8 cose che (forse) non sai sui colori

Perché le matite e gli evidenziatori sono gialli? E perché le lenti per la visione notturna sono verdi? Il cheddar è sempre arancione? E, soprattutto, il rosa è un colore maschile? Curiosità dal mondo dei colori

evidenziatorepencilrosacheddarverdesolecamouflagepantoneApprofondimenti
evidenziatore

Perché gli evidenziatori sono spesso gialli? Il giallo è il colore più popolare perché è il più chiaro e quando un testo evidenziato in giallo viene fotocopiato, la sottolineatura non si vede sulla copia.
A proposito di evidenziatori: li ha inventati il giapponese Yukio Horie, nel 1962, anche se le prime penne per sottolineare risalirebbero al 1910.

pencil

Perché le matite sono gialle? La consuetudine di colorare le matite o imprimere il marchio di fabbrica sulla loro lunghezza risale al 1890, quando la L. & C. Hardtmuth, un'azienda americana, lanciò sul mercato la Koh-i-Noor, una matita ottenuta da grafite cinese e chiamata così in onore del diamante più grosso del mondo. Si scelse di colorarla di giallo, un colore che nella tradizione cinese simboleggia la nobiltà, il rispetto e l'eroismo.
Il lapis ebbe un tale successo che anche i produttori concorrenti iniziarono ad adottare quel colore, che rimane ancora oggi quello del 75% delle matite

rosa

Il rosa è un colore maschile? L’identificazione di genere in base al colore, in occidente è iniziata nei primi decenni del 20° secolo. Prima, rosa e blu non possedevano specifiche connotazioni di genere sia per i bambini sia per gli adulti. Ancora, nel 1927, la rivista Time pubblicò un grafico mettendo in evidenza i colori di genere appropriati per le ragazze ed i ragazzi, in base alle principali negozi degli Stati Uniti. Ebbene, tutti consigliavano di vestire i ragazzi in rosa e ragazze in blu. Per ragioni sconosciute, le cose hanno iniziato a cambiare intorno ai 1940, quando i produttori di abbigliamento hanno imposto il rosa alle femminucce e l'azzurro ai maschietti.

cheddar

Perché il Cheddar è arancione? Il formaggio Cheddar è arancione perché viene colorato con l’annatto, un colorante estratto dai semi della pianta Bixa orellana. Il motivo? Il suo colore cambia a seconda della stagione e la dieta delle mucche, così gli agricoltori a metà 800 hanno iniziato a "tingerlo" per evitare le fluttuazioni di colore.

verde

Rimanere al buio (e al verde). Gli occhiali per la visione notturna (a infrarossi) utilizzano fosfori verdi, perché i nostri occhi possono vedere più tonalità di verde rispetto a qualsiasi altro colore. Il verde ha una luminosità più intensa rispetto al rosso e viene percepito in modo più preciso.

sole

Il sole è giallo? No, il Sole è essenzialmente tutti i colori mescolati tra loro, che appaiono ai nostri occhi come bianco. Quando è alto nel cielo, appare come un disco bianco. Si può immaginarlo anche come il risultato della perfetta sovrapposizione di dischi colorati secondo le diverse componenti della luce. In prossimità dell’orizzonte, vale a dire all’alba e al tramonto, i raggi devono attraversare uno strato più spesso di atmosfera, che causa una maggiore rifrazione. Vengono però rifratte (piegate) di più le componenti della luce di colore verde e blu (lunghezze d’onda minori), che dunque vengono deviate maggiormente. Meno quelle rosse e gialle (lunghezze d’onda più elevate). La conseguenza di questo fenomeno è lo sfasamento delle varie componenti colorate della luce del sole che non apparirà più come un disco unico ma cambierà colore dal rosso al giallo.

camouflage

Camouflage. L’esercito americano ricorre a militari daltonici per ”vedere" i camuffamenti mimetici delle divise e dei mezzi militari. Questo perché percepiscono alcuni colori in modo più chiaro delle persone con una vista normale.

pantone

Colori regali. La Regina Elisabetta ama vestire colorato. Le nuance del suo guardaroba sono talmente tante, che qualcuno ha pensato di ordinarle secondo la scala di colori Pantone (in foto).

Perché gli evidenziatori sono spesso gialli? Il giallo è il colore più popolare perché è il più chiaro e quando un testo evidenziato in giallo viene fotocopiato, la sottolineatura non si vede sulla copia.
A proposito di evidenziatori: li ha inventati il giapponese Yukio Horie, nel 1962, anche se le prime penne per sottolineare risalirebbero al 1910.