10 cose che (forse) non sai sull'Africa

Quante lingue si parlano in Africa? Qual è il paese che ha più piramidi? Ci sono paesi ricchi in Africa?

42-45793700_1228072
Cacciatori Masai, un popolo nomade che vive al confine tra Kenya e Tanzania.

L'Africa fa spesso notizia, ma di solito solo per i suoi lati negativi: fame, guerra, sfruttamento delle risorse naturali, corruzione, dittature o abusi contro i diritti umani.

 

Tutto ciò fa parte dell'Africa, ma l'Africa è molto più di questo. Per cominciare, l'Africa è formata da più di cinquanta paesi diversi, ed è ricca di diversità sia dal punto di vista paesaggistico che da quello culturale.

 

Esperti demografi hanno infatti stabilito che in Africa ci sarebbero almeno 3.000 gruppi etnici. Ma non è l'unica curiosità...

1. Giovani. Attualmente, la popolazione africana è di circa un miliardo di persone. Negli ultimi 40 anni c'è stata una vera e propria esplosione demografica, e così l'età media della popolazione del continente è relativamente bassa. In molti stati africani la metà della popolazione non ha ancora raggiunto i 25 anni. Secondo il World Population Data, l'aspettativa media di vita per gli abitanti dell'Africa è 58 anni (in Italia è 80,1 anni per gli uomini e a 84,6 anni per le donne).


2. Lingue per tutti. La lingua più parlata in Africa è l'arabo, rappresentato da vari dialetti: lo parlano 170 milioni di persone e vivono principalmente in Nord Africa. Ma nel continente si parlano altre 2.000 lingue.

3. Abitanti. L'Africa è il secondo continente più popoloso della Terra, dopo l'Asia, con circa 1,1 miliardi di persone. La popolazione africana sta crescendo più velocemente di quella asiatica, e si pensa che entro il 2050 l'Africa avrà 2,3 miliardi di abitanti. Nove dei dieci più alti tassi di fecondità totale sulla Terra sono di paesi africani, con il Niger in cima alla lista (7,1 nascite per donna nel 2012). La Nigeria è il paese più popoloso dell'Africa, con circa 145 milioni di abitanti (e ben 370 tribù). Segue l'Egitto, con una popolazione di più di 76 milioni di persone.

4. Piramidi. L'Egitto è anche il paese turistico più visitato dell'Africa, soprattutto per via delle piramidi. Pochi sanno che il Sudan ha 223 piramidi contro le 138 dell'Egitto. Ma sono più piccole e posizionate peggio rispetto a quelle degli egiziani. Perciò hanno meno successo.

Le dimensioni dell'Africa sono ben diverse da quelle che appaiono nelle mappe. Il continente africano contiene senza problemi la Cina, l’Europa, l’India e così via. Ma allora perché non si nota questa discrepanza nelle carte che normalmente utilizziamo? La risposta la trovi qui.

5. Grandi e piccoli. Il più grande paese dell'Africa è il Sudan (2, 5 milioni di km²). Il più piccolo sono le Seychelles (453 km²).

6. La culla dell'umanità. La parte centrale dell'Africa orientale, la Rift Valley, è considerata da molti studiosi il luogo di origine degli esseri umani, da dove oggi arrivano molti dei profughi che attraccano sulle coste europee.
I più antichi resti di Homo sapiens sono stati trovati in Etiopia.  Nel 1974, vicino Khadr fu trovato lo scheletro di Lucy, un Australopithecus Afarensis che visse circa 3,2 milioni di anni fa, e che molti scienziati ritengono sia il più antico antenato diretto dell’uomo. Nel 1979, in Tanzania, nella regione Kibish, sono state trovate le più antiche orme umane. 

7. Povertà e ricchezza. L'Africa è povera. Ma i paesi africani non sono tutti poveri. È la distribuzione della ricchezza che crea problemi.

 

L'Angola, per esempio, sta vivendo una vera e propria fase di boom economico, tanto da aver invertito i flussi di immigrazione verso il Portogallo di cui è stata una colonia: oggi con la crisi, sono i portoghesi che emigrano in Angola. E il paese ha espresso anche il primo miliardario (in euro) della storia dell'Africa: Isabel dos Santos Fontes, la quarantenne figlia maggiore del Presidente del paese.

 

Nonostante questi progressi, l’Angola resta uno dei paesi africani con la più alta percentuale di popolazione che vive al di sotto della soglia di povertà e con il più alto numero di mortalità infantile.

8. Colonie e confini. A eccezione di Etiopia e Liberia, tutta l'Africa è stata colonizzata da paesi non africani: Regno Unito, Francia, Belgio, Spagna, Italia, Germania e Portogallo, senza il consenso della popolazione locale. Nel 1884-1885 la Conferenza di Berlino ha diviso il continente tra le potenze non africane.

 

Nel corso dei decenni successivi, e soprattutto dopo la seconda guerra mondiale, i paesi africani hanno gradualmente riconquistato la loro indipendenza, con i confini decisi "a tavolino" dalle potenze coloniali. Questi confini, stabiliti senza riguardo alle culture locali, hanno causato numerosi problemi in Africa.

9. Campagne d'Africa. Solo il 39% della popolazione africana vive in aree urbane. L'Africa ospita due megalopoli con una popolazione superiore a dieci milioni: il Cairo, Egitto e Lagos, in Nigeria. L'area urbana del Cairo ospita da qualche parte più di 15 milioni di persone e Lagos tra 10 e 12 milioni di persone.

10. Università. Nel 1500, mentre Londra aveva 20 mila abitanti, la città di Timbuktu nel Mali ne contava 115.000. C'era anche l'Università. Il geografo Leone l'africano, nel 1526, scrisse: «Qui vengono portati diversi manoscritti e libri scritti da fuori della barbaria, che sono venduti ad un prezzo più alto di qualsiasi altro bene».

A proposito di Africa, ti potrebbero interessare

 

 

 

 

 

 

19 Settembre 2017 | Eugenio Spagnuolo