Anche questo è sport

Dito di ferro, tuffo dalla scogliera e corsa con la sedia da ufficio non saranno mai discipline olimpiche, ma sono comunque "sport" che hanno il loro seguito di praticanti e tifosi. Se siete stufi di calcio e tennis e cercate un'attività sportiva per stupire gli amici provate a cercare tra queste.

Guarda anche: il pericolo è il loro sport

Il giorno più difficile? È quello che viene scelto ogni due anni per una delle gare di sopravvivenza considerata tra le più impegnative del mondo. Il “Tough Guy Event” - questo è il nome della gara - che si svolge a Perton, in Inghilterra, richiede, oltre a un’adeguata preparazione fisica, una buona dose di coraggio. Per partecipare insomma è necessario non avere paura di nulla.
E non solo del fuoco, a Perton nemmeno la claustrofobia è ammessa. Durante il percorso lungo 13 chilometri, sono previsti tunnel sottacqua e gallerie sotterranee, cunicoli con filo spinato e faticose corse nel fango.
Nella foto un momento dell'evento che si è svolto il 27 gennaio scorso.
In Bielorussia si svolge invece una gara di sopravvivenza riservata solo agli speleologi.

Vi siete mai ritrovati a fare gare di velocità, tra i corridoi dell'ufficio, a bordo delle vostre sedie? C'è chi ne ha fatto uno sport, con tanto di pista da corsa e traguardo. È successo a Olten, in Svizzera, dove si è svolto il primo campionato del mondo di sedie da ufficio. Si è tratto di una gara di velocità in cui i 64 contendenti provenienti da Germania, Francia e Svizzera si sono lanciati su una pista di 200 metri… tutti in discesa!
Altre gare pazze nella fotogallery "L'importante è partecipare"…

Letteralmente, la gara della spanciata nella pozza di fango ("Mud Pit Belly Flop Contest"). La spanciata più bella, quella che fa più schizzi, quella più rumorosa. Anche così si sfidano gli americani.
Questa infatti è una sola delle competizioni fra i cosiddetti Redneck (contadini della Georgia) durante una sorta di Olimpiade annuale in cui si osano le sfide più incredibili, tra cui la serenata più convincente realizzata con l'ascella...
Una carrellata delle idee più geniali in fatto di sport è inclusa nel Focus File "A che gioco giochiamo?". Le immagini, invece, nella fotogallery "L'importante è partecipare".

Esiste una associazione ufficiale di questo sport che ha sede negli Stati Uniti, la Road Racers Association for International Luge, RAIL. Lo streetluge non è più solo il passatempo di quei scavezzacolli che all'inizio degli anni Ottanta avevano provato a scaraventarsi giù da ogni pendio o colina a velocità impressionanti, col solo uso di una tavola su cui stendersi.
Grande il lavoro che è stato fatto da allora sulla "slitta da strada": sono stati perfezionati i materiali, si è badato in modo particolare alle misure di sicurezza, ma anche prestazioni sempre più spettacolari.
Approfondimenti, foto e multimedia su questo sport bizzarro (e tanti altri) nel Focus File "A che gioco giochiamo?". Per scoprire la velocità di questi piloti e altre curiosità su sport bizzarri, cimentatevi con i nostri "Record da pazzi".

Un vero e proprio evento in Australia è il campionato di football nel fango: una competizione che ha una tradizione ormai ultra trentennale. Uno stile unico per uno sport che ha bisogno di una buca scavata nel terreno, e riempita d'acqua, e un pallone. E il gioco è fatto: l'occasione è data dal Boab Festival presso Derby (Australia occidentale). Caratteristica principale di questa località è proprio l'albero bottiglia (o Boab): per onorarlo la popolazione della zona gli dedica questo lungo e inusuale festival.
Anche questo è sport.

Niente di nuovo per i contadini e i pescatori baschi: gli sport tradizionali del popolo basco sono infatti derivati proprio dalle loro incombenze quotidiane, basate sullo sforzo fisico e la fatica. Così, per esempio, ci sono nerboruti atleti che gareggiano a colpi di enormi macigni: nella foto mentre si sfidano presso il paese di Oñati (Gipuzkoa, Spagna). La specialità si chiama harrijasotzailea e ha la dignità di uno sport nazionale: durante le gare si arrivano a sollevare anche macigni di 300 chilogrammi. Non ci si deve stupire troppo, specialmente dopo avere visitato la fotogallery degli sport più strani...

