Il nudo maschile nella storia dell'arte

Le mostre d'arte sul nudo femminile si contano a migliaia. Anche perché il tema è caro agli artisti del mondo, dalla preistoria ai giorni nostri. Ben più raro, invece, è imbattersi nel nudo maschile. Ci ha pensato il Leopold Museum di Vienna con una mostra  - Uomini nudi dal 1800 a oggi - di cui vi offriamo un assaggio.
Guarda anche: perché seno e sedere ci attirano così tanto?

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Le mostre sul nudo maschile non sono frequenti. Ma le polemiche e le censure che suscitano sono sempre molto frequenti.
La mostra "Nackte Männer" (Uomoni nudi) presso il Leopold Museum di Vienna non si discosta da questo duplice binario.
100 artisti. 300 opere memorabili per un'esposizione che ripercorre puntigliosamente il suddetto tema, dal 1800 a oggi.

NACKTE MÄNNER - VON 1800 BIS HEUTE
(Uomini nudi - dal 1800 ad oggi)
Leopold Museum, Vienna, Austria
a cura di Tobias G. Natter ed Elisabeth Leopold
dal 19 ottobre 2012 al 28 gennaio 2013

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In mostra vi sono opere di Paul Cézanne, Edvard Munch, Wilhelm von Gloeden, Max Liebermann, Ernst Ludwig Kirchner. Per citare solo i maggiori. E un unico obiettivo: raccontare come cambia, nel tempo, la rappresentazione del nudo al maschile.

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Due visitatori ammirano un dipinto dello svedese Eugène Jansson.

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Tra le opere in esposizioni diverse sculture, alcune delle quali sono state "vestite" con inutile biancheria intima.

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La riproduzione dell’opera Mr. Big, dell’artista austriaca Ilse Haider, pubblicizza la mostra sulla facciata del Leopold Museum di Vienna, Austria, 12 ottobre 2012.

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La lunga carrellata è preceduta da un prologo: in pochi passi e con alcune sculture-simbolo vengono estrinsecati cinque millenni di storia occidentale – dall'antico Egitto al manichino nudo fashion di Heimo Zobernig. Il messaggio è duplice: da un lato c'è la tradizione, dall'altro si dimostra come la nudità maschile estrema sia del tutto naturale. Anzi, sia alla base della nostra stessa arte. Qui ne abbaimo raccolte tre, da sinistra a destra: Figura di funzionario, Egitto, 2400 a.C. circa; scultura romana; Heimo Zobernig, Senza titolo, 2011.

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Il manifesto della mostra censurato. Si tratta dell'opera di Pierre & Gilles dal titolo Vive la France (2009), che ritrae tre calciatori d'origine europea, araba e africana, vestiti solo di calzettoni e scarpe da calcio, a rappresentare la multiculturalità della Francia.

La versione - senza cuoricini - la potete vedere qui (attenzione contiene nudità esplicita)

Le mostre sul nudo maschile non sono frequenti. Ma le polemiche e le censure che suscitano sono sempre molto frequenti.
La mostra "Nackte Männer" (Uomoni nudi) presso il Leopold Museum di Vienna non si discosta da questo duplice binario.
100 artisti. 300 opere memorabili per un'esposizione che ripercorre puntigliosamente il suddetto tema, dal 1800 a oggi.

NACKTE MÄNNER - VON 1800 BIS HEUTE
(Uomini nudi - dal 1800 ad oggi)
Leopold Museum, Vienna, Austria
a cura di Tobias G. Natter ed Elisabeth Leopold
dal 19 ottobre 2012 al 28 gennaio 2013
15 Novembre 2012