Il mio nome è mai più

Incatenati al collo e ai piedi, ammassati nelle stive delle navi e poi venduti al miglior offerente. Gli schiavi africani non furono deportati solo nelle Americhe ma anche verso l’Oriente: in...

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Un monumento agli schiavi eretto a Zanzibar, nell'Oceano Indiano.
Incatenati al collo e ai piedi, ammassati nelle stive delle navi e poi venduti al miglior offerente. Gli schiavi africani non furono deportati solo nelle Americhe ma anche verso l’Oriente: in India, Oman e Arabia Saudita come ci ricorda questo monumento agli schiavi di Zanzibar. L’arcipelago che si trova nell’Oceano indiano a pochi chilometri dalla costa della Tanzania, fu infatti per molto tempo una delle principali vie di smercio degli esseri umani, è stato stimato che transitassero ancora nel XIX secolo ogni anno circa 50 mila schiavi. Proprio oggi 61 anni fa (il 10 dicembre del 1948) nasceva a Parigi la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, voluta dalle Nazioni Unite, che prevede quale inalienabile diritto quello della libertà individuale e dell’uguaglianza di tutti gli individui.
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[E. I.]
10 Dicembre 2009 | Elisabetta Intini