Gli appunti buddisti di Steve Jobs all’asta

All'asta un documento dei tempi di Atari.

steve-jobs-giovane_226017

di  Un promemoria scritto di pugno da Steve Jobs sarà venduto da Sotheby partendo da una base d’asta di oltre 10.000 dollari. Il “reperto” risale al periodo in Atari quando era costretto a lavorare di notte a causa della sua arroganza e del suo “cattivo rapporto” con l’igiene personale.

"Gate gate paragate parasangate bodhi svahdl"
Gavetta difficile - Che Steve Jobs fosse un tipo dal carattere “strambo” è cosa ormai risaputa, ma che avesse anche un brutto rapporto con acqua e sapone sarà per voi forse una novità. È proprio questa sua caratteristica, unita alla sua tendenza a insultare tutti i colleghi, ad aver reso la sua gavetta in Atari - se così possiamo definirla - un vero inferno. Gli furono quindi rifilati i turni di notte per la sua “cattiva condotta”, anche anti-igienica…

Atari 1974 - I manoscritti in questione risalgono al 1974, proprio quando Steve Jobs lavorava ancora in Atari che all’epoca aveva appena rivoluzionato il mercato con la prima console Pong (che si collegava alla TV). Ci sono delle annotazioni tecniche scritte a mano per la modifica del gioco arcade World Cup Soccer  che gli erano state richieste, ma l’aspetto interessante è il timbro di una fantomatica ditta - All One Farm Design - e l’indirizzo - 11161 Crist Drive, Los Altos. Nel primo caso è il nome della “comune” per cui aveva lavorato in passato, mentre l’altro è l’indirizzo dei suoi genitori e del loro garage dove nascerà il primo computer Apple. 

Spirito buddista - La vera chicca, però, è il mantra che accompagna il tutto: gate gate paragate parasangate bodhi svahdl (vedi sotto). Non è un segreto la passione di Steve Jobs per il Buddhismo. Dopo i documenti originali della fondazione di Apple, anche questo pezzo di carta autografato Steve Jobs va all’asta da Sotheby's per non meno di 10/15mila dollari. Se vuoi partecipare... (sp)


28 Maggio 2012