Vero o falso? 7 scene famose che sembrano finte e invece

Luoghi, scene cult e oggetti visti al cinema che sembrano finti e invece sono reali. Mentre il famoso castello di una serie tv, che sembra vero...

Guarda anche i trucchi per girare le scene di sesso nei film

shutterstock_201381236shiningcavallokalashnikovsheenfrankensteincarellwinterfellApprofondimenti
shutterstock_201381236

Quante volte, guardando una scena di un film vi siete chiesti: ma è vera o falsa? Tra effetti speciali digitali, ricostruzioni, animatronica e trucchi di scena, non sempre è facile essere sicuri. Come in questi casi che vi sveliamo. Guarda anche i trucchi per girare le scene di sesso nei film

shining

The Shining Chi non ricorda la scena in cui Jack Nicholson sfonda a colpi d’ascia la porta di un bagno? Per girarla furono necessari dozzine di tentativi: Nicholson, che da giovane aveva fatto il pompiere, ci metteva pochi istanti a fare breccia nelle porte finte. Per non rovinare il crescendo della scena, il regista Stanley Kubrick chiese dunque agli scenografi di sostituire la porta del set con una vera e rinforzata. Il ciak definitivo avvenne dopo che Nicholson ne aveva distrutte diverse ed era ormai stanco e nervoso. Sarà per questo che ha quell’espressione non proprio amichevole? Guarda la scena

cavallo

Il padrino È una delle scene più cruente della storia del cinema: il produttore Jack Woltz (interpretato da John Marley) si risveglia in un letto insanguinato, per poi scoprire che tra le lenzuola giace la testa del suo cavallo: un avvertimento mafioso, che farà storia. La testa era falsa? No. Il regista Francis Ford Coppola, da esegeta del realismo cinematografico, preferì lavorare con una vera testa di cavallo acquistata da un commerciante di carni non lontano dal set. E l’attore lo seppe a cose fatte... Guarda la scena

kalashnikov

Il Signore della guerra (Lord of War) È un film con Nicholas Cage ispirato alle biografie di alcuni mercanti d’armi. Girato soprattutto nella Repubblica Ceca, ha richiesto alla produzione l’uso e la costruzione di migliaia di armi. Il regista Andrew Niccol ha ammesso che alcune di queste armi erano vere: i Kalashnikov soprattutto, visto che produrne di falsi come quelli in fila che si vedono in una delle scene del film (foto) sarebbe costato molto di più. La produzione li prese così da un mercante d’armi vero, a cui li rivendette rimettendoci un bel po'. Anche i carri armati erano veri e furono presi in prestito dalla stessa fonte, che dopo poco tempo li avrebbe venduti alla Libia.

sheen

Apocalypse Now In una delle scene più intense del film - peraltro quella iniziale - il protagonista Martin Sheen "balla" ubriaco sulle note finali di The End dei Doors. Sempre per amore di realismo, Francis Ford Coppola lasciò che Sheen fosse davvero brillo in quell’occasione. E anche il pugno che l’attore sferra allo specchio è reale, così come il sangue che si ritrova sulla mano poco dopo: niente salsa di pomodoro per una delle scene più intense del cinema di guerra. Guarda la scena

frankenstein

Frankestein Junior Volendo fare un film il più simile possibile all'originale (Frankenstein, 1931), il regista Mel Brooks convinse Kenneth Strickfaden, scenografo del primo film, l'horror del 1931, a cedergli l'intero set originale che conservava in garage. E quasi tutti gli oggetti che si erano visti nella pellicola originale, proprio come Frankenstein, ripresero vita nella parodia con Gene Wilder (dott. Frederick von Frankenstein) e Marty Feldman (Igor). Guarda i 5 momenti più esilaranti di Frankenstein Junior e la scena Lupo ulula, castello ululi

carell

40 anni, vergine Nella commedia di Judd Apatow uno dei momenti più esilaranti è quello in cui il protagonista Steve Carell si sottopone a una ceretta sul petto. E il bello è che è reale. Carell, che non si era mai sottoposto a una depilazione, pensava che non avrebbe fatto poi così male. Ovviamente non andò così, a giudicare dalle parolacce proferite da Carell al primo strappo, che hanno dato un certo realismo al film. Guarda la scena (NSFW)

winterfell

Il Trono di Spade Uno dei luoghi iconici della serie tv "Il Trono di Spade" (Game of Thrones) è Grande Inverno, residenza della famiglia Stark e del “re del nord”. A vederlo così sembra il tipico castello che si sarebbe potuto incontrare in Irlanda nel Medioevo. Nella realtà si chiama Castle Ward ed è stata dimora della famiglia Ward dal XVI secolo. È aperto tutto l'anno, ma difficilmente lo riconoscerete: gli esperti di effetti speciali di Game of Thrones hanno infatti costruito un castello “finto” partendo dalla sola e unica torre esistente. La magione degli Stark dunque è tutta opera del computer, l'unica cosa davvero falsa di questa gallery. In compenso il cortile interno è davvero quello che si vede nelle scene. Guarda il castello nel primo episodio della prima stagione

Quante volte, guardando una scena di un film vi siete chiesti: ma è vera o falsa? Tra effetti speciali digitali, ricostruzioni, animatronica e trucchi di scena, non sempre è facile essere sicuri. Come in questi casi che vi sveliamo. Guarda anche i trucchi per girare le scene di sesso nei film