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7 + 1 cose che (forse) non sai sulla birra belga

Che cosa c'entrano i moscerini della frutta con la birra? Curiosità sulla birra e sulla nazione che l'ha trasformata in arte.

Il Belgio ha 11 milioni di abitanti e almeno... 1.132 tipi d birra. Forse anche di più: il dato è del 2011 e pare che in due anni ne siano nate perecchie altre, forse centinaia. All'inizio del XX secolo in Belgio c'erano 3.000 fabbriche di birra e 200mila birrerie: 1 ogni 5 abitazioni. Ma le due guerre mondiali hanno avuto un effetto devastante sull'economia belga e il numero di birrifici è via via diminuito. Oggi ce ne sono circa 180 e anche il consumo è sceso: dai 200 litri procapite annuali del 1900 ai 74 litri odierni. Il 60% della birra prodotta in Belgio viene esportata.

La birra in Belgio nasce nelle abbazie, verso il 1100, come metodo di fund-raising dei monaci, autorizzato dalla Chiesa. Durante il medioevo, in Belgio (ma non solo), la birra era un'alternativa affidabile all'acqua potabile, spesso di dubbia qualità: si stima che in quel periodo il consumo procapite fosse di 1,5 litri al giorno (fonte: beertourism.com). Una tradizione di cui è rimasta una piccola traccia: ancora oggi ci sono birre in Belgio che costano meno dell'acqua in bottiglia.

Nel 14esimo secolo in Belgio ha visto la luce la birra a fermentazione spontanea, meglio nota come lambic: il malto e luppolo vengono lasciati raffreddare all'aria aperta, in modo che vengano colonizzati da ceppi di lieviti selvatici aerei che danno alla birra qualità e sapori della regione in cui viene prodotta. Esistono vari tipi di birra lambic tra cui la a Kriek, alla quale vengono aggiunte ciliegie.

La lambic è una delle tante famiglie di birra belga. Le principali sono: le amber, le bonde (o golden), le scure, le birre champagne, le dubbel, le rosse fiamminghe, le hop, le lambic alla frutta, le geuze, le fiamminghe scure, le pils, le saison, le scotch ale, le stout, le strong ale, le triple, le birre da tavolo, le bianche o di frumento, le birre di Natale.

Tutta questa birra ha fatto sì che il Belgio collezionasse molti record, come quello dell'Oude Market, il bar più lungo del mondo: mezzo chilometro di tavolini all'aperto a Leuven. In realtà è una composizione collettiva che occupa un'intera piazza e a cui partecipano una quarantina di bar (e questo dettaglio lo tiene fuori dal Guinness dei primati). Il Delirium Cafe di Bruxelles invece ha il primato della birreria col maggior numero di birre nel menu, ben 3.162. Nelle sue cantine si muovono dei veri e propri cercatori, in grado di individuare la birra richiesta dai clienti nel minor tempo possibile.

Un gruppo di ricerca guidato dal genetista Kevin Verstrepen, dell'università belga di Lovanio, ha scoperto che l'aroma fruttato della birra viene prodotto appositamente dal lievito per attirare i moscerini, e farsi dare un "passaggio" e diffondersi così nell'ambiente. «Due specie apparentemente così lontane, il lievito e il moscerino della frutta, hanno sviluppato una complessa simbiosi basata sugli odori. I moscerini si nutrono di lievito e il lievito trae vantaggio dagli spostamenti dei moscerini», ha spiegato Verstrepen. «Parte di quello che abbiamo scoperto potrà avere importanti implicazioni sia in agricoltura sia in medicina: non dimentichiamo, infatti, che gli insetti possono trasportare anche microbi pericolosi per la salute.»

A Bruges lo storico birrificio De Halve Maan ha ottenuto l'autorizzazione per costruire una conduttura sotterranea per rifornire i bar della città: 2,9 chilometri di tubi in grado di spillare 100 litri di birra al minuto.

Al mondo ci sono 171 monasteri trappisti, di cui solo 10 producono birra e 6 di questi si trovano in Belgio. Le regole dell'Associazione Trappista Internazionale sono severe: devono essere gli stessi monaci a produrre la birra o a supervisionarne la produzione. E la vendita della birra non deve generare profitto, ma solo sostentamento e beneficenza. In uno di questi monasteri, l'Abbazia di San Sisto, viene prodotta la Westvleteren 12, che nel 2005 è stata definita da una rivista specializzata "la birra migliore del mondo". Il processo di produzione è decisamente artigianale, codificato nel lavoro di 10 monaci, 5 alla produzione e 5 all'imbottigliamento.

Il Belgio ha 11 milioni di abitanti e almeno... 1.132 tipi d birra. Forse anche di più: il dato è del 2011 e pare che in due anni ne siano nate perecchie altre, forse centinaia. All'inizio del XX secolo in Belgio c'erano 3.000 fabbriche di birra e 200mila birrerie: 1 ogni 5 abitazioni. Ma le due guerre mondiali hanno avuto un effetto devastante sull'economia belga e il numero di birrifici è via via diminuito. Oggi ce ne sono circa 180 e anche il consumo è sceso: dai 200 litri procapite annuali del 1900 ai 74 litri odierni. Il 60% della birra prodotta in Belgio viene esportata.