10 cose che (forse) non sai su New York

Quante lingue si parlano nei suoi 5 "borough"? E perché i taxi newyorkesi sono gialli? Quanti anni ci vorrebbero per mangiare in tutti i ristoranti della città? La grande mela e i suoi record più curiosi.

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Elefanti a Brooklyn. Per convincere i newyorkesi che il Ponte di Brooklyn era stabile, nel 1883 P.T. Barnum lo attraversò con 21 elefanti.

Coi suoi 8 e passa milioni di abitanti e i suoi più di 53 milioni di turisti, New York è la città dei grandi numeri, oltre che la patria elettiva del sogno americano. Da quando è stata fondata nel 1624 ha inanellato una serie di record e storie avvincenti e bizzarre. Eccone dieci.

1. Uno dei tanti soprannomi di New York è giungla di cemento. Ma è anche una delle megalopoli più verdi del pianeta, con 14% della città occupato da parchi e giardini. Secondo il sito Sustainable cities, ogni abitante di New York avrebbe a disposizione 23,1 metri quadrati di verde (Milano secondo un rapporto Istat ne avrebbe 16,4). E vanta anche 22 km di spiagge.

2. Nel 19esimo secolo al tempo della gang (magistralmente raccontato da Martin Scorsese nel film Gangs of New York), la nettezza urbana a New York era affidata a maiali che grufolavano per le strade nutrendosi di spazzatura.

3. Se siete stati a New York avrete sicuramente fatto caso ai taxi gialli: secondo una stima di qualche anno fa, ce ne sono più di 13 mila. Ma perché sono gialli? Fu l'uomo d'affari Harry N. Allen a volerli così nel 1907, in quanto è il colore che meglio si vede da lontano. Allen decise di investire nei trasporti pubblici, per ripicca verso un tassista che gli aveva chiesto uno sproposito per una corsa. Nel 1908 la sua flotta poteva contare su 600 auto che mandarono definitivamente in pensione le carrozze trainate da cavalli.

4. Parte dell'economia della città si basa sui turisti che l'anno scorso sono stati più di 53 milioni. E' stato calcolato che nel 2011 il turismo abbia portato nelle casse della città circa 31 miliardi di dollari (22 miliardi di euro).

5. Tutti ricordiamo l'orrore dell'abbattimento delle torri gemelle, l'11 settembre del 2001. Non tutti invece ricordano che i due edifici del World Trade Center avevano già tenuto il mondo col fiato sospeso nel 1974, quando il funambolo francese Philippe Petit decise di attraversarle su una corda ben 8 volte. Su un filo sospeso a 416 metri dal suolo.

6. Manhattan significa "isola delle colline" nella lingua dei lenape, un popolo di nativi americani.

7. Nella città di New York vivono più di 8 milioni e 300 mila abitanti: il 40% di loro sono nati al di fuori degli Usa. Secondo la Endangered Language Alliance (Ela), organizzazione per la conservazione dei linguaggi, a New York si parlano 800 lingue, di cui molte rischiano di scomparire: dal gaelico al mamuju (dialetto indonesiano).

8. Quando fu terminato il ponte di Brooklyn nel 1883, gli abitanti di New York temevano che fosse destinato a crollare in poco tempo. Per convincerli della stabilità dell'opera, il grande circense P.T. Barnum lo attraversò con 21 elefanti.

9. C'è un tale numero di ristoranti a New York che per visitarli tutti non basterebbe mangiare in un nuovo ristorante ogni giorno per 12 anni.

10. La metropolitana di New York conta 34 linee e 468 stazioni: solo in 129 di queste sono presenti i bagni pubblici. E' la settima linea al mondo e la prima in occidente per numero di passeggeri (1 miliardo e 655 milioni all'anno). 

03 Marzo 2014 | Eugenio Spagnuolo