Quest'atleta si è inventato un nuovo modo di fare sport estremo: Ueli Gegenschatz sale su un pallone aerostatico prima che questo prenda il volo, attende che il pallone prenda quota (3000 metri, almeno) e poi si lancia… Lo fa con il suo inseparabile Skysurf-Board (uno stadio evoluto del più conosciuto snowboard): dopo 2000 metri in caduta libera apre il suo paracadute e plana verso terra "senza pericolo". L'ultima parte dell'avventura consiste in una sciata sulle vette innevate delle Dachstein Mountains in Austria. Da consigliarsi solo ai più temerari ed esperti…
© Red Bull / Bernhard Spöttel

Un jumper si è lanciato dal terzo edificio più alto del mondo, la Jinmao Tower (420,5 metri), durante una sessione di lanci col paracadute svoltasi a Shanghai il 5 ottobre scorso. Qui si sono dati appuntamento quindici atleti da ogni parte del mondo specializzati nella disciplina del B.A.S.E. jumping: il lancio col paracadute non avviene per loro da un aereo (come prevede la disciplina del paracadutismo sportivo), ma da palazzi (Building), antenne (Antenna), ponti (Span) e dirupi vari (Earth). Uno sport pericoloso e vietato, di cui uno sei più famosi praticanti è l'austriaco Felix Baumgartner (vedi la fotogallery "Le ali di Icaro: la storia di un sogno"). Per parlare di sport strani, vi rimandiamo al forum sugli sport estremi.

Il cliff diving è riconosciuto come una vera e propria disciplina sportiva, con tanto di Federazione mondiale di tuffi da grandi altezze, la WHDF (World High Diving Federation). Un tuffo e in tre secondi accade tutto: è questo il tempo che basta infatti alla forza di gravità per accelerare un corpo in caduta libera da 0 a 100 chilometri all'ora. L'uomo volante Felix Baumgartner ha mischiato questa disciplina che prevede il tuffo in acqua con il B.A.S.E. Jumping: in questo caso il tuffatore è dotato di ali che consentono di sfruttare l'accelerazione della caduta libera per simulare il volo planato. L'altezza di questa parete a strapiombo è di 350 metri e per vedere tutta la sequenza del salto è necessario aprire la foto ad alta risoluzione (105 Kbyte) qui sotto: solo per cuori a prova d'infarto.

Foto: © Ulrich Grill

Le montagne innevate sono il paradiso degli appassionati della discesa su sci e snowboard, ma chi non ha la grazia delle nevicate invernali, si arrangia come può. Così fanno gli abitanti dell'isola di Tana nell'arcipelago Vanuatu, un'ottantina di isole situate nel Pacifico occidentale, a 2.250 chilometri a nord-est di Sidney e a 800 a est delle Fiji, dominata dal grande vulcano Yasur che a intervalli regolari sbuffa e vomita fiumi di lava. Abituati a convivere con il vulcano, che è centro del loro universo e fonte di preziose pietre dai poteri magici, gli isolani hanno imparato a solcare con lo snowboard i residui di cenere, dando vita al cinder-boarding. Una sorta di sport da aggiungere alla nostra lunga lista di sport bizzarri

Concentrato come ogni atleta che si rispetti questo ragazzo sta per cimentarsi nella sua specialità: il lancio della tavoletta del water. Uno sport  che può sembrare un po’ di nicchia ma che in realtà è molto popolare tra i partecipanti al festival più "grezzo" degli Usa, il Summer Redneck Games. Le buone maniere sono bandite da questa parodia delle Olimpiadi che si svolge ogni anno nella città di East Dublin, in Georgia.
Tra le principali "discipline", la gara di spanciate nel fango, lo sputo di semi d’anguria, la pesca del piede di porco e - dulcis in fundo - un concertino a base di pernacchie ascellari.
Tutti gli sport più pazzi del mondo in questo slideshow

[E. I.]

