Ciak: la gag è servita

La comicità del cinema parla una lingua universale che fa ridere tutti, sempre, in ogni epoca e in ogni luogo come spiega il numero 57 di Focus Extra dedicato all'umorismo in edicola dal 3 agosto 2012.
In questa foto-video gallery abbiamo raccolto le gag più famose e più importanti. Segnalateci tra i commenti quelle che a vostro avviso non possono assolutamente mancare in questa divertente carrellata.


La buccia di banana fa scivolare un garzone di pasticceria con un vassoio di torte in mano. A mangiare la banana è Ollio, e il pasticciere gli tira una torta in faccia. Ollio reagisce, e tira un’altra torta. Che però colpisce un’elegante signora. Che a sua volta cercherà di colpire Ollio ma colpirà un passante... In pochi minuti la battaglia coinvolge tutto il quartiere, in un delirio di torte in faccia senza scampo per nessuno. È una scena di La battaglia del secolo, comica del 1927 con Stan Laurel e Oliver Hardy, tutta giocata su una gag visiva, una tecnica del cinema comico chiamata “effetto palla di neve”. Quella per cui da un piccolo guaio (la buccia di banana) si arriva a situazioni catastrofiche e, per questo, irresistibili.


Secondo Charlie Chaplin, protagonista di Tempi moderni e interprete di Charlot, ci sono sue modi di lanciare una torta in faccia: artistico o grossolano.


La gag dello specchio è entrata nella storia del cinema e ha ispirato numerosi film e sketch comici da Paolo Villaggio a Roberto Benigni (in La vita è bella)



Le gag del cinema comico sono quasi scomparse nel cinema sonoro degli anni ’40, ’50 e ’60, in cui contavano soprattutto la storia e la psicologia dei personaggi.
Con l’eccezione, nel 1941, di Hellzapoppin’, commedia musicale scatenata che ha introdotto la grande novità della “gag metafilmica”, quella in cui il personaggio combatte non solo con gli oggetti, i personaggi nemici, ma addirittura col linguaggio del cinema.
In Hellzapoppin’, infatti, i protagonisti si devono “proteggere” dalla dissolvenza che rischia di farli scomparire e dal montaggio “sbagliato” che rischia di metterli in gravi difficoltà spazio-temporali. Nella famosa scena del “fuori quadro”, per esempio, gli stessi personaggi avvisano il proiezionista di sistemare il quadro per poter
andare avanti con la vicenda.

Erede delle gag visive dei primi film muti e Jerry Lewis che in Ragazzo tuttofare (1960) infila gag a ripetizione in una storia nonsense nella quale non parla mai.

La storica gag della lettera di Totò e Peppino De Filippo.

Alcune Gag tratte da La strana coppia (The Odd Couple) un film del 1968 diretto da Gene Saks.

Tratto dall'omonima commedia di Neil Simon (1965), ha rappresentato la definitiva consacrazione del duo Jack Lemmon/Walter Matthau come perfetta e affiatata coppia comica del cinema americano.






Sempre lo stesso meccanismo dell'"effetto palla di neve" ripreso magistralmente nel 1968 in Hollywood Party di Blake Edwards, nel quale il “timido indiano” Peter Sellers, con un crescendo di incidenti involontari finirà per provocare una catastrofe generale, rovinando la festa nella lussuosa villa.

Qui sotto il film completo:


Con Woody Allen dalla gag soltanto visiva si passa anche alla gag cerebrale, fatta di battute sottili. Come riassunto in questa scena di "Provaci ancora Sam".

La comicità dei Monty Python mescola la commedia surreale con quella intellettuale con un uso innovativo di tecniche classiche.
Queste gag sono state segnalate da Sergio Nalin e Maurizio Massagrande sulla nostra pagina di Facebook.

La classica telefonata di Furio all'ACI (segnalata da Ketty Filipelli sulla nostra Fan Page su Facebook).



La buccia di banana fa scivolare un garzone di pasticceria con un vassoio di torte in mano. A mangiare la banana è Ollio, e il pasticciere gli tira una torta in faccia. Ollio reagisce, e tira un’altra torta. Che però colpisce un’elegante signora. Che a sua volta cercherà di colpire Ollio ma colpirà un passante... In pochi minuti la battaglia coinvolge tutto il quartiere, in un delirio di torte in faccia senza scampo per nessuno. È una scena di La battaglia del secolo, comica del 1927 con Stan Laurel e Oliver Hardy, tutta giocata su una gag visiva, una tecnica del cinema comico chiamata “effetto palla di neve”. Quella per cui da un piccolo guaio (la buccia di banana) si arriva a situazioni catastrofiche e, per questo, irresistibili.