Da Gif a Captcha: 15 acronimi insospettabili

H&M, DHL, CNN, ma anche Captcha, M&M's, Gif e 3M: dietro alle sigle con cui oggi identifichiamo celebri multinazionali e servizi che usiamo ogni giorno, si celano storie spesso sorprendenti.

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3m

3M Company. In origine l'azienda si chiama Minnesota Mining and Manufacturing Company. Fu infatti fondata nel 1902 a Two Harbors, in Minnesota (Usa), come industria estrattiva di corindone (un minerale). Quando i dirigenti decisero di abbreviarne il nome, è probabile che MMM non abbia entusiamato e si è dunque optato per il 3M che oggi tutti o quasi conosciamo.

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Captcha. Chissà quante volte vi è capitato di vederlo. Si tratta del codice che ci viene richiesto di inserire sul web, per esempio durante la registrazione a un sito a un servizio, per dimostrare che non siamo robot. È l'acronimo di “Completely Automated Public Turing-test-to-tell Computers and Humans Apart" (Test di Turing pubblico e completamente automatico per distinguere computer e umani). L'invenzione è di Luis von Ahn, Manuel Blum e Nicholas J. Hopper della Università Carnegie Mellon e di John Langford della IBM, che lo coniarono nel 2000 giocando con l’assonanza con l’espressione inglese “Caught you!" (Ti ho beccato!).

taser

Taser. Ci sono poi acronimi insospettabili, entrati talmente nell'uso comune che quasi nessuno ricorda più che si tratta di sigle, formate con le iniziali di altre parole. È il caso del taser, la "pistola elettrica" impiegata dai poliziotti americani (ma che presto potrebbe finire anche nelle dotazioni della polizia italiana) per immobilizzare una persona in caso di necessità. Qui l'acronimo è formato dalle lettere iniziali di Thomas A. Swift's Electronic Rifle, titolo di un romanzo di fantascienza per ragazzi del 1911 di Victor Appleton, dove si citava per la prima volta una pistola elettrica. Fu proprio il dispositivo descritto nel libro a ispirare il taser.

hm

H & M. L’azienda di moda ha iniziato nel 1947 come rivenditore di abbigliamento femminile col marchio Hennes (equivalente svedese di “lei”). Nel 1968, ha poi acquistato Mauritz Widforss, rivenditore di abbigliamento da caccia e pesca, e il nome è diventato Hennes & Mauritz, che nel 1974 è stato semplificato in H & M.

cnn

CNN. Questa è facile: Cable News Network, cioè "rete televisiva trasmette notizie via cavo": dalla sua fondazione, nel 1980, è ancora questa la tecnologia con cui dirama il suo segnale negli Usa. Mentre negli altri paesi si affida al satellite.

gulag

Gulag. Altra parola che ben cela la sua vera identità di acronimo. Indicava il campo di lavoro forzato dell’Unione Sovietica e derivava dalle prime lettere di glavnoye upravleniye lagerey, che sta per qualcosa come "amministrazione principale dei campi". Il termine divenne tristemente famoso nel 1973, in seguito alla pubblicazione del libro Arcipelago Gulag, dove Aleksandr Solženicyn, raccontava la sua durissima esperienza di prigioniero del regime sovietico.

gif

GIF. L'immagine che vedete non indica un errore di visualizzazione del vostro browser. È invece l'icona che rappresenta un file gif, un'immagine fissa o animata il cui formato è stato inventato nel 1987 dall'informatico americano Steve Wilhite. Il nome sta per Graphics Interchange Format (formato di interscambio grafico), o gif. Col tempo la sigla è diventata sinonimo di un’immagine in movimento, prodotta dalla sequenza di pochi fotogrammi e della durata di pochi secondi.

mms

M&M’s. Il nome dei famosi confetti colorati viene da Mars & Murrie's, ovvero dal cognome dei due "padri"- Forrest Mars e Bruce Murrie - che fondarono l'azienda nel 1941. Il primo, Mars, è proprio quello della barretta di cioccolato, da lui commercializzata già qualche anno prima.

smart

Smart. In inglese sta per “intelligente”, ma nel caso dell’auto più che l’aggettivo, potè l’acronimo: frutto della collaborazione tra Swatch e Mercedes, "smart" è (anche) l'abbreviazione di Swatch Mercedes Art.

bmw

BMW. Sono le iniziali di Bayerische Motoren Werke che in tedesco significa semplicemente Fabbrica bavarese di motori”. L’azienda infatti ha la sua sede a Monaco di Baviera, dove è stata fondata nel 1917. Inizialmente specializzata nella produzione di motori per aerei, cominciò a dedicarsi agli autoveicoli solo all’inizio degli anni '30.

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IBM. Il nome della società tecnologica è l'acronimo di International Business Machines. Fondata nel 1911, all’inizio si occupava di sistemi meccanografici e altri dispositivi usati per lavoro. Per l'arrivo del computer bisognerà attendere il 1964, con l’IBM System/360

dhl

DHL. La compagnia di spedizioni e trasporti è stata fondata nel 1969 a San Francisco da Adrian Dalsey, Larry Hillblom, e Robert Lynn: le iniziali dei loro cognomi sono diventate il nome della società.

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SIM. La scheda che inseriamo nel telefono è, banalmente, una "scheda di identificazione dell'abbonato" (Subscriber Identity Module). La prima carta SIM è stata sviluppata nel 1991 dal produttore di smart card di Monaco, Giesecke & Devrient, che ha ventuo le prime 300 all'operatore di rete finlandese Radiolinja.

cia

CIA. L’acronimo è facile: Central Intelligence Agency - Ufficio centrale d'informazione (controspionaggio U.S.A.). La CIA infatti, dal 1947 anno della sua fondazione, ha un ruolo di coordinamento a livello nazionale di tutte le operazioni dell'intero apparato di intelligence statunitense. Inoltre è l'unica agenzia governativa, che per legge può compiere operazioni segrete all'estero per conto del Presidente.

unicef

UNICEF. Dal 1946 è il fondo delle Nazioni Unite, che si occupa di infanzia, come da acronimo: United Nations International Children's Emergency Fund (Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia).

3M Company. In origine l'azienda si chiama Minnesota Mining and Manufacturing Company. Fu infatti fondata nel 1902 a Two Harbors, in Minnesota (Usa), come industria estrattiva di corindone (un minerale). Quando i dirigenti decisero di abbreviarne il nome, è probabile che MMM non abbia entusiamato e si è dunque optato per il 3M che oggi tutti o quasi conosciamo.
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