Un campionato europeo tutto particolare è quello che si è giocato in Tailandia qualche giorno fa. A sfidarsi in campo, da una parte, i detenuti della prigione di Ayutthaya, a 80 chilometri a nord di Bangkok (Tailandia), dall'altra, giocatori di grande calibro… degli elefanti. Conoscevamo già lo spirito sportivo dei pachidermi, ma il risultato finale del match ci ha dato la conferma finali: elefanti battono umani 7 a 0. Per conoscere tanti altri modi di giocare a calcio, Focus di questo mese (n. 141 - luglio 2004) ha dedicato un intero servizio ai più divertenti "nipoti" del football.

Tra i tanti sport "fatti in casa", cui Focus n. 142 (agosto 2004) ha dedicato un intero servizio, ci sono quelli in cui si gareggia nel lancio di oggetti comuni, come il telefonino o un tonno intero. Anche sul nostro sito ci siamo occupati dei lanci (e non solo) più bizzarri, come quello del pino, in cui nerboruti concorrenti si sfidano a colpi di tronchi di pino di 6 metri di lunghezza e 60 chili di peso. Si svolge in questi giorni a Mosca (Russia) la gara internazionale degli Strongman Super Series, la super categoria degli "uomini duri". Una delle gare cui partecipano una trentina di atleti provenienti da 10 paesi diversi è il lancio della palla di pietra. Questo della foto è il lituano Zidrunas Savickas che ha vinto la finale in Russia, anche se il campione del mondo - che ha vinto più gare nell'annata 2003/04 - è il polacco Mariusz Pudzianowski.

Uno degli sport preferiti per i russi è la pesca sul ghiaccio. Questi pescatori non si sono lasciati intimidire né dal freddo che dalla scarsa visibilità: avvolti in una sorta di tenda di plastica, con impianto di illuminazione annesso, infatti, si proteggono dai venti freddi, aspettando la loro preda sul fiume Tom che attraversa la provincia del Kemerovo, nella Russia centro-meridionale. In questi giorni le temperature in questa zona si aggirano sui -10°C, ma generalmente nel mese di gennaio si abbassano fino a -20 °C.

La temperatura più bassa mai registrata al mondo è quella segnata sui termometri di Vostok (Antartide) il 21 luglio 1983: -89 °C. Ma il luogo più freddo dell'Universo è a 5.000 anni luce dalla Terra: sulla nebulosa denominata Boomerang ci sono infatti almeno -272 °C…

"Nel fango (fino al collo)" è il titolo di un articolo che compare sul numero 149 di Focus (da oggi in edicola). Si parla di gare ed esibizione tutte rigorosamente svolte nel fango. Se in Gran Bretagna si svolge la Mud Race, la corsa nel fango, negliStati Uniti si rimane fedeli allo sport nazionale, il football americano, e si disputa il Mud Bowl, il campionato mondiale giocato in un campo di fango. Continuando su questa serie, ecco come si sfilava qualche giorno fa sulla spiaggia di Jabaquara, a circa 260 chilometri da Rio de Janeiro (Brasile), in occasione della tradizionale parata carnevalesca del Bloco de Lama. La gente, ricoperta di fango solforoso, che secondo la credenza popolare rende levigata la pelle, sfila a gruppi travestendosi da uomo primitivo. In brasiliano il termine bloco indica infatti le adunate di carnevale.

I tornei di braccio di ferro sono cosa seria: con tanto di regolamento, allenamenti specifici e una federazione che li organizza e presiede. Si tratta infatti di un vero e proprio sport che coinvolge forza, tecnica, resistenza e velocità.
Ma che dire del… dito di ferro? Se non ne avete mai sentito parlare, sappiate che nei paesi nordici è una competizione tradizionale, addirittura sport ufficiale degli Artic Winter Games che si svolgono in Alaska.
Nella foto, lo scontro tra due dita d’acciaio durante i campionati che si sono svolti in Austria.

E sempre a proposito di fango (vedi la foto del giorno precedente), eccovi quello che qualcuno considera lo sport più divertente del mondo…D'altronde sembrano divertirsi molto i giocatori del campionato mondiale di calcio… nel fango. Sono stati circa 300 i partecipanti alle olimpiadi fangose che contavano tra le discipline in gara, oltre al calcio, il ciclismo e le gare podistiche. Tutto rigorosamente immersi nella melma.

