Le migliori foto del 2009

AAA guardiano cercasi per isola in mezzo al mare: orario flessibile, vitto e alloggio vista mare, compenso di 70 mila euro per 6 mesi. Non state sognando questo è un annuncio vero pubblicato sul sito dell’ente del turismo del Queensland, in Australia.
Se non aspettavate altro che un'occasione per farvi pagare (profumatamente) mentre sguazzate nel mare azzurro vicino a questo reef a forma di cuore (nella foto), potete spedire la vostra candidatura al sito www.islandreefjob.com.
Ma non fatevi troppe illusioni: per il momento pare che ci siano state 29 milioni di richieste. E solo uno ce la farà. Il fortunato si dovrà trasferire armi e bagagli sull'isola di Hamilton per iniziare il "duro" lavoro: dar da mangiare alle tartarughe, ritirare la posta e curare un blog sulle bellezze dell’isola. L'orario di lavoro è di 12 ore. E non al giorno, ma al mese. Il resto è tutto tempo libero...

Scopri invece i lavori peggiori della storia

[E. I.]

Quando la vede passare le scocca un bacio appassionato (vedi anche il video a fine pagina). È il modo in cui il leone Jupiter mostra gratitudine alla sua salvatrice: Ana Julia Torres, che 10 anni fa lo ha liberato da un circo dove veniva maltrattato. Il felino da allora vive, circondato da mille premure, a Villa Lorena, un centro di recupero di animali in difficoltà fondato da Torres a Cali, in Colombia.
Nella compagnia di Jupiter ci sono anche un elefante mutilato, una scimmietta cieca, un pappagallo con le piume danneggiate dal fuoco e numerosi animali denutriti. Per un totale di quasi 700 esemplari. Altri due amici degli animali: la gattara di Pechino e l'allevatore di tarantole

[E. I.]

Il video delle effusioni di Jupiter a Ana Julia Torres che lo ha salvato.

Non manca certo di fantasia questa montagna della Sicilia (anche chiamata "Mongibello"), famosa per aver prodotto in passato emissioni di fumo decisamente curiose. Nel febbraio del 2000 ad esempio, sopra a uno dei suoi crateri furono avvistati alcuni sbuffi ad anello, simili a quelli che ogni tanto si divertono a produrre i fumatori, ma molto più grandi. Con un diametro di circa 200 metri, rimasero nell’aria per una decina di minuti, prima di dissolversi completamente.

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E non perderti lo slideshow dedicato ai vulcani

Camminare a fil di lama è un giochetto da niente per le ragazze Miao, una popolazione che vive sulle montagne della Cina meridionale. Le giovani imparano la tradizionale arte di passeggiare sui coltelli affilati dai padri.
Meno pericoloso e più divertente invece il corteggiamento da queste parti. Un rito che si consuma uguale ogni anno: tra novembre e dicembre si riuniscono le famiglie che hanno figli in età da matrimonio. I ragazzi si dispongono su due file, l'una di fronte all'altra. Da questa posizione si osservano, si lanciano occhiate furtive e palline. Il rito può durare anche ore, finché tra uno scherzo e uno sguardo malizioso non scatta il colpo di fulmine.
Scopri segreti e messaggi in codice del corteggiamento

Fino a un litro e mezzo di gas al giorno, per una media di 11-25 "puzzette" a testa.
È tutto fuorché scarno il bilancio delle flatulenze umane, formate - strano ma vero - principalmente da gas inodori ingeriti durante la respirazione, come azoto e ossigeno. Responsabile delle esalazioni più "moleste" sono invece gli acidi grassi e i composti dello zolfo che producono gas durante il processo di digestione.
Nella foto, la termografia di una flatulenza umana mostra le differenza di temperatura tra i vari elementi: in rosso il gas appena espulso dall’intestino, sensibilmente più caldo rispetto all’ambiente circostante. Guarda altre immagini termografiche

[E. I.]

Terra e Sole? No, per carità! Quelli che vedete in questa illustrazione sono CoRot-7b - il più piccolo pianeta extrasolare scoperto finora (in primo piano) - e la sua stella di riferimento, che si trovano a circa 500 anni luce da noi.
Sebbene il CoRot-7b, che è il doppio della Terra, sia roccioso come il nostro pianeta, c'è qualcosa che lo rende particolarmente inospitale: la distanza dal suo "sole". Mentre Terra e Sole sono separati da circa 150 milioni di chilometri, questi  due oggetti distano solo 2 milioni e mezzo di chilometri. Quanto basta a arroventare, secondo gli esperti, la superficie del pianeta CoRot-7b, su cui si potrebbero registrare temperature di 1.000/1.500 gradi centigradi. 
Tutte le ultime curiosità sul cosmo nel blog Una finestra sull'Universo

[E. I.]

