Focus

Anno nuovo, calendari nuovi

Un nuovo calendario dove ogni giorno cade sempre nello medesimo giorno della settimana. Trovata geniale o inutile?

200514123139_8
|

Anno nuovo, calendari nuovi
Un nuovo calendario dove ogni giorno cade sempre nello medesimo giorno della settimana. Trovata geniale o inutile?

 

Addio a calendari con fusti (Sergio Muniz, a sinistra) e maggiorate (Alena Seredova, a destra): con un nuovo sistema, ogni calendario è uguale a quello dell'anno precedente. Almeno nella parte meno attraente.
Foto: © Max
Addio a calendari con fusti (Sergio Muniz, a sinistra) e maggiorate (Alena Seredova, a destra): con un nuovo sistema, ogni calendario è uguale a quello dell'anno precedente. Almeno nella parte meno attraente.
Foto: © Max

 

Per alcuni individui l'arrivo del nuovo anno coincide con una delle operazioni più “stressanti” e allo stesso tempo “emozionanti”: controllare sul calendario che giorno delle settimana sarà il proprio compleanno e se le feste nazionali e religiose cadranno in giorni strategici per eventuali ponti, vacanze, pause, etc.
Ma tutto questo potrebbe presto essere soltanto un lontano ricordo, grazie all'inventiva di un fisico americano, Dick Henry, che ha realizzato un nuovo calendario nel quale ciascun giorno cade - ogni anno, inesorabilmente - nello stesso giorno della settimana.
Secondo l'inventore, questo nuovo sistema permetterebbe di perdere meno tempo in questioni oziose (come le scadenze per i compiti a casa, non dimentichiamo che l'inventore insegna fisica) e di risparmiare nella stampa dei calendari, rendendo superflua la rincorsa alle foto senza veli dell'ultima attrice in voga.

In occasione del tormentone calendaristico di fine anno, tutti si stupiscono di fronte alle forme perfette delle signorine immortalate. Ma in realtà è la post produzione digitale a scolpire glutei, gonfiare seni, snellire fianchi e cancellare doppi menti. Guardare per credere.

Addio 29 febbraio. Il calendario occidentale conta 365 giorni e segue il ciclo delle stagioni. Ma la Terra impiega 365,24 giorni a fare un giro completo attorno al Sole: ogni 4 anni è dunque necessario aggiungere un giorno per mettere il calendario al passo coi tempi. Il sistema di Henry, invece, prevede 364 giorni ed è dividibile per 7. Ogni mese contiene 30 o 31 giorni e 8 mesi avrebbero una lunghezza diversa da quella attuale. (Vedi calendario)
Settimana extra. Un piccolo sacrificio, sopportabile all'idea che tutti gli anni inizieranno di domenica e che ogni 5 o 6 anni verrà aggiunta una settimana di vacanza per tutti che servirà a risincronizzare il calendario con le stagioni. Il periodo sabbatico si chiamerà "Settimana di Newton" in onore del celebre fisico particolarmente caro all'inventore.
Nonostante questi "evidenti" incentivi, il metodi di Henry sta incontrando diverse difficoltà nelle sedi deputate a un'ebventuale approvazione: compleanni che saltano (gennaio avrebbe per esempio 30 giorni al posto dei consueti 31) e le giuste perplessità per potrebbero sorgere a chi dovesse nascere nella settimana di Newton.
Sacrosanti sette giorni. Ma a differenza di illustri precedenti, poveramente naufragati dopo pochi anni come il calendario repubblicano istituito con la Rivoluzione Francese, il calendario di Henry non intacca la sacrosanta regolarità delle settimane tanto cara alle feste religiose.
L'inventore del nuovo calendario spera di mandare in pensione quello gregoriano, istituito nel 1582, all'inizio del prossimo anno, quando in entrambi i sistemi il 1 gennaio cadrà di domenica.

(Notizia aggiornata a martedì 4 gennaio 2005)

 

4 gennaio 2005