ASCII porn: il porno online a punti e virgole

Il porno online esisteva già 20 anni prima della nascita del WWW, ed era così.

ASCII è l'acronimo di American Standard Code for Information Interchange (ovvero Codice Standard Americano per lo Scambio di Informazioni). È un sistema di codifica dei caratteri a 7 bit comunemente utilizzato nei calcolatori.
Negli '70 e '80, prima dell'avvento del World Wide Web, le immagini pornografiche che circolavano online erano così: disegnate manualmente accostando con pazienza i 128 caratteri della tabella ASCII.

Ognuna di queste immagini è realizzata con 5-10.000 caratteri

Non manca la variante sadomaso...

In epoca più recente l'ASCII porn è tornato agli onori delle cronache perchè alcuni programmatori, aiutati dalla tecnologia, hanno convertito in ASCII interi film pornografici...

Curve al posto giusto e uno sguardo magnetico...tutto di puntini.

Non le manca nulla, nemmeno le labbra carnose con tanto di effetto "canotto"

Bionde, brune, magre e paffutelle... l'ASCII porn non conosce limiti

La coniglietta in pefetto Playboy style. Un classico.

Internet e sesso per far soldi? Ci ha pensato Nick Denton, l'e-imprenditore che ha creato un blog dove raccogliere materiale hard (per sapere cos'è un blog). Il successo del sito è stato decretato dal filmato di Paris Hilton, avvenente erede della dinastia alberghiera, ripresa mentre fa sesso con l'ex fidanzato. Milioni di curiosi e porno-dipendenti si sono precipitati, decretando il successo (pubblicitario) del sito.
Nel 1987 l'Associazione Americana di Psichiatria riconosceva l'esistenza una malattia chiamata "Dipendenza Sessuale". Internet alimenta costantemente e in modo riservato chi è ossessionato dal sesso, offrendogli regolarmente nuovi prodotti. Per questo soldato di stanza in Iraq però sono ancora preferibili i vecchi ritagli di giornale…

Il matematico Alan Turing aveva pronosticato che entro il 2000 un computer avrebbe potuto superare il test da lui ideato: una macchina sarebbe stata in grado di spacciarsi per essere umano. Oggi il migliore candidato per superare questo test è il programma per cellulari Natachata. Gestisce 15 messaggi al secondo, al costo di 2 euro a sms: solo un 5 per cento degli utenti capisce che sotto sotto… non c'è niente! Addirittura metà del traffico wap su telefonia mobile consiste nello scambio di materiale porno: un business di 2 miliardi e mezzo di euro a livello globale solo lo scorso anno. All'altro capo del telefono di una linea erotica però possono nascondersi anche povertà e degrado, come nel caso di questa signora di Brooklyn a New York che lavora da casa.

ASCII è l'acronimo di American Standard Code for Information Interchange (ovvero Codice Standard Americano per lo Scambio di Informazioni). È un sistema di codifica dei caratteri a 7 bit comunemente utilizzato nei calcolatori.
Negli '70 e '80, prima dell'avvento del World Wide Web, le immagini pornografiche che circolavano online erano così: disegnate manualmente accostando con pazienza i 128 caratteri della tabella ASCII.