Una bolla fluttuante tra scienza e arte

Fluttuare a 20 metri da terra senza un sopra né un sotto, un davanti o un dietro, immobili eppure in continuo movimento: se non è un sogno, non può essere altro che la bolla di Tomàs Saraceno, camminabile fino al 3 febbraio 2013 all'Hangar Bicocca di Milano.

Che arte è mai questa? Un viaggio tra i musei e gli artisti contemporanei più strani e curiosi.

Si chiama "On Space Time Foam” la sorprendente struttura fluttuante allestita all'Hangar Bicocca di Milano nata dalla mente visionaria di Tomàs Saraceno, l'artista-architetto capace di coniugare scienza e arte con le sue sorprendenti strutture che coinvolgono il pubblico in esperienze spaziali ed emozionali senza pari. 
Costituita da tre livelli di pellicole trasparenti sospese a 20 metri da terra per una superficie totale di 1.200 metri quadri, questa gigantesca bolla camminabile trasporta i visitatori in una nuova dimensione senza coordinate spaziali, lasciandoli liberi di librarsi nell'aria tra pavimento e soffitto, tra terra e cielo. Non solo: la struttura, che è flessibile e composta per il 99% da aria, è in grado di creare relazioni non solo tra le persone, ma anche tra i singoli e l'installazione stessa. I movimenti di ognuno, infatti, influenzano quelli degli altri e modificano l'installazione che si trasforma e muta continuamente come se fosse una specie di organismo vivente. Secondo Saraceno, all’interno di On Space Time Foam "ogni passo, ogni respiro influenza lo spazio membrana, metafora visibile della nostra interdipendenza e interrelazione sul pianeta in cui viviamo". 
L’opera site-specific, ossia pensata e realizzata da Saraceno appositamente per l'Hangar Bicocca, rappresenta una tappa del più ampio progetto Cloud-Cities, una serie di lavori basati sull’idea utopica di realizzare piattaforme sospese, ecosostenibili e vivibili dall’uomo. 
On Space Time Foam - titolo che fa riferimento a un’espressione che in fisica indica le particelle subatomiche in veloce movimento - ha richiesto mesi di progettazione e test e rappresenta un interessante punto di incontro tra creatività e ricerca scientifica reso possibile dall’interazione di competenze ed esperienze nei campi più diversi del sapere, dall'ingegneria all'aerospaziale. Un'opera d'arte realizzata da un artista e molti scienziati che, insieme, hanno superato i vincoli della fisica per realizzare il sogno del volo e della leggerezza. 
La bolla è visitabile e camminabile gratuitamente all'Hangar Bicocca di Milano fino al 3 febbraio.

Che arte è mai questa? Un viaggio tra i musei e gli artisti contemporanei più strani e curiosi.

Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milano

Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milano

Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milano

Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milano

Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milano

Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milano

Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milano

Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milano

Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milano

Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milano

Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milano

Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milano

Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milano

Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milano

Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milano

Si chiama "On Space Time Foam” la sorprendente struttura fluttuante allestita all'Hangar Bicocca di Milano nata dalla mente visionaria di Tomàs Saraceno, l'artista-architetto capace di coniugare scienza e arte con le sue sorprendenti strutture che coinvolgono il pubblico in esperienze spaziali ed emozionali senza pari. 
Costituita da tre livelli di pellicole trasparenti sospese a 20 metri da terra per una superficie totale di 1.200 metri quadri, questa gigantesca bolla camminabile trasporta i visitatori in una nuova dimensione senza coordinate spaziali, lasciandoli liberi di librarsi nell'aria tra pavimento e soffitto, tra terra e cielo. Non solo: la struttura, che è flessibile e composta per il 99% da aria, è in grado di creare relazioni non solo tra le persone, ma anche tra i singoli e l'installazione stessa. I movimenti di ognuno, infatti, influenzano quelli degli altri e modificano l'installazione che si trasforma e muta continuamente come se fosse una specie di organismo vivente. Secondo Saraceno, all’interno di On Space Time Foam "ogni passo, ogni respiro influenza lo spazio membrana, metafora visibile della nostra interdipendenza e interrelazione sul pianeta in cui viviamo". 
L’opera site-specific, ossia pensata e realizzata da Saraceno appositamente per l'Hangar Bicocca, rappresenta una tappa del più ampio progetto Cloud-Cities, una serie di lavori basati sull’idea utopica di realizzare piattaforme sospese, ecosostenibili e vivibili dall’uomo. 
On Space Time Foam - titolo che fa riferimento a un’espressione che in fisica indica le particelle subatomiche in veloce movimento - ha richiesto mesi di progettazione e test e rappresenta un interessante punto di incontro tra creatività e ricerca scientifica reso possibile dall’interazione di competenze ed esperienze nei campi più diversi del sapere, dall'ingegneria all'aerospaziale. Un'opera d'arte realizzata da un artista e molti scienziati che, insieme, hanno superato i vincoli della fisica per realizzare il sogno del volo e della leggerezza. 
La bolla è visitabile e camminabile gratuitamente all'Hangar Bicocca di Milano fino al 3 febbraio.

Che arte è mai questa? Un viaggio tra i musei e gli artisti contemporanei più strani e curiosi.

Courtesy Fondazione HangarBicocca, Milano