Dal bancomat alla prima donna nello spazio: 6 prime volte da ricordare

Il primo bancomat, il primo bacio interrazziale in tv, l'antenata di Astrosamantha, la prima serie tv gay friendly, la prima statua della libertà e il primo candidato presidente nero: 6 precedenti eccellenti

baciocon_h_00567801con_h_16.14563382con_h_16.14744248con_h_3.01553484besopordetras_gallery_aApprofondimenti
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Il primo bacio interrazziale in tv. I fan della serie tv Star Trek lo vantano come un loro primato: il primo bacio della storia della tv tra un bianco e una donna nera è quello tra il Capitano Kirk e il tenente Uhura, in un episodio di Star Trek andato in onda il 22 novembre 1968. Gli inglesi però rivendicano il primato: nel 1962 un bacio si era visto anche nello show Emergency Ward. Ma non fece scandalo: i critici britannici fecero più caso all'estrazione sociale dei due personaggi in scena: la "bianca" Elisabeth era un'operaia, il suo ragazzo giamaicano Lloyd, un borghese benestante. Il Daily Telegraph scrisse che con quel bacio si erano rotte le barriere di classe, senza fare riferimento al colore della pelle dei due protagonisti.

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La prima donna nello spazio. Samantha Cristoforetti è entrata nella storia come la prima donna italiana nello spazio. Ma chi è stata la prima donna in assoluto ad andare in orbita? Il primato è di Valentina Tereshkova, una cosmonauta russa decollata nel 1963. Tereshkova era una paracadutista esperta e riuscì ad entrare nel programma spaziale sovietico, nonostante la sua mancanza di esperienza come pilota. Superò brillantemente il programma di formazione, come dimostra la sua progressione veloce da "astronauta in formazione" a "prima donna nella storia a orbitare attorno alla Terra." Il 16 giugno 1963, appena due anni dopo Jurij Gagarin, salì sul Vostok 6 per una missione di 3 giorni e volò intorno alla terra 49 volte.
Guarda la storia della corsa sovietica allo spazio.

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La prima Statua della Libertà. La Statua della Libertà è il punto di riferimento di chi arriva a New York via mare dal 1886 e nel corso degli anni è diventata il simbolo stesso della città. Ma se il progettista, Frederic Auguste Bartholdi, avesse seguito le sue ipotesi iniziali, oggi forse non ci sarebbe. I primi disegni di Bartholdi rappresentavano una contadina egizia musulmana. La statua non avrebbe dovuto essere posta a New York ma a un capo del canale di Suez, in Egitto. Concepita nel 1855, la sua figura centrale era ancora conosciuta come Libertas, ma il nome (intero) della statua sarebbe stato molto diverso. Invece di "La libertà illumina il mondo", avrebbe dovuto essere "L'Egitto porta la luce verso l'Asia." Ma l'idea non piacque all'Egitto. E Bartholdi riciclò la sua idea...
Le foto della costruzione della statua della Liberta,ì.

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Il primo candidato presidente nero. Quella di Barack Obama nel 2008 è stata la prima volta di un presidente nero negli Stati Uniti. Ma Obama non è stato il primo afroamericano ad ambire alla presidenza degli Usa: prima di lui, già nel 1904, ci aveva provato l'avvocato George Edwin Taylor, figlio di uno schiavo. Ma la sua candidatura, negli anni in cui mieteva consensi il Ku Klux Klan, non sfondò: alle primarie Taylor prese "solo" 2000 voti e non poté proseguire la sua corsa. Lo avrebbero fatto altri dopo di lui.

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Il primo bancomat. A Londra, una delle iconiche targhe blu della città che segnalano luoghi storici è issata sulla parete esterna della Barclay Bank. Ricorda il luogo dove il 27 giugno 1967 entrò in funzione il primo sistemi di prelievo automatico di banconote al mondo, progettato da John Shepherd-Barron. A voler essere precisi però, nel 1960, Luther George Simjian aveva già installato il suo primo "Bankograph" a New York: una macchina per depositare denaro e assegni, che come ricevuta forniva ai clienti le fotografie dei loro soldi.
9 giorni dopo l'introduzione del bancomat inglese, Wincor Nixdorf installò un distributore di banconote in Svezia, chiamandolo Bankomat, un nome diffuso in molti Paesi europei (in inglese i sistemi di prelievo automatico vengono definiti Automated Teller Machine o ATM)

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La prima serie tv gay friendly. Chi è appassionato di serie tv ci avrà fatto caso: da qualche anno a questa parte gli amori gay hanno guadagnato la ribalta tv e hanno pari dignità di quelli etero. Da Grey's Anatomy a House of Cards, da Empire a Sense8 (in foto), le serie tv di maggior successo hanno quasi sempre un protagonista gay e i rapporti tra persone dello stesso sesso sono descritti nella loro normalità. Ma c'è stato un tempo in cui raccontare l'amore gay era vietato: questo però non impedì nel 1959 la rete inglese ITV trasmise South, un "drama" dove un tenente dell'esercito polacco nel profondo sud americano, con l'avvicinarsi della guerra civile, si innamora di un ufficiale dell'esercito di nome Eric. Niente baci però: solo riferimenti impliciti a una storia d'amore per forza di cose platonica: negli Usa e in Gran Bretagna a quel tempo i rapporti tra persone dello stesso sesso erano vietati per legge.

Il primo bacio interrazziale in tv. I fan della serie tv Star Trek lo vantano come un loro primato: il primo bacio della storia della tv tra un bianco e una donna nera è quello tra il Capitano Kirk e il tenente Uhura, in un episodio di Star Trek andato in onda il 22 novembre 1968. Gli inglesi però rivendicano il primato: nel 1962 un bacio si era visto anche nello show Emergency Ward. Ma non fece scandalo: i critici britannici fecero più caso all'estrazione sociale dei due personaggi in scena: la "bianca" Elisabeth era un'operaia, il suo ragazzo giamaicano Lloyd, un borghese benestante. Il Daily Telegraph scrisse che con quel bacio si erano rotte le barriere di classe, senza fare riferimento al colore della pelle dei due protagonisti.