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Quando è nata la domenica?

L'origine del nome della domenica, che non è da sempre il giorno del riposo, e degli altri giorni della settimana.

domenica pigra
| Schutterstock

La domenica, intesa come giorno di riposo, nacque, esattamente, il 7 marzo 321, con un decreto emesso dall'Imperatore e Pontifex Maximus Costantino il Grande (272-337). Al tempo, quello era il dies Solis (giorno del Sole), nome che si è conservato nell'inglese Sunday e nel tedesco Sonntag, connesso al culto del Sol Invictus, di cui Costantino era seguace.

 

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Fino ad allora il giorno di riposo dei cristiani era il sabato, sulla scia dello shabbat ebraico. Dopodiché, nel 383, l'imperatore Teodosio I, che aveva già dichiarato il cristianesimo religione ufficiale dell'Impero con l'editto di Tessalonica (27 febbraio 380), proibì tutti i culti pagani e il giorno del Sole assunse il definitivo nome di giorno del Signore (dies dominica) o, appunto, domenica, divenendo il giorno di festa per eccellenza.

 

I nomi dei giorni. I nomi dei giorni furono assegnati molto prima, dai Babilonesi, ed ereditati dai Romani. Hanno origine dai nomi del Sole e dei pianeti perché gli astrologi dell'epoca pensavano che i corpi celesti governassero a turno la prima ora di ogni giorno. Così il lunedì era il giorno della Luna (latino: Lunae dies), martedì di Marte (Martis dies), mercoledì di Mercurio (Mercuri dies), giovedì di Giove (Iovis dies), venerdì di Venere (Veneris dies). Sabato era in origine il giorno di Saturno (Saturni dies) tanto che la denominazione si ritrova nell'inglese Saturday. Però, con il diffondersi in Occidente del cristianesimo, il termine ebraico shabbat, ovvero giorno di riposo, sostituì in molte lingue il nome pagano.

10 maggio 2020 | Fabrizia Sacchetti