Già in passato vi avevamo mostrato di cosa sono capaci i partecipanti agli annuali Summer Redneck Games, giunti ora all’undicesima edizione. Ma oltre al salto nella pozza di fango, possiamo vederli sfidarsi nella disciplina che potremmo chiamare: “agguanta con la bocca il piede di porco” (nella foto).
Questi giochi che si svolgono a luglio in Georgia (USA) sono nati per fare un irriverente versetto ai Giochi Olimpici che si sono tenuti ad Atlanta nel 1996. Per capirne il tono basta pensare che in inglese redneck significa rozzo, gretto…

Si svolge durante la loro estate (che per noi è a cavallo tra gennaio e febbraio) ed è nato una trentina di anni fa come attrazione turistica. È il Tapati festival dell’Isola di Pasqua che oggi è una manifestazione molto sofisticata che coinvolge danze, canti e gare sportive.
Alcune di queste ultime sono riprese da antiche competizioni, come l’haka pei durante il quale i concorrenti si lanciano da una ripida collina a bordo di tronchi incavati di banano, vestiti solo di uno striminzito perizoma.
Un’altra bizzarra gara è una sorta di triathlon che prevede il nuoto, l’attraversamento di un lago e il giro dello stesso di corsa… con un casco di banane in mano (nella foto).

Se non amate sporcarvi troppo, forse questo tipo di "sport" non fa per voi. Ai campionati di lancio delle uova che si tengono a Swaton, in Inghilterra, gli incidenti di percorso sono all'ordine del giorno e imbrattarsi di tuorlo e albume è la pura normalità. Tra le varie discipline in gara figurano una competizione a coppie, in cui ci si passa un uovo crudo allontanandosi sempre di più e cercando di non romperlo, il lancio di uova attraverso una specie di catapulta e persino una specie di roulette russa, in cui i concorrenti devono schiacciarsi sulla fronte una serie di uova, tutte sode tranne uno. La prossima gara è prevista per il mese di giugno: nel frattempo, chi vuole può iniziare a esercitarsi...
Guarda anche un uovo nell'uovo
Perché il tuorlo dell'uovo sodo può diventare verde?

[E. I.]

Salti, capriole, piroette, rincorse. Il tutto rigorosamente tra i palazzi e le strade di una grande città. Non si tratta delle acrobazie di un artista di strada, ma dell’ultimo passatempo degli atletici traceur che praticano il parkour, lo spericolato sport urbano, nato in Francia ma ormai fenomeno mondiale, che consiste nel muoversi in una metropoli come ci si trovasse in una giungla. Che poi è quel che fa il comune cittadino ogni giorno, solo che, invece di autobus e tram, il traceur usa scale, ringhiere, lampioni che supera con l’agilità di un Primate. Una delle mosse di questi imprevedibili sportivi urbani è proprio il volteggio della scimmia, che consiste nel saltare con le mani avanti al si sopra di una barra tirandosi le gambe indietro.
Nella foto, la manifestazione di parkour, Red Bull City Rage, che si è svolta a Varsavia, In Polonia.
Foto: © Lukasz Nazdraczew/Red Bull Photofiles

Se sfrecciare per le vie cittadine in sella alla vostra bici non vi sembra uno sport abbastanza estremo, potreste dedicarvi al dirt jumping, che prevede evoluzioni aeree a cavallo di due ruote. Montagne di sabbia o pedane urbane appositamente costruite (street riding) aiutano i centauri a spiccare il volo. Il mezzo più adatto a questa disciplina è la BMX (Bycicle Motocross), bici particolarmente leggera che, dal 2008, verrà inforcata anche alle Olimpiadi. Una delle acrobazie più spettacolari viene, non a caso, chiamata "Superman": l’atleta è sospeso nel vuoto con le mani attaccate al manubrio e le gambe distese all’indietro, come un supereroe.
Per vedere altre foto sulla bicicletta guarda anche la fotogallery Due ruote e mille curiosità.

Due uomini “sciano” sulle acque del fiume Elba, in Germania. In realtà non sono sci quelli che hanno ai piedi, ma delle piccole canoe lunghe un paio di metri. E per avanzare è necessario remare con le "bacchette" da sci. Un’attività sportiva adatta alle tranquille acque di laghi e fiumi, dove solo i più allenati possono raggiungere ragguardevoli velocità.
Certo niente a che vedere con quelle che si possono raggiungere con gli sci nautici. Già negli anni ’20 Ralph Samuelson – inventore dello sci nautico – raggiunse i 130 chilometri orari con due tavole di legno ai piedi, mentre si faceva trainare da un idrovolante.

