Curiosità

Alieni? No, FBI: la misteriosa chiusura dell'osservatorio solare nel Nuovo Messico

Il Sunspot Observatory è stato evacuato per 10 giorni, senza spiegazioni: alieni? Tempeste solari? No: alla riapertura si è fatto cenno a non meglio specificate indagini per "attività criminali".

Neanche questa volta è stata colpa degli alieni - né di un'imminente e apocalittica tempesta solare: la chiusura del Sunspot Observatory, un osservatorio solare nel Nuovo Messico (USA) che negli ultimi giorni ha visto impennare la sua notorietà, ha una spiegazione più strettamente "terrestre" (sebbene ancora un po' fumosa).

Il sito di ricerca sulle Sacramento Mountains, che ospita uno dei telescopi solari attivi più grandi del mondo, era stato improvvisamente isolato ed evacuato lo scorso 6 settembre. La mancanza di motivazioni ufficiali ha alimentato, con il passare dei giorni, le più disparate teorie cospirazioniste, dopo che la presenza dell'FBI sul posto è stata confermata dallo sceriffo locale, che ha spiegato, però, di non avere alcuna altra informazione sulle circostanze.

C'è chi per giorni ha temuto un'imminente e catastrofica tempesta solare. Che cosa accadrebbe oggi, se se ne verificasse una molto violenta?

Ritorno alla norma. Ma che cosa è successo? Il 16 settembre è stato annunciato che il giorno seguente il telescopio avrebbe ripreso le sue normali attività. L'Association of Universities for Research in Astronomy (AURA), che coordina la struttura, ha dichiarato in uno (stringato) comunicato che la chiusura del telescopio è stata motivata da una "questione di sicurezza".

«AURA ha cooperato in un'indagine delle forze dell'ordine per attività criminali avvenute sul Sacramento Peak. Nell'arco di questo tempo, avevamo il timore che uno dei sospettati costituisse una minaccia per la sicurezza del personale locale e dei residenti. Per questa ragione, AURA ha temporaneamente sospeso le attività ed evacuato la struttura.»

Un tentativo di spionaggio? Archiviato il disappunto di chi sperava che dietro al repentino stop vi fosse un qualche malcelato tentativo di nascondere la ricezione di segnali extraterrestri (dopo tutto, l'osservatorio si trova a circa 2 ore e mezza da Roswell), le ipotesi più plausibili sull'accaduto non sono meno interessanti. L'AURA non ha in nessun momento precisato di quale attività criminale si trattasse, e ha giustificato la mancanza di chiare comunicazioni con la necessità di trattenere una fuga di notizie che avrebbe potuto compromettere le indagini.

Tuttavia, la presenza dell'FBI insieme all'esclusione delle autorità locali dalle indagini danno credito a un'altra ipotesi, impossibile da verificare ma non così improbabile: ossia che nell'osservatorio siano stati fissati di nascosto equipaggiamenti di spionaggio militare.

Il Sunspot Observatory ha un affaccio panoramico sul Bacino di Tularosa, dove si trovano due siti militari "sensibili", la Holloman Air Force Base e il White Sands Missile Range. A differenza di altre basi di ricerca scientifica nel Nuovo Messico, è aperto al pubblico ed è circondato dalle abitazioni del personale che vi opera: è quindi meta di continui andirivieni e - di solito - non è sottoposto a particolari misure di sicurezza.

Un portavoce della base di White Sands ha dichiarato che non c'erano, nei giorni scorsi, operazioni in corso tali da giustificare l'evacuazione dell'osservatorio. Il vicino Apache Point Observatory, una collezione di telescopi a meno di un chilometro di distanza, è rimasto aperto e funzionante in questo arco di tempo. È stata invece temporaneamente allontanata l'impiegata di un vicino ufficio postale (elemento che ha suffragato per alcuni l'ipotesi della raccolta e della diffusione di informazioni militari sensibili, da quel punto di osservazione privilegiato).

"uso interno". Il potente telescopio potrebbe anche essere stato utilizzato per obiettivi di sicurezza nazionale, come l'osservazione di satelliti nemici o per testare la direzione di armi o sensori. In passato è stato talvolta impiegato per esperimenti con laser, ma non risulta che questa attività fosse ancora in corso.

Sono invece escluse, al momento, le ipotesi di osservazioni scientifiche di fenomeni alieni o eventi solari estremi. Il direttore del telescopio ha detto infatti che renderà pubblici con piacere i dati scientifici che stava raccogliendo prima dell'arrivo dei federali.

18 settembre 2018 Elisabetta Intini
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