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8 furti impossibili, ma veri

Ponti, chiese, un boeing, un miliardo di dollari e persino una spiaggia: cose che non crederesti fosse possibile rubare e invece...

Una spiaggia. A luglio del 2008 in Giamaica è stata rubata un'intera spiaggia: Coral Springs, nella zona di Trelawny, era formata da 400 metri di sabbia bianca.
Gran parte della sabbia (circa 500 camion) è sparita. Dopo tre mesi di indagini, la polizia non ha trovato un colpevole. Si pensa che la sabbia sia stata utilizzata come materiale da costruzione per alcune case. È di solito questo il movente dietro i furti di sabbia (se ne sono verificati anche in Ungheria e Grecia).

1 miliardo di dollari. Si dice che Saddam Hussein abbia derubato la banca centrale irachena di 1 miliardo di dollari in un solo giorno, poco prima che le truppe Usa bombardassero l'Iraq nel 2003. Per trasferire il denaro avrebbe usato dei camion.
Ma parte dei soldi, secondo il ministero del Tesoro di Washington, sono stati recuperati: un sergente dell'esercito avrebbe infatti rinvenuto circa 650 milioni di dollari in biglietti da 100 nascosti all'interno di uno dei palazzi presidenziali di Saddam.

Una petroliera. Nel 2004, alcuni pirati (forse somali) hanno rubato una petroliera a pieno carico da un campo petrolifero in Ghana. PEr quanto possa apparire incredbile, furti di navi come questo sono avvenuti non una, ma diverse volte negli anni e in vari luoghi, dalle coste dell'Africa a quelle dell'Asia. Una petroliera è stata recuperata, ma dipinta di un altro colore per essere… irriconoscibile.

Una chiesa. Una vecchia chiesa di 200 anni è stata rubata in Russia, mattone su mattone. Gli abitanti del vicino villaggio di Kamarovo, a 300 km da Mosca, l'avrebbero rubata per vendere i mattoni ad un imprenditore locale come materiale da costruzione. La chiesa, che aveva resistito nei pressi del villaggio dal 1809, non era in funzione, perciò le autorità religiose non se ne sono accorte subito.
Nella Russia rurale non è raro che le chiese vengano spogliate delle icone religiose e dei mattoni, rivenduti come materiale da costruzione.

Radioattività. Nel 1987, un piccolo apparecchio per la radioterapia (contenente Cesio-137) di appena 93 grammi è stato rubato da un ospedale abbandonato in Brasile. Dopo esserselo passati, 4 persone sono morte, 249 sono state contaminate e altre migliaia hanno dovuto essere esaminate. il furto, noto come l'incidente di Goiânia, è considerato uno dei peggiori disastri nucleari di sempre.

Un Boeing. Nel 2003, un Boeing 727 è stato rubato da un aeroporto in Angola. Nonostante una ricerca in tutto il mondo, né l'aereo né i due piloti sono stati mai trovati. Al caso si sono interessati FBI, la CIA, il Dipartimento di Stato americano e varie agenzie private. L'aereo ha iniziato il rullaggio, senza comunicazione tra l'equipaggio e la torre e una serie di manovre irregolari, dopodiché si è diretto verso l'Oceano Atlantico, dove si sono perse le sue tracce. Potrebbe essere stato venduto per 1 milione di dollari.

Cadaveri famosi. Nel 1978, la salma di Charlie Chaplin è stata rubata a fronte della richiesta di un riscatto di 400.000 dollari. La vedova ha rifiutato di pagare perché "Charlie l'avrebbe ritenuto ridicolo". Il corpo è stato trovato 11 settimane più tardi.
Anche il cadavere di Evita Peron ha subito la stessa sorte: i militari del gruppo “Revolución Libertadora”, che avevano deposto il dittatore Peron, temevano che qualsiasi posto destinato a ospitare i resti di Evita si sarebbe trasformato in un luogo di culto. Così Evita fu seppellita col falso nome di Maria Maggi de Magistris nel cimitero Maggiore di Milano. E tornata a casa solo nel 1974.
Anche la storia recente italiana ha conosciuto il trafugamento di salme di persone note: Enrico Cuccia, Serafino Ferruzzi, il figlio del calciatore Salvatore Bagni e infine Mike Bongiorno. Tutte a fini di estorsione.

Un ponte da 200 tonnellate. Nel 2007 è stato rubato un ponte metallico di 200 tonnellate.
Si trovava a Khabarovsk nella Russia orientale ed è scomparso durante la notte. Il ponte era parte dell'unica strada che accede a un impianto di riscaldamento locale.
Ma furti di ponti non sono rari: ne sono stati denunciati anche in Turchia, India e nella Repubblica Ceca.

Una spiaggia. A luglio del 2008 in Giamaica è stata rubata un'intera spiaggia: Coral Springs, nella zona di Trelawny, era formata da 400 metri di sabbia bianca.
Gran parte della sabbia (circa 500 camion) è sparita. Dopo tre mesi di indagini, la polizia non ha trovato un colpevole. Si pensa che la sabbia sia stata utilizzata come materiale da costruzione per alcune case. È di solito questo il movente dietro i furti di sabbia (se ne sono verificati anche in Ungheria e Grecia).