Messi K.O. da un cuscino! È quello che può succedere durante le gare di “lotta dei cuscini”, che negli States qualcuno vorrebbe addirittura far diventare una disciplina sportiva. La Pillow Fight League (di cui fanno parte le due ragazze della foto) è un’associazione di lottatrici nella quale sono ammesse solo le donne e l’unica arma contundente è un morbido cuscino di piume. Sì perché contro i furbi, il regolamento vieta esplicitamente di riempire il guanciale con mattoni o pietre. La lotta con i cuscini ha fatto la sua comparsa qualche tempo fa anche in alcune piazze di Roma, Milano e Trieste. Ma niente a che fare con lo sport, sono stati eventi improvvisi organizzati con la tecnica del flash mobbing: un gruppo di persone che non si conoscono, si riunisce all'improvviso in una piazza o in un altro luogo pubblico (dandosi appuntamento via mail o sms) per svolgere un'azione insolita e successivamente disperdersi.

La neve sta iniziando a sciogliersi e la stagione sciistica è ormai conclusa? Non disperate: se lo snowboard è la vostra passione, per i prossimi mesi potrete rimpiazzarlo con il sandboard. Per prima cosa, scegliete la location più adatta. Il Parco Nazionale delle Grandi Dune di Sabbia, in Colorado (Stati Uniti) potrebbe fare al caso vostro: lì troverete dune che sfiorano i 230 metri d’altezza, le più alte di tutto il Nord America. Se invece preferite un posto più attrezzato e adatto anche ai principianti, spostandovi un po’ più a ovest troverete il primo parco divertimenti interamente dedicato a questo sport: il Sand Master Park di Florence, nell’Oregon. Vi manca solo una tavola in formica o laminex con la base ricoperta di cera, che permette di scivolare facilmente sulla sabbia. Chi ci ha già provato assicura che è un po’ come volare.

C’è anche chi, abitando vicino a un vulcano, ha imparato a “surfare” sulla cenere. Guarda anche alcune tra le dune più alte del mondo.

[E. I.]

Abituati a correre senza sosta tra un tavolo e l'altro, questi camerieri non si sono tirati indietro di fronte a una gara di destrezza e velocità organizzata fuori dal ristorante. Il Grand Court Hotel di Gerusalemme ha organizzato una competizione nel parcheggio esterno e tra le vie adiacenti l'albergo. I partecipanti, rigorosamente in uniforme, hanno dovuto correre per 150 metri sorreggendo un vassoio contenente una bottiglia e un bicchiere di vino rosso, e un piatto pieno di cibo. Il vincitore, colui che ha tagliato il traguardo rovesciando il minor quantitativo di vivande possibile, parteciperà a un'analoga gara a Parigi (la Garcons de Cafe', più lunga e con l'aggiunta di ostacoli lungo il percorso) per aggiudicarsi il titolo di cameriere più agile del mondo.

Chi non ama finire in acqua vestito non è tra i partecipanti ideali del Fischerstechen, la lotta tra pescatori che si tiene ogni anno a metà agosto sul lago Staffelsee, vicino al villaggio bavarese di Seehausen, nel sud della Germania. Due contendenti in equilibrio su tavole di legno agganciate a piccole barche si sfidano a colpi di lancia imbottita, in una prova di equilibrio che termina quando l'avversario finisce in acqua. Vince il più asciutto tra i giocatori rimasti in piedi. Chi non partecipa può sempre godersi lo spettacolo comodamente seduto su una barca vicina, magari con una pinta di birra tra le mani.
Dalla corsa delle sedie alle spanciate nel fango, le gare più pazze del mondo

