Nell'era dei social network può accadere che si creino divertenti equivoci basati su materiale edito parecchio tempo fa e riproposto online di recente. In questo caso specifico, in realtà, il tema ha ben poco di divertente, ma l'aneddoto vale la pena di essere raccontato. Stiamo parlando di un grafico pubblicato sul sito della rete statunitense CNN nel 2016 e già allora oggetto di domande da parte degli utenti di Twitter (l'attuale X.com), ripescato e condiviso nuovamente in questi giorni da vari utenti. Nella lista dei paesi che possiedono l'atomica, accanto ai nove nomi noti compare quello di un certo Jeff.
Nove più uno. I dati del grafico sono, ovviamente, vecchi di otto anni, e arrotondano nella maggior parte dei casi alla "decina" il numero di testate nucleari possedute da ogni stato. La Russia nel 2016 ne annoverava circa 7.300, gli Stati Uniti 6.970, la Francia 300, la Cina 260, il Regno Unito 215, l'India e il Pakistan tra 100 e 130, Israele 80 e infine, con meno di dieci testate nucleari, figuravano la Corea del Nord e il nostro Jeff. Facendo un rapido calcolo, si nota che il numero di bombe era ai tempi superiore alle 15 mila unità, mentre i dati più recenti (risalenti a fine 2023) ci parlano di circa 12.500 testate globali. Un miglioramento dovuto agli accordi presi delle superpotenze per smantellare nel tempo i propri arsenali.
Ipotesi fantasiose. Ma tornando alla domanda iniziale, chi è questo Jeff? Gli utenti di X.com si sono scatenati, proponendo le teorie più astruse: il nome più gettonato – quantomeno per una questione di risorse economiche a disposizione – è stato quello di Jeff Bezos, fondatore di Amazon nonché uno degli uomini più ricchi del mondo, al punto, evidentemente, di potersi permettere un arsenale atomico personale.
Altri, invece, hanno proposto i nomi di Jeff Zucker, allora presidente proprio della CNN, o di Jeffrey Epstein, ex imprenditore statunitense, arrestato e condannato nel 2019 per reati deplorevoli. I più burloni hanno praticamente sparato nomi a caso, da quello dell'attore Jeff Goldblum, noto per Jurassic Park e Independence Day, a quello di Jeff Daniels, protagonista di scemo & più scemo con Jim Carrey. Ovviamente, nessuno di questi nomi è quello giusto.
Mistero svelato. Jeff, in realtà, non è altro che un acronimo e sta per Joint Evaluated Fission and Fusion (letteralmente traducibile con "Fissione e Fusione valutate congiuntamente"), un progetto internazionale avviato dai paesi della NEA (Nuclear Energy Agency) al fine di creare una banca dati mondiale delle testate nucleari.
Ma cosa ci faceva il suo nome in quell'immagine?
L'ipotesi più plausibile è che l'addetto alla redazione del grafico a barre abbia incluso per sbaglio una colonna in più nel foglio dei dati, dimenticando, in fase di revisione, di toglierla. E così, da semplice e dovuto "credits" (attribuito, peraltro, alla "Federazione di Scienziati Americani"), nel risultato finale Jeff è diventato – sebbene solo virtualmente – il decimo detentore di armi nucleari al mondo.