Illustrazione: © ESO/L. Calcada

Petra è una città-scultura, interamente scavata nella roccia dall’antico popolo dei Nabatei a partire dal III sec. a. C. Molti la conoscono perché in questa antica città della Giordania sono state girate alcune scene del film Indiana Jones e l’ultima crociata (1989), ma è anche nota come una delle sette meraviglie del mondo moderno (per la New Open World Corporation) e come patrimonio mondiale dell’umanità per l’Unesco.
Il monumento più noto della città è il Tesoro (Al Khazneh), costruito nel II sec a. C. con un’architettura ispirata alla Grecia classica. Nella foto un dettaglio in cui comparivano alcune divinità, in seguito crivellate di colpi di arma da fuoco. I proiettili hanno distrutto anche l’urna in alto, dove secondo la leggenda era nascosto un tesoro.

Vi piace il sushi, ma non sapete come cucinarlo? Niente paura c'è il braccio meccanico. Questo robot ideato dall'azienda giapponese Squse è un vero mago nel maneggiare, con delicatezza e abilità da chef, le gustose palline di riso e pesce crudo. Il segreto? Speciali fibre comandate ad aria compressa che, nascoste in una mano di silicone, gli consentono movimenti ad alta precisione e anche qualche galanteria. Il cuoco provetto presentato lo scorso giugno all’International Food Machinery and Technology Expo di Tokyo, infatti, è anche particolarmente premuroso. Dopo aver preparato i manicaretti, all’occorrenza può imboccare i commensali.
Guarda anche il robot che porta la colazione a letto
Foto, notizie e tante altre curiosità sui robot

[E. I.]

Per consolarla della perdita della mamma, morta nel darla alla luce, le hanno regalato un orsacchiotto di peluche. E ora Tahina, una cucciola di sifaka coronato (Propithecus coronatus) nata lo scorso dicembre allo zoo francese di Besançon, è talmente felice del suo nuovo amico che non lo molla un minuto. Un po’ di compagnia le serviva proprio, la piccola è uno dei rarissimi lemuri di questa specie che si trovano in cattività (sono solo 17 in tutto). E le cose non vanno meglio in natura, negli ultimi 30 anni secondo i dati dell’IUCN (International Union for Conservation of Nature), la popolazione di sifaka coronati si è dimezzata, a causa della progressiva distruzione del loro habitat naturale: le rigogliose foreste del Madagascar.
Scopri tante altre curiosità sui sifaka
E non perderti lo slideshow dedicato ai lemuri

[E. I.]

L’inverno è finito e vi sentite ancora un po’ pallidi? In India per ovviare al problema a primavera si spalmano i colori sulla faccia. E così dipinti, girano per le strade cantando, ballando e lanciandosi addosso polverine colorate. Un rimedio originale contro i malanni di stagione e gli acciacchi invernali. La festa detta Holi (per saperne di più) è una delle più allegre dell'India. Ma non è la sola celebrazione della bella stagione. Nel nord del Paese in questo periodo in molti si vestono di giallo e si scambiano dolci da mangiare in famiglia. Ai bambini piccoli vengono insegnate le prime parole e parte la "corsa" ai matrimoni. Chi si sposa in questi giorni, si dice, avrà un’unione lunga e felice. Un mondo di colori: il meglio dei concorsi rosso, verde e blu

[E. I.]

Questo masso nella Birmania (Myanmar) del sud è in equilibrio per un pelo. Anzi, per un capello: si narra infatti che alla base si trovi un capello del Budda. La leggenda nacque probabilmente quando i primi uomini videro la gigantesca roccia, alta 20 metri, sospesa nel vuoto e pensarono che a tenerla in equilibrio dovesse essere qualcosa di miracoloso. Per questo circa 2000 anni fa vi edificarono sopra una pagoda (la Kyaiktiyo).
Ogni anno buddisti di ogni parte si radunano qui a migliaia. E prima di pregare attaccano sottili foglie d'oro puro alla roccia, chiamata per questo Golden Rock (o roccia d'oro). Un gesto forse un po' costoso ma comune nella tradizione buddista, con cui i pellegrini mostrano devozione al Budda e sperano di avere in cambio un po' di fortuna. 
I migliori scherzi della natura (slideshow)
Un'altra incredibile prova di devozione (guarda)

[E. I.]

