Che cosa c'è nell'acqua piovana?

Dovrebbe essere pura come l'acqua distillata o almeno così ci avevano insegnato a scuola. Dovrebbe, appunto. Perché purtroppo non è così. Ecco i motivi.

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La pioggia si forma quando gocce separate di acqua cadono dalle nuvole.|shutterstock

L'acqua piovana deriva dalla condensazione del vapore acqueo, dovu­to all’evaporazione continua delle acque di mari, laghi e fiumi: in teoria dovrebbe essere pura come quella distillata e contenere solo idrogeno e ossigeno, con un pH (è la misura del grado di acidità) neutro, pari a 7. Ma non è affatto così.

 

La presenza di pulviscolo atmosferico e di anidride carbonica abbassa il pH attorno a 6. Inoltre, a seconda delle zone in cui precipita, l’acqua piovana contiene una percentuale molto variabile di gas, nitrati e nitriti, cloruri e diversi altri sali.

Inquinamento e acidità. Dal cielo che sovrasta una grande città inquinata, per esempio, scende un’acqua piovana con un pH inferiore a 5: è la cosiddetta pioggia acida, ricca di aci­do solforico, un composto dello zolfo. Se analizziamo un campione di acqua piovana in una deter­minata zona, scopriamo che la sua composizione varia anche a seconda della temperatura dell’aria, della quantità di acqua che è caduta e del momento in cui è stato raccolto il campione, ovvero all’inizio o alla fine di un temporale.

 

 

09 Settembre 2018 | Focus Domande e Risposte