Il genere umano secondo Pawel Kuczynski

I nuovi capolavori dell'artista polacco che illustra, con cinica lucidità, la condizione dell'uomo moderno: amari e dissacranti spaccati di vita in cui non possiamo che riconoscerci.
Da non perdere: le altre opere satiriche di ​Pawel Kuczynski

Da grandi fan del suo lavoro, vi avevamo già mostrato una prima esposizione virtuale delle sue illustrazioni. Ma l'arte di Pawel Kuczynski, il disegnatore polacco che dal 2004 tratteggia nelle sue opere contraddizioni, inquietudini e schiavitù dell'uomo moderno, è in continuo aggiornamento: abbiamo selezionato alcune delle sue più recenti creazioni che vi proponiamo in questa gallery, assieme a qualche "grande classico" del suo portfolio.

Qui, un onesto ritratto dei nostri tempi che sulla pagina Facebook dell'artista ha ricevuto oltre 281 mila condivisioni. Il titolo è: "Control".

"Hot news": ovvero gli ingredienti del successo di certi notiziari in TV (e non solo). L'ironia di Kuczynski non risparmia nessuno: investe il modo di fare informazione e quello di fruirlo, la politica e le relazioni del mondo contemporaneo.

L'amore (o forse, l'innamoramento). Quando il cervello si prende una pausa.
Vedi anche: i 5 segni dell'attrazione, secondo la scienza

Ogni uomo è un'isola. Soprattutto in alcuni momenti storici.
Vedi anche: la nostra ossessione per la tecnologia in 15+1 illustrazioni

Con perfetto tempismo olimpico: la strada sempre più stretta per la vittoria.

Campagne elettorali (l'illustrazione è stata diffusa il 22 febbraio di quest'anno; ogni riferimento a recenti fatti politici è puramente casuale...).

L'uso utilitaristico della religione.

Giochi sui quali non esercitiamo alcun potere.

Senza pace.

Dacci oggi il nostro "pane" quotidiano - o almeno qualcosa di cui (s)parlare.

Adamo ed Eva (qualche anno dopo).

Il gatto, simbolo dell’animale domestico, viene innalzato sopra tutto e tutti pronto a banchettare servito da un premuroso macellaio pronto a sacrificare altri animali.

I bambini ci guardano (e imparano).

Tra cloni ci si intende.

Acqua facilmente accessibile, ma non potabile.

Politica e opportunismo: