8 cose che (forse) non sai sulla tastiera del tuo PC

Perché usiamo la tastiera QWERTY? Qual è il tasto più cliccato? Che tastiere usano nei paesi asiatici? E, soprattutto, quanto è sporca la tastiera del nostro PC? 8 curiosità... Cliccabili.

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Le tastiere alfanumeriche latine dei nostri pc e smartphone si basano sullo schema QWERTY, che prende il nome dalle prime 6 lettere che appaiono sulla tastiera. È così dal 1864, quando fu brevettato da Christopher Sholes e venduto alla Remington, che lo applicò alle prima macchine per scrivere nel 1873.

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Ma perché la tastiera a caratteri latini non inizia per ABCDE…? È una questione puramente tecnica: nel QWERTY le coppie di lettere più utilizzate sono separate per evitare che a suo tempo i martelletti delle macchine per scrivere si inceppassero, costringendo chi scriveva a doversi fermare per sbloccarli. Il sistema era anche stato pensato per minimizzare le sequenze di tasti adiacenti, ma con l’avvento dei computer il problema non sussiste, dunque lo schema QWERTY non è che un'eredità del passato.

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Il QWERTY è il più usato al mondo, ma non l’unico: nei paesi francofoni per esempio si usa l’AZERTY. Germania, Austria e alcuni paesi slavi invece prediligono il QWERTZ. In Italia fino a qualche tempo fa si usava il QZERTY, che poi ha ceduto il passo a un QWERTY modificato, con la presenza di vocali accentate sulla tastiera. Ci sono anche layout alternativi, basati su un più efficiente uso delle lettere (in inglese), come il DVORAK e Il COLEMAK, che apporta 17 modifiche al layout dei tasti e non prevede il tasto Bloc Maiusc, sostituito con un secondo tasto “invio”.

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I paesi dell'Asia orientale hanno di gran lunga tastiere più complicate: la presenza di così tante lingue, dialetti e alfabeti può richiedere centinaia di caratteri, al punto che la maggior parte delle tastiere cinesi, indiane, tailandesi o giapponesi hanno 3 o 4 lettere su ciascun tasto (Guarda). Si accede a queste lettere usando i tasti modificatori. Lo stesso accade per le tastiere utilizzate nei paesi arabi (Guarda).

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La tastiera moderna nasce nel 1984, con il “modello M”, prodotto da IBM e Lexmark a partire da quell’anno: introdusse la sezione numerica separata, i tasti freccia separati e la riga in alto dei tasti funzione. È considerato il design della tastiera per computer universale ed è in uso ancora oggi.

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QWERTY o non QWERTY, Il tasto più cliccato sulle tastiere è… “Spazio”. Questo spiega anche perché sia il più grande. Secondo una stima verrebbe battuto 6 milioni di volte al secondo in tutto il mondo. Il secondo tasto più popolare invece è la “e” (fonte: True or False di Andrea Mills).

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La prima e-mail mai inviata conteneva la parola “qwertyuiop”, con tutte le lettere in sequenza della riga superiore della tastiera QWERTY. Ryan Tomlinson, l'uomo che la spedì, aveva solo bisogno di qualcosa da inserire nella mail per verificare che funzionasse. Qwerty è anche una delle password più comunemente usate sulla terra. Non usatela!

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La tastiera del nostro computer? Potrebbe contenere più germi del sedile del water? Uno studio condotto da scienziati britannici ha scoperto che 4 tastiere su 33 testate erano potenziali pericoli per la salute. Uno aveva livelli di germi cinque volte più alti di quelli trovati sul sedile del water. Alcune tastiere negli edifici degli uffici contenevano persino escrementi di topi! Come prevenire questa situazione? Lavarsi le mani e pulire la tastiera nel modo giusto.

Le tastiere alfanumeriche latine dei nostri pc e smartphone si basano sullo schema QWERTY, che prende il nome dalle prime 6 lettere che appaiono sulla tastiera. È così dal 1864, quando fu brevettato da Christopher Sholes e venduto alla Remington, che lo applicò alle prima macchine per scrivere nel 1873.