Assalto al teatro

Un pericoloso composto anestetico usato per bloccare i sequestratori di Mosca. Con effetti inattesi...

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Assalto al teatro
Un pericoloso composto anestetico usato per bloccare i sequestratori di Mosca. Con effetti inattesi...

 

Una testa di cuoio russa porta in salvo un ostaggio. Le vittime sono state 117.
Una testa di cuoio russa porta in salvo un ostaggio. Le vittime sono state 117.

 

Era fentanyl, il gas utilizzato per porre termine all’occupazione del teatro Na Dubrovke di Mosca da parte di un commando ceceno. Si tratta di un potente oppiaceo: un grammo di composto puro provoca infatti lo stesso effetto di 100 grammi di eroina. Gli è stato probabilmente aggiunto dell’halotan, un anestetico, che aveva probabilmente solo il compito di stordire, per evitare reazioni. Entrambi vengono utilizzati nei reparti di chirurgia degli ospedali. Sostanze simili sono quelle che vengono messe nelle frecce utilizzate per addormentare i grandi animali a scopo di studio.
Il fentany è il risultato di una ricerca finanziata dal National institute of justice statunitense, sui cosiddetti disabilitanti chimici da impiegare come antisommossa. È un narcotico sintetico, ma il suo utilizzo è limitato: il margine di sicurezza, che protegge da gravi effetti secondari, è molto ridotto. I medici americani, che lo usano come anestetico, avevano notato questo problema, e non a caso avevano suggerito di mescolarlo a un altro anestetico per diluirne gli effetti. La dose letale è infatti solo sei volte superiore a quella necessaria per l’effetto anestetizzante. Questo spiegherebbe il perché la situazione può essere sfuggita di mano: per rendere inoffensivo chi occupava il teatro bastava un minuto di esposizione al gas. Ma per tutti, compresi gli ostaggi che si trovavano a poca distanza, è stata sufficiente una esposizione della durata di sei minuti per morire.

(Notizia aggiornata al 31 ottobre 2002)

 

31 ottobre 2002