Cultura

7 caffè che (forse) non berresti mai

Caffè con 60 volte la dose di caffeina, caffè al carbone e persino decolorati: paese che vai, espresso che trovi.

Sappiamo che il caffè arrivò in Italia verso la fine del 500 e la prima bottega del caffè aprì a Venezia: da allora il caffè è entrato nella dieta occidentale, regalando all’Italia un primato nella diffusione e nella preparazione dell’espresso: siamo il secondo importatore al mondo di chicchi (circa 1,4 miliardi di euro a valore) e il secondo consumatore di caffè (5,65 kg pro capite), dietro solo alla Germania.

Ma come è accaduto per la pizza, una volta preso il largo, il caffè ha perso le sue caratteristiche tipicamente italiane ed è diventato la base di bevande, che (forse) poco incontrano il nostro gusto. Per esempio...

Il caffè incolore. Il caffè, si sa, è uno dei nemici dello smalto dei denti, ed è questa la ragione per cui alcune persone preferiscono non consumarlo. A loro hanno pensato David e Adam Nagy, due fratelli slovacchi, quando hanno messo sul mercato CLR CFF, il caffè “incolore”, composto di caffè di qualità arabica e acqua, con doppia dose di caffeina rispetto a un espresso normale. Poco però si sa sul processo che gli ha permesso di liberarsi del "nero".

A qualcuno piace ardente. Il caffè servito con un pezzo di carbone incandescente.

Caffè al carbone attivo. Quando un alimento è di colore nero, 9 volte su 10 dipende dal carbone vegetale mescolato all’impasto. Usato soprattutto nei prodotti da forno, come “colorante” (E 153), in un alcune caffetterie inglesi è finito anche nel cappuccino. Il caffè al carbone è nerissimo, ma non contiene caffeina ed è in realtà più che un espresso è un caffellatte, di quelli che incontrano soprattutto il gusto anglosassone. Nel mondo è famoso come ”charcoal latte”.

Caffè nero. Il charcoal latte è un caffelatte colorato di nero.

Caffè al carbone (bruciato). Un caffè servito con un bel pezzo di carbone fumante? Il Kopi Joss non è una novità: è stato inventato dal titolare di un bar di Jakarta (Indonesia) negli anni '60.

Come la maggior parte del caffè da queste parti si prepara con una polvere di caffè e alcune cucchiaiate di zucchero a cui viene aggiunta acqua da un bollitore, seguita da un pezzo ardente di carbone preso da una stufa.

Il motivo? Sembra che faccia digerire…

Una caffetteria australiana ha lanciato la moda - inizialmente per scherzo, poi ha fiutato il business - di servire una sorta di cappuccino in una buccia di avocado svuotata.

Avolatte. Derubricato come “ultima moda hipster”, l’Avolatte è un caffe con latte servito in un guscio di avocado. È un’invenzione dei barman del Truman Cafè di Melbourne (Australia). Ma i social e Instagram gli hanno regalato un quarto d’ora di celebrità in tutto il mondo.

L'Asskicker ha una tale quantità di caffeina che sul menu ci sono le avvertenze.

Asskicker. Ammettiamolo: per alcuni è impossibile svegliarsi senza un caffè. E c’è chi per raddoppiare la dose di caffeina lo prende doppio. Ma per provare un caffè esplosivo bisogna andare fino a Christies Beach, in Australia, al Viscous Cafe. Qui il piatto forte è l’Asskicker (letteralmente “che ti dà un calcio nel sedere”), che secondo il suo inventore contiene 60 volte la quantità di caffeina di un espresso. Mentre un espresso normale contiene circa 85 milligrammi di caffeina, questa bevanda ne ha 5 grammi.

E pazienza se i medici hanno stabilito che l'overdose di caffeina - che a seconda delle fonti è fissata a limiti pari o superiori a 10, 11 o 15 grammi, per un adulto - provoca palpitazioni tali da determinare facilmente un arresto cardiaco.

Black insonnia. Altro caffè fortissimo, che vanta 702 mg di caffeina per dose, cioè circa il doppio della dose giornaliera consigliata è l’insonnia nera. Dal 2016 è la specialità dell’omonimo caffè di Città del Capo, in Sudafrica e in breve tempo pare abbia avuto un successo insperato: secondo i suoi creatori oggi se ne vendono 6 tonnellate al mese, in 22 paesi del mondo.

Espresso Tonic. Tra le mode alimentari lanciate daInstagram c’è l’espresso tonic che consiste in uno shot di caffè espresso con acqua tonica. Poiché è facile da fare (basta aggiungere l'acqua tonica al caffè, o viceversa) lo servono anche ristoranti un po’ in tutto il mondo: da Tokyo a Perth, da Stoccolma a Vienna.

13 novembre 2017 Eugenio Spagnuolo
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Le sfide della Chiesa per tutelare la propria autonomia e i suoi territori. A colpi di alleanze, scomuniche, guerre, ma anche preziose committenze ai più grandi artisti del Rinascimento, ecco come i pontefici sono stati protagonisti di secoli di storia. E ancora: quando, 100 anni fa, l'Irlanda venne divisa in due; origini, regole e curiosità degli scacchi; perché le legioni romane erano imbattibili.

 

ABBONATI A 29,90€

Quale incredibile processo ha fatto nascere la vita sul nostro pianeta? Tutte le ultime ipotesi scientifiche. Inoltre: i numeri e le mappe della pandemia che ci ha cambiato nel 2020 e cosa ci aspetta nel 2021; le nuove frontiere del cinema; i software che ci identificano in base al modo di camminare; il sesso strano del mondo animale.

ABBONATI A 29,90€

Sul nuovo numero di Focus Domande&Risposte tantissime domande e risposte curiose e inaspettate nel nome della scienza. Per esempio: è vero che la musica fa cambiare sapore al formaggio? E che mariti e mogli con il tempo si assomigliano? E che la solitudine cambia il nostro cervello?

ABBONATI A 29,90€
Follow us