I cimeli perduti della NASA

Secondo un'indagine interna, "una quantità significativa di beni storici è stata persa, malriposta o sottratta": procedure inadeguate hanno danneggiato il patrimonio storico della NASA.

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Il prototipo di veicolo lunare perduto. Alla guida l'allora direttore della NASA: Wernher von Braun.|NASA

Negli ultimi anni la NASA ha perso molti cimeli dell'esplorazione spaziale, fra cui una sacca contenente suolo lunare, dei joystick di controllo del modulo di comando dell'Apollo 11 e persino il prototipo di un veicolo lunare. L'indagine interna imputa la responsabilità a una cattiva gestione.

 

Borsa campione suolo lunare, Apollo, perduta
La borsa della missione Apollo 11 che ha riportato terreno lunare. | AP Photo/Richard Drew

Una cattiva gestione dei registri ha contribuito alla perdita una borsa per suolo lunare della missione Apollo 11, la quale (inevitabilmente) conteneva ancora polvere lunare.

 

Altri cimeli invece sono stati persi e ritrovati, ma non recuperati. È il caso del prototipo di veicolo lunare.

 

prototipo rover lunare
I resti del prototipo di rover lunare ritrovati nel 2015. | U.S. Air Force

Una cattiva strada. Uno storico notò quello che pensava fosse un prototipo del Lunar Rover Vehicle in un giardino in Alabama e ha riportato l'avvistamento alla NASA. L'agenzia spaziale però non ne ha rivendicato la proprietà. Il proprietario del giardino si era detto pronto a collaborare, ma dopo aver aspettato qualche mese ha poi venduto il veicolo lunare a uno sfasciacarrozze.

 

Controller navicella Apollo, perduto
Controller della missione Apollo 11, ora in mano a privati. | NASA

Nelle mani sbagliate. I funzionari della NASA cercarono poi di acquistare il rover ritrovato, ma lo sfasciacarrozze rifiutò e lo vendette all'asta. In un altro caso, tre joystick della navicella Apollo 11 finirono nelle mani di un ex impiegato della NASA perché gli fu detto di buttarli, ma lui li portò a casa.

 

Anni dopo l'ex dipendente vendette i controller a un collezionista di cimeli spaziali. Quando la NASA seppe della vendita cercò di recuperarli per sostituirli ai controller fittizi in mostra allo Smithsonian Museum. Ma, ancora una volta, invano.

 

26 Ottobre 2018 | Davide Lizzani