Anche ai fanatici della palestra può capitare di lasciarsi prendere dalla pigrizia, e ritrovare una motivazione per buttare giù calorie non sempre è così facile. Una palestra del centro di Londra ha lanciato un'iniziativa che farebbe tornare in forma anche i tipi meno sportivi: un pungiball umano che apostrofa i clienti con epiteti poco gentili per indurli a tirare pugni. Sulle prime potrebbe sembrare una trovata un po' violenta, ma per il sacco da boxe vivente si tratta di un lavoro retribuito e non così pericoloso come sembra. L'imbottitura che lo avvolge è infatti molto spessa e i colpi vengono totalmente assorbiti prima che arrivino al suo corpo. Per gli iscritti è un nuovo modo per tenersi in forma e sembra che l'iniziativa abbia riscosso un discreto successo.
Guarda anche un pungiball per i pendolari esasperati dai mezzi pubblici
Gli sport più pazzi del mondo in questa gallery

Le punture d'insetto sono tra i disagi più fastidiosi e ricorrenti dell'estate. Ma Wang Dalin, l'uomo sepolto dietro a questi 26 chili di api, non sembra farci caso mentre si presta a una prova che fa venire la pelle d'oca - e i bubboni sulle braccia - solo a guardarla. Il 42enne cinese, allevatore di api per mestiere, si è sottoposto alla tortura nel corso di una gara con un collega, il 20enne Lu Kongjian. Il più giovane ha perso essendosi fatto tappezzare la pelle da "solo" 22,9 chili di insetti.  Per proteggersi da punture indesiderate i due hanno indossato occhialini e coperto narici e interno delle orecchie. Non ci è dato di sapere come sia andata sul resto del corpo.
Altre pazze competizioni (guarda)

La chiamano "arte delle otto braccia" e osservando da vicino un combattimento si capisce il perché: durante un incontro di boxe thailandese (Muay Thai) un'antichissima forma di arte marziale oggi sport nazionale, gli arti superiori non bastano, si usano anche piedi (e tibie), gomiti e ginocchia. Per un totale di ben 8 possibili e micidiali punti di contatto. E forse ne servirebbe anche qualcuno in più per sorreggere questi due forzuti avversari che si affrontano in equilibrio su un palo orizzontale durante il festival di Chonburi a Bangkok (Thailandia), un evento che celebra la raccolta del riso.
Tante altre foto e curiosità su arti marziali e sport da combattimento

[E. I.]

Un nuovo modo per evitare il traffico? Macché, questa non è l'invenzione del secolo, ma l’impresa sportiva di un uomo-volante che partecipa all'International Birdman Competition, a Worthing, in Inghilterra.
Armati solo di ali, senza motore, gli aspiranti "pennuti" si lanciano da un pontile, tentando di volare per 100 metri. Nell'ultima edizione l'inglese Steve Elkins ha percorso 99,86 metri, perdendo per un soffio (è il caso di dirlo!) il premio di 30 mila sterline (quasi 35 mila euro).
Voli, salti e acrobazie: ecco i signori dell'aria

[E. I.]

Aprite bene gli occhi: oltre alla palla, su questo campo vedrete volare anche i giocatori. Si sta disputando infatti una partita molto particolare: di calcio Kung fu, per la precisione. Deluso dalle modeste prestazioni della sua squadra agli ultimi mondiali in Sudafrica, Kong Debao, un imprenditore cinese di 40 anni, ha pensato di unire al calcio una disciplina nella quale invece il suo paese eccelle, il Kung fu. Alcune scuole locali di arti marziali hanno già iniziato a praticare il nuovo sport: qui siamo alla Tagou Wushu School del tempio Shaolin a Zhengzhou, nella Cina centrale. Chissà che col tempo, non nasca una nazionale ad hoc…
Foto spettacolari e tante altre curiosità sulle arti marziali
E a proposito di calcio... esiste la formula per un tiro perfetto?

[E. I.]

Il giorno più difficile? È quello che viene scelto ogni due anni per una delle gare di sopravvivenza considerata tra le più impegnative del mondo. Il “Tough Guy Event” - questo è il nome della gara - che si svolge a Perton, in Inghilterra, richiede, oltre a un’adeguata preparazione fisica, una buona dose di coraggio. Per partecipare insomma è necessario non avere paura di nulla.
E non solo del fuoco, a Perton nemmeno la claustrofobia è ammessa. Durante il percorso lungo 13 chilometri, sono previsti tunnel sottacqua e gallerie sotterranee, cunicoli con filo spinato e faticose corse nel fango.
Nella foto un momento dell'evento che si è svolto il 27 gennaio scorso.
In Bielorussia si svolge invece una gara di sopravvivenza riservata solo agli speleologi.