I capodanni più strani del mondo

La fine dell’anno non è solo un cambio di data: suscita timori da allontanare con riti molto antichi. E spesso stravaganti. Ecco i capodanni più strani del mondo

Desideri appesi. Shanghai: per il loro Capodanno, i cinesi scrivono auguri poetici che appendono ovunque. Qui a un albero di un tempio.

Il rinnovo a primavera. Saltare sopra un fuoco per avere più forza e scacciare il male: è un rito curdo per la festa del nuovo anno (a marzo).

Maschere anti demoni. Il Capodanno tibetano cade tra gennaio e marzo: quel giorno i monaci si mascherano per scacciare gli spiriti maligni.

Festa delle capre. Nel villaggio rumeno di Mănăstirea Humorului un gruppo di ragazzi si è messo in costume per la Mascherata delle Capre: un’usanza locale con cui in occasione del capodanno si celebra la morte e la rinascita mettendo in scena fino a 30 figure. La capra, simbolo di ricchezza e fortuna, viene rappresentata da una maschera di legno collocata su un ba- stone. Circondato da personaggi come il vecchio, il diavolo o il prete, l’animale danza fino a morire. Poi, il suo seguito lo risveglia per una nuova vita.

Festa sportiva. In Mongolia, il nuovo anno lunare si saluta con gare di lotta tradizionale.

Dettato: “Auguri!” Tokyo: qui la tradizione prevede che nei primi giorni del nuovo anno si svolgano gare di calligrafia per i bambini.
In Giappone il nuovo anno è annunciato da 108 colpi di gong.

Meditazione in movimento. Hong Kong: monaci shaolin si esibiscono in occasione del Capodanno cinese (lunare).

Meglio tardi che mai. In Etiopia, in osservanza del calendario copto, si è festeggiato il nuovo millennio solo l'11 settembre 2007.

Offerte al Sole. A Cusco, in Perù, il 24 giugno si festeggia il nuovo anno inca.

Docce porta fortuna. Il nuovo anno, in Thailandia, si celebra in aprile. Qui, a Bangkok, lo si festeggia spruzzandosi con litri d’acqua.

Preghiere in mongolfiera. A Taiwan, per il capodanno lunare cinese (tra gennaio e febbraio), si liberano in cielo lanterne di carta con preghiere.

Piercing sacro. Per il nuovo anno nepalese (a metà aprile), un fedele si fora la lingua in sacrificio per il dio Shiva.

Desideri appesi. Shanghai: per il loro Capodanno, i cinesi scrivono auguri poetici che appendono ovunque. Qui a un albero di un tempio.