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La street art ai tempi del coronavirus

Mentre impazzano video virali per esorcizzare la situazione in cui ci troviamo, alcuni artisti italiani hanno portato l'emergenza coronavirus sui muri delle città italiane: ecco, in attesa di tempi migliori, la street art che non potete ammirare di persona finché vale #iorestoacasa.

LA RIVINCITA DEL DIVANO. L'artista Nello Petrucci ha realizzato quest'opera a Pompei, dove vive e lavora, su un muro nei pressi del Centro commerciale La Cartiera, nella notte tra il 10 e l'11 marzo. Intitolata Sweet Home, ritrae i Simpson con mascherine davanti alla Tv per rilanciare l'invito a stare a casa (Stay Home). Il cupo incappucciato in transito davanti al quadretto familiare è Nello Petrucci.

CHI SI SENTE IN GABBIA? Lo street artist Harrygreb ha realizzato quest'opera a Trastevere, a Roma. Un ritratto di famiglia in gabbia, naturalmente con mascherine, intitolato Human Family, e a fotografare gli umani, un panda (per una volta davanti alle sbarre anziché dietro). «Ho voluto rappresentare il disagio che una famiglia sta vivendo in questi giorni: la casa è la gabbia», ci racconta Harrygreb, «e immaginare che la realtà sia ribaltata, con gli animali che fotografano la specie umana come se fossimo noi nello zoo.»

NIENTE PIÙ BACIO. In tempi in cui i saluti si devono fare a distanza, cambia anche il celebre Bacio: gli amanti appassionati della tela di Francesco Hayez, conservata alla Pinacoteca di Brera, sono stati dotati di mascherina e Amuchina, simboli della paura del virus. La rivisitazione del dipinto ottocentesco è apparsa a Milano a fine febbraio: come tutte le opere presentate qui è uno stencil, tecnica comune per questa forma di arte, realizzata dallo street artist Tvboy. Il titolo dice tutto: L'Amore ai tempi del Co…vid-19. L'opera è stata però vandalizzata strappando via maschere e gel igienizzante, come si vede nel riquadro in basso.

IL GEL DEL MOMENTO. Lo street artist bresciano che si firma Future? ha fatto apparire i suoi stencil a Brescia, dedicati alla corsa al gel per igienizzare le mani. L'opera - Your prevention, their profit - fa riferimento alle speculazioni sui prezzi di disinfettanti e mascherine.

SANTA PROTEZIONE. Una Sant'Agata con la mascherina è apparsa a Catania: la firma è di Misha. Sopra, la scritta Catania non si ferma.

SINDROME CINESE. Quest'opera è di inizio febbraio: sembra una vita fa, prima che l'epidemia dilagasse anche da noi. Allora il coronavirus era un problema in Cina, mentre in Italia in molti temevano ed evitavano le comunità e i negozi asiatici. Per puntare il dito contro questi comportamenti l'artista Laika - che si autodefinisce poster artist/attacchina - ha creato quest'opera, apparsa in via Principe Amedeo a Roma, che vuole essere un messaggio di solidarietà con la comunità cinese in Italia. Ritrae una donna cinese con il volto di una ristoratrice nota nel quartiere, Sonia: la scritta recita "C'è in giro un'epidemia di ignoranza... Dobbiamo proteggerci!!!". E, sul cartello, "Je ne suis pas un virus", non sono un virus.

LA RIVINCITA DEL DIVANO. L'artista Nello Petrucci ha realizzato quest'opera a Pompei, dove vive e lavora, su un muro nei pressi del Centro commerciale La Cartiera, nella notte tra il 10 e l'11 marzo. Intitolata Sweet Home, ritrae i Simpson con mascherine davanti alla Tv per rilanciare l'invito a stare a casa (Stay Home). Il cupo incappucciato in transito davanti al quadretto familiare è Nello Petrucci.