Gli aeroporti più strani del mondo

A due passi dalla spiaggia, sul ghiaccio e tra le vie della città: un viaggio fotografico nei posti più bizzarri dove gli aerei decollano e atterrano.

È una vera star del web, le sue foto fanno continuamente il giro dei social network. Parliamo dell'aeroporto internazionale Princess Juliana dell'isola Saint-Martin, nelle Antille olandesi.
Capire perché sia così famoso non richiede molte parole, basta vedere le immagini. Situato a pochi passi dalla spiaggia, ha una pista di lunghezza abbastanza ridotta (2.200 metri) che costringe gli aerei più grandi a tenere una traiettoria che sfiora letteralmente la testa dei bagnanti.

Un'altra foto dell'aeroporto internazionale Princess Juliana dell'isola Saint-Martin, nelle Antille olandesi.

Un'altra foto dell'aeroporto internazionale Princess Juliana dell'isola Saint-Martin, nelle Antille olandesi.

Un'altra foto dell'aeroporto internazionale Princess Juliana dell'isola Saint-Martin, nelle Antille olandesi.

Un'altra foto dell'aeroporto internazionale Princess Juliana dell'isola Saint-Martin, nelle Antille olandesi.

Un'altra foto dell'aeroporto internazionale Princess Juliana dell'isola Saint-Martin, nelle Antille olandesi.

All'aeroporto di Barra, nelle isole Ebridi orientali (Scozia), gli aerei commerciali atterrano e decollano letteralmente su una spiaggia. Una delle tre piste, se c'è l'alta marea, risulta  inutilizzabile perché invasa dall'acqua.

L'aeroporto civile e militare di Gibilterra ha una particolarità: la sua pista è attraversata dalla Winston Churchill Avenue, una delle vie principali della città. Che a ogni decollo e atterraggio viene chiusa al traffico con passaggi a livello.

Con i suoi 4.400 metri di quota, l'aeroporto di Qamdo Bamda (nella regione autonoma del Tibet, Cina) è il più alto del mondo. Pure la pista è da record, con 5,5 km di lunghezza. Una misura necessaria perché a causa dell'aria più rarefatta decolli e atterraggi richiedono spazi maggiori.

L'aeroporto internazionale di Osaka-Kansai è situato su un'isola artificiale da 4 mila metri per 1.200, collegata alla terraferma con un ponte di 3 km. Poggia su 900 colonne di lunghezza variabile, che compensano l'abbassamento a cui è soggetta l'isola. Il progetto del terminal è di Renzo Piano.

L'aeroporto internazionale Toncontin di Tegucigalpa (Honduras). Per la sua posizione (è circondato da montagne) e la lunghezza ridotta della pisa (appena 2.200 metri) viene considerato uno dei più pericolosi del mondo.

L'aeroporto Juancho E. Yrausquin di Saba (Antille olandesi) possiede la pista più corta del mondo: appena 400 metri. Ufficialmente risulta chiuso al traffico, anche se le autorità locali non ne impediscono l'uso a voli privati, charter e alla compagnia aerea Winair. La lunghezza tanto ridotta della pista limita però l'accesso a elicotteri e aerei turboelica. Insomma, niente jet.

La caratteristica principale dell'aeroporto di Courchevel (località sciistica francese al confine con la Valle d'Aosta)? La ripidità della sua pista, ben 18.5% di pendenza. Che gli aerei sfruttata in fase di decollo e di atterraggio percorrendola (rispettivamente) in discesa e in salita. L'aeroporto si è visto anche nel film 007 Il domani non muore mai.

L'aeroporto di Longyearbyen, nelle isole norvegesi della Svalbard, si trova a una latitudine di circa 78° Nord. Tra i terminal permanenti, serviti da voli regolamermente programmati, è il più settentrionale del mondo.

È una vera star del web, le sue foto fanno continuamente il giro dei social network. Parliamo dell'aeroporto internazionale Princess Juliana dell'isola Saint-Martin, nelle Antille olandesi.
Capire perché sia così famoso non richiede molte parole, basta vedere le immagini. Situato a pochi passi dalla spiaggia, ha una pista di lunghezza abbastanza ridotta (2.200 metri) che costringe gli aerei più grandi a tenere una traiettoria che sfiora letteralmente la testa dei bagnanti.