Curiosità

Christina Aguilera sbaglia l’inno e Twitter protesta

Chirstina Aguilera sbaglia una strofa dell'innno nazionale americano.

Christina Aguilera ha sbagliato una strofa dell’inno nazionale durante l’apertura del Superbowl, in diretta TV e davanti a milioni di americani, che hanno fatto esplodere la Rete con Tweet di protesta.

“La cantante ha inventato una strofa durante la diretta televisiva del Superbowl”

Figuraccia in diretta – L’inno nazionale è parte integrante della cultura nazionale americana. Come la bandiera a stelle e strisce è un elemento onnipresente: viene cantato prima di qualsiasi avvenimento sportivo, dal più piccolo campetto di provincia, al più grande evento nazionale. E, per il ricco e seguitissimo Superbowl del Football americano, che viene trasmesso in diretta e vanta decine di milioni di spettatori, il compito spetta a cantanti e voci famose.

Non solo Chirstina – La Aguilera è protagonista, suo malgrado, del secondo episodio tragicomico durante l'inno: già Janet Jackson si offri all’ironia e all’ira dell’opinione pubblica americana per aver involontariamente mostrato il suo seno, nudo. L’errore di Chirstina, che ha cercato di scusarsi successivamente con un comunicato all’Associated Press, è dovuto all’emozione del momento: la cantante ha combinato due strofe diverse, perché non ricordava l’esatto testo della canzone. Anche se lei stessa afferma di cantare l’inno nazionale da quando aveva 7 anni.

Twitter in rivolta – Dopo l’increscioso episodio davanti agli occhi di milioni di americani, si è scatenata la Rete: milioni di cittadini indignati hanno acceso il Computer e hanno letteralmente fatto impazzire il “twitterspace” tempestando di messaggi istantanei e commenti acidi la stecca da parte della cantante.

Le 13 concept cars più incredibili del mondo. Guarda la gallery!

7 febbraio 2011
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us