Non è un fotomontaggio. Questo calamaro "sorride" davvero e il suo simpatico faccione sta facendo il giro del mondo. A rendere l'animale - un esemplare di Helicocranchia pfefferi grande come un’arancia - così allegro non è una scena particolarmente esilarante, ma una striscia di pigmenti colorati disposta a forma di smile.
Sulle abitudini del calamaro "maialino", chiamato così per la forma tondeggiante e il buffo ciuffetto di tentacoli, non si sa ancora molto. Secondo gli esperti del Cabrillo Marine Aquarium di San Pedro (California) dove è custodito, non è un gran nuotatore e si aggira per i fondali oceanici a più di 100 metri di profondità, facendosi luce con due organi bioluminescenti posti dietro agli occhi.
Altre affascinanti creature marine in questo slideshow

[E. I.]
Foto: © Gary Florin, Cabrillo Marine Aquarium


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Una luna gigantesca si specchia nelle acque della baia di Manila nelle Filippine. Non lasciatevi ingannare, questo è in realtà il sole durante un'eclissi parziale il 26 gennaio scorso.
Se invece siete appassionati di eclissi totali segnatevi questa data: 22 luglio 2009. Quel giorno secondo gli astronomi calerà la "notte diurna" più lunga del secolo (oltre 5 minuti). Un appuntamento da non perdere, peccato che sia un po' fuori mano, sarà visibile solo in alcuni paesi come India, Cina, Nepal e Bangladesh.
Foto e tante altre curiosità sulle eclissi

[E. I.]

Foto: © Armando Lee (Astron. League Philippines), F. Naelga Jr., 100 Hours of Astronomy

Quelli che vedete non sono semplici tinozze ma una riproduzione dell’utero materno: il cosiddetto Tummy Tub, letteralmente "catino-pancia". Ed è proprio questa la sua particolarità, rispetto a un bagnetto normale. La vaschetta nella quale il piccolo viene immerso fino alle spalle serve infatti, secondo i suoi fautori, per fare sentire il neonato a proprio agio, avvolto e protetto, proprio come si sentiva nel pancione della mamma.
A inventarlo non poteva che essere una mamma disperata. La donna olandese, su consiglio di un'ostetrica, immerse il neonato in un piccolo secchio pieno di acqua tiepida e subito smise di piangere. Da allora la "magica" tinozza è stata perfezionata e oggi è anallergica e antiscivolo.

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E scopri tante altre curiosità su concepimento e gravidanza

[E. I.]

Per godersi lo spettacolo questo scalatore si è dovuto addentrare all’interno del ghiacciaio Langjokull, in Islanda. Spingendosi fino a 25 metri di profondità sotto il ghiaccio. Non proprio una passeggiata ma ne è valsa la pena: intorno a lui una grotta di "cristallo" dovuta all'azione erosiva dell'acqua e a particolari fenomeni geotermici.
Questo tipo di caverne è molto diffusa in Islanda, ricoperta da circa 11.400 chilometri quadrati di ghiacciai (mezza Toscana). Ma è uno spettacolo per pochi. Esplorarle è infatti, un’impresa difficile e piena di pericoli: scopri quali.
E visita le grotte più sorprendenti del mondo

[E. I.]

"Belle come statue" è l’espressione più frequente tra chi conosce le donne Himba. E in effetti le donne di questo popolo della Namibia, in Africa, fanno di tutto per assomigliare a preziose "sculture" di terracotta. A partire dal make-up: un impasto di polvere d’ocra, erbe e burro di capra che spalmano sulla pelle e intorno ai capelli intrecciati. Il composto le protegge da scottature e punture di insetto, ma soprattutto, dona loro un bel colore rossastro, considerato molto sexy. E per mantenerlo si lavano poco, anche perché purtroppo da quelle parti l'acqua scarseggia. Quando la strana fanghiglia si secca applicano un nuovo strato, rifacendosi il "trucco" anche 2 o 3 volte al giorno.
Ma si può definire ciò che è bello? (vai alla fotogallery)
Il segreto di bruttezza delle donne Apatani

Non è un fotomontaggio. Questa capretta si è davvero arrampicata fin lassù a causa della sua golosità. La pianta dell'argan (Argania spinosa) infatti, dà frutti di cui le capre vanno matte e sono capaci di arrampicarsi fino a 10 metri di altezza per soddisfare la gola. Per cui, per quanto sembrino strane, scene di questo tipo sono in realtà molto comuni in Marocco, dove cresce la pianta. Dalle bacche di argan si ricava anche un olio usato nell'industria cosmetica e nella cucina tradizionale marocchina.

Altri affamatissimi animali in questa fotogallery


[E. I.]

