Street View cattura la bellezza delle Galápagos

Google setaccia le Galápagos in lungo e in largo (e sott'acqua!), per fotografare paesaggi, flora e fauna di uno dei luoghi più affascinanti del pianeta.

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Una tartaruga gigante accompagna la googler Karin Tuxen-Bettman nel parco di Gualapaguera - Foto: © Google |

Dopo il Grand Canyon, i musei più importanti del mondo e le piste da sci, tra poco sarà possibile visitare virtualmente i dieci luoghi più interessanti delle isole Galápagos, grazie a Google. Street View non conosce limiti e dopo aver mappato quasi tutte le strade carrabili del mondo, ha deciso di inviare i suoi esploratori in ambienti percorribili soltanto a piedi. Come le Galápagos, l'arcipelago del Pacifico che per la sua varietà di specie animali e vegetali ha ispirato la teoria dell'evoluzione di Charles Darwin.

Gli esploratori, o googler, hanno setacciato le isole per dieci giorni, indossando l'ormai consueto trekker: uno zaino di 18 chili dotato di un sistema di fotocamere a forma di sfera, con 15 lenti multidirezionate che creano immagini panoramiche a 360 gradi, scattando foto ogni 2,5 secondi.

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Oltre a essersi spinto nei sentieri più impervi, il team di Google si è tuffato per la seconda volta nell'oceano, con l'obiettivo di raccogliere fotografie subacquee di aree biologicamente importanti.

Scopo del progetto, infatti, non è soltanto fornire agli utenti di Google immagini panoramiche dettagliate di un luogo affascinante, ma anche creare un archivio utile per la ricerca biologica, in un momento in cui i cambiamenti climatici e l'impatto dell'attività umana mettono a repentaglio la varietà di questo singolare ecosistema. Ecco perché l'idea di Google vanta la collaborazione della Charles Darwin Foundation e del Galapagos National Parks Directorate.

Se siete curiosi di scoprire il risultato dovrete avere un po' di pazienza, ma Google promette che le immagini saranno disponibili su Street View entro la fine dell'anno.

 

1 giugno 2013 | Sara Zapponi