Arte da brividi: le sculture di neve giganti del Sapporo Snow Festival

Palazzi, castelli, statue e sculture: basta che siano di neve e che siano grandi, molto grandi. È il Sapporo Snow Festival, la più importante manifestazione al mondo dedicata all'arte ghiacciata, dove la creatività incontra l'ingegneria.
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Non chiamatele “sculture” e tantomeno “pupazzi di neve”: le candide creazioni che sorgono ogni anno nella prima metà di febbraio alle porte di Sapporo, in Giappone, sono dei veri giganti di acqua gelata.
Palazzi, templi, dinosauri, ma anche statue moderne, chiese e castelli. Non importa il soggetto: basta che sia enorme. Benvenuti al Sapporo Snow Festival, la più importante manifestazione al mondo dedicata all'arte sottozero.

Passeggiare per lo Tsudome Site, l'area alle porte di Sapporo che ospita questa incredibile manisfestazione, è come entrare in in mondo incantato.
Ma dietro ognuna di queste opere c'è il duro lavoro di artisti, ingegneri e tecnici superspecializzati che armati di pale, seghe a motore, scavatrici e ponteggi, lavorano giorni e giorni per plasmare la neve nelle forme più disparate.

Alla manifestazione, visitata da oltre 2 milioni di persone ogni anno, partecipano più di 15 nazioni, che si sfidano a colpi di arte, fantasia e... ingegneria.
Sì, perchè la costruzione di questi colossi di neve e ghiaccio non può essere improvvisata.

La realizzazione delle opere più grandi inizia dalla costruzione delle fondamenta: autocarri da cantiere e bulldozer preparano la base che dovrà sostenere il peso dell'intera struttura.

Una volta predisposto il fondo, gli autocarri ammassano la neve che servirà per la costruzione della struttura vera e propria. Le opere più grandi possono essere alte anche 7-8 metri, come una casetta di due piani.

Attorno al cumulo di neve ancora informe viene montato un ponteggio del tutto simile a quello utilizzato nei cantieri edili che servirà agli operai e agli artisti per raggiungere agevolmente ogni punto della loro creazione

Nel cumulo di neve vengono inserite delle casse forme di legno che serviranno a definire i contorni della struttura. Gli spazi all'interno delle casseforme vengono riempiti dall'alto, con l'aiuto di una gru.

In un giorno o due la struttura si è consolidata e le casseforme di legno possono essere smontate. Ora c'è una forma di ghiaccio grezza che può essere lavorata, decorata, scolpita e trasformata in opera d'arte.

La storia del Sapporo Snow festival inzia nel 1950, quando sei studenti di una scuola locale costruirono 6 grandi statue di neve in un parco di Sapporo.

Il festival non si ferma nemmeno durante gli inverni più secchi e scarsi di nevicate: la materia prima viene prodotta con i cannoni spara neve e trasportata nei cantieri dai militari di stanza in una caserma locale.

Quest'anno il festival si terrà tra il 6 e il 12 febbraio e la realizzazione delle costruzioni di neve potrà essere seguita in diretta da questo link http://www.tv-tower.co.jp/contents/livecamera/

Alla fine della festival, per motivi di sicurezza, le imponenti opere d'arte vengono poco artisticamente abbattute con dei grossi buldozzer. L'appuntamento è per l'anno prossimo.

Non chiamatele “sculture” e tantomeno “pupazzi di neve”: le candide creazioni che sorgono ogni anno nella prima metà di febbraio alle porte di Sapporo, in Giappone, sono dei veri giganti di acqua gelata.
Palazzi, templi, dinosauri, ma anche statue moderne, chiese e castelli. Non importa il soggetto: basta che sia enorme. Benvenuti al Sapporo Snow Festival, la più importante manifestazione al mondo dedicata all'arte sottozero.