Non tutte le nebulose sono educate come quella che ci ha teso la mano qualche giorno fa (per rivederla clicca qui). Prendete la piccola nube di gas e polveri in alto a sinistra nella foto: per qualche motivo non deve aver gradito le attenzioni di Hubble e si è fatta immortalare con una specie di "dito medio" alzato! Almeno questo è quello che ha ricordato agli scienziati più maliziosi, mentre osservavano la nebulosa Keyhole. Il gestaccio celeste a 8 mila anni luce da noi, è forse una delle nebulose più pazze e divertenti del cosmo. Scopri tutte le altre in questa fotogallery
Guarda anche il vocabolario di gesti e gestacci
E non perderti il blog delle parolacce!

[E. I.]

Foto: © NASA and The Hubble Heritage Team (STScl)

Quanti libri vedete in questa foto? Uno? Sbagliato! Davanti a voi ci sono ben due edizioni dell'Antico Testamento. A parte il volume ben visibile, l'altra Bibbia è nascosta in quel granello sulla punta del dito. Un microchip di mezzo millimetro quadrato sul quale gli scienziati dell’istituto israeliano Technion hanno inciso, con l’aiuto della nanotecnologia, le oltre 300 mila parole del testo sacro.
Certo per leggerlo ci vorrebbe un miracolo, o almeno una lente d’ingrandimento: la Bibbia più piccola del mondo misura meno di una capocchia di spillo. Ma la chiarezza non è il suo scopo principale, è stata realizzata per avvicinare i giovani allo studio delle nanotecnologie.
Scopri tante altre curiosità sul nanomondo

[E. I.]

Addio scomode stive, quest’estate anche i cani e i gatti potranno viaggiare in prima classe. E’ nata infatti la prima compagnia aerea esclusivamente per i pet. I proprietari potranno accompagnare gli animali ma non saranno ammessi a bordo (nemmeno nella stiva!). L'interno del velivolo corredato di comode cucce, sarà tutto per loro. Mentre due hostess, ogni dieci minuti, passeranno per accertarsi che i passeggeri pelosi stiano bene.
Il costo del viaggio è di 149 dollari a tratta. Per il momento i cani e gatti più fortunati saranno quelli statunitensi, poiché voli di questo tipo saranno possibili solo da e per New York, Chicago, Denver e Los Angeles. Il viaggio inaugurale è previsto tra qualche giorno.
Stai organizzando le vacanze con il tuo amico a quattro zampe? Leggi lo speciale “Vacanze da cani? No grazie” 

[F.C.]

Chissà se Hua Chi, monaco tibetano settantenne, lascerà la sua impronta nella storia. Per ora ne ha lasciate due sul pavimento di un monastero di Tongren in Cina. Duemila preghiere al giorno, per 20 anni, sempre nello stesso angolino, hanno "scavato" nel parquet orme profonde tre centimetri. 
Un po’ meno devoti probabilmente, i proprietari di alcune impronte fossili rinvenute vicino a Ileret in Kenya. I "passetti" preistorici per quanto antichi - risalenti a un milione e mezzo di anni fa - sono tra i più "moderni" che si conoscano, perché appartenuti all’Homo erectus, il predecessore del nostro più immediato antenato, l’Homo sapiens.
Molto più umane di quelle ritrovate qualche tempo fa in Tanzania, appartenute al più "scimmiesco" Australopithecus afarensis, ominide africano vissuto tre milioni e mezzo di anni fa.
Guarda come si è evoluto il nostro piede.

[E. I.]

AAA guardiano cercasi per isola in mezzo al mare: orario flessibile, vitto e alloggio vista mare, compenso di 70 mila euro per 6 mesi. Non state sognando questo è un annuncio vero pubblicato sul sito dell’ente del turismo del Queensland, in Australia.
Se non aspettavate altro che un'occasione per farvi pagare (profumatamente) mentre sguazzate nel mare azzurro vicino a questo reef a forma di cuore (nella foto), potete spedire la vostra candidatura al sito www.islandreefjob.com.
Ma non fatevi troppe illusioni: per il momento pare che ci siano state 29 milioni di richieste. E solo uno ce la farà. Il fortunato si dovrà trasferire armi e bagagli sull'isola di Hamilton per iniziare il "duro" lavoro: dar da mangiare alle tartarughe, ritirare la posta e curare un blog sulle bellezze dell’isola. L'orario di lavoro è di 12 ore. E non al giorno, ma al mese. Il resto è tutto tempo libero...

Scopri invece i lavori peggiori della storia

[E. I.]
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