Falsi: dov'è il trucco?

Spesso la fotografia diventa strumento ideale per la manipolazione della realtà e dell'informazione. Ecco come imparare a riconoscere i fotomontaggi e a non farsi ingannare. Volete cimentarvi a a...

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Falsi: dov'è il trucco?
Spesso la fotografia diventa strumento ideale per la manipolazione della realtà e dell'informazione. Ecco come imparare a riconoscere i fotomontaggi e a non farsi ingannare. Volete cimentarvi a a creare il "vostro" falso? È aperta la sfida per la migliore foto falsificata...
Cosa c'è dietro? Un fatto incredibile o un abile fotomontaggio?
Cosa c'è dietro? Un fatto incredibile o un abile fotomontaggio?
I falsi sono un fenomeno nato con la fotografia stessa. Inizialmente era la propaganda politica che spingeva a ritoccare le foto magari togliendo personaggi divenuti scomodi. Poi è stato il momento dei ritocchi migliorativi, per rimuovere smagliature ad attrici e conigliette di Playboy o migliorare la qualità di una foto. Anche oggi per rendere più sensazionale una notizia si può ricorrere al fotoritocco. Così la fotografia ha perso il suo bagaglio di oggettività: ciò che si vede può non essere ciò che è stato.

A portata di tutti
Con l'avvento della tecnologia digitale la possibilità di modificare le foto è cresciuta notevolmente. La realtà non è più impressa "fisicamente" nella pellicola, come nella fotografia tradizionale, ma viene trasformata in una sequenza di bit, le unità minime dell'informazione digitale (guarda, per questo, il Multimedia dedicato proprio al funzionamento della fotocamera digitale e ai segreti del fotoritocco) . Manipolare le immagini e realizzare fotomontaggi è diventato un gioco da ragazzi: basta una fotocamera digitale, un buon computer e un software di fotoritocco.
L'intervento può essere ben cammuffato, ma possiamo anche imparare a riconoscere i ritocchi più accurati. Dunque, attenzione alle proporzioni sbagliate tra gli oggetti, ombre sospette o a soggetti storicamente compatibili.

Tra passato e futuro
In tempo di comunicazione falsata e manipolata, Internet - per eccellenza composto di oggetti digitali - è crocevia di tutte le esagerazioni, di buono e cattivo gusto. In pochi giorni - a volte in poche ore - qualsiasi contenuto si diffonde via web senza che sia possibile rintracciarne la fonte e verificarne la veridicità.

Sareste capaci di creare un fotomontaggio perfetto? Vi sfidiamo. Mandateci le vostre "creazioni" qui sotto: le migliori saranno pubblicate...

Falsi: dov'è il trucco?
Spesso la fotografia diventa strumento ideale per la manipolazione della realtà e dell'informazione. Ecco come imparare a riconoscere i fotomontaggi e a non farsi ingannare. Volete cimentarvi a a creare il "vostro" falso? È aperta la sfida per la migliore foto falsificata...
Pancia piatta e glutei scolpiti? I miracoli di Photoshop.
Pancia piatta e glutei scolpiti? I miracoli di Photoshop.
Come funziona la fotografia digitale?
Le nuove macchine fotografiche digitali sono dotate di un sensore che converte la luce in informazioni digitali.  L'mmagine viene memorizzata sotto forma di piccoli punti colorati rettangolari (o quadrati), denominati pixel. Chiaramente, più è elevato il numero di pixel di cui si compone un'immagine elettronica, maggiore sarà il suo dettaglio.
Per capire come sia possibile intervenire su un'immagine, è necessario tenere in considerazione come essa sia composta di singoli pixel. E ogni pixel fa storia a sé: può essere modificato, spostato e colorato. Così possono i capelli del politico stempiato possono miracolosamente crescere, la pelle diventa di porcellana e inestetiche pelurie o smagliature scompaiono di colpo. Anche i soggetti ingombranti vengono eliminati, mentre possono comparire altri personaggi.

Dieta forzata
L'attrice Kate Winslet (nella foto) - protagonista con Leonardo di Caprio di Titanic - ha goduto, in occasione della copertina di un famoso giornale di moda, di una straordinaria dieta tutta digitale. L'attrice stessa si è lamentata per essersi vista ridurre il giro coscia di almeno un terzo.

Effetto calza
Come svelare i tanti trucchi dei media? Basti sapere per esempio che per conferire all'immagine un aspetto surreale, sfumando e ammorbidendone i contorni, basta applicare una calza all'obiettivo. Un metodo un po' casalingo che ringiovanisce i tratti e smussa i difetti.

Falsi: dov'è il trucco?
Spesso la fotografia diventa strumento ideale per la manipolazione della realtà e dell'informazione. Ecco come imparare a riconoscere i fotomontaggi e a non farsi ingannare. Volete cimentarvi a a creare il "vostro" falso? È aperta la sfida per la migliore foto falsificata...
Imperdonabile disattenzione di un politico? Clicca sulla foto per ingrandirla: si possono scoprire i segreti del ritocco.
Imperdonabile disattenzione di un politico? Clicca sulla foto per ingrandirla: si possono scoprire i segreti del ritocco.

Una foto può far nascere uno scandalo. Il politico in atteggiamento sconveniente, oppure una coppia clandestina inequivocabilmente avvinghiata finiscono facilmente in copertina. L'unico modo per non cascare in questi inganni è imparare a riconoscerli.

A scuola di falsi
Prendiamo un fotomontaggio ben fatto e vediamo come fare a smascherarlo.
Il senatore americano Tom Daschle è immortalato mentre in un'occasione ufficiale fa onore alla bandiera americana... con la mano nel posto sbagliato. Un'analisi anche approssimativa rivela come i pixel attorno alla mano incriminata siano in realtà stati manipolati. Ma non solo. Osservate la giacca del senatore: è chiusa con un'improbabile abbottonatura femminile. Se ancora siete scettici, con una breve ricerca biografica scoprireste che Tom Daschle è sposato e porta la fede.
Svelato l'inganno, finito lo scandalo.

A quando i vostri fotomontaggi?
Basta poco per creare a tavolino un scoop. Che ne dite di provare a crearne uno? Armatevi del programma giusto e sbizzarritevi a creare foto e notizie impossibili. I vostri lavori verranno pubblicati in modo da creare una galleria di immagini falsificate o sapientemente manipolate.
Mano al mouse...

Anita Rubini

06 Febbraio 2003