capace di monitorare tutti i loro spostamenti in città: mentre camminavano, guidavano, usavano i mezzi pubblici. Questo, all'interno del progetto Amsterdam RealTime che ha permesso di visualizzare in una mappa elettronica precisa le zone più trafficate della città (quelle più luminose) e i punti congestionati (in rosso).
Lo scopo era inizialmente artistico e la mappa è stata esposta in una mostra presso l'Amsterdam City Archive. L'interesse attorno all'iniziativa però è presto cresciuto per le possibili applicazioni nella gestione del traffico e degli spazi delle città. Molte le grandi città che hanno richiesto di importare l'esperimento.
© E. Polak & Waag Society
26 Marzo 2003 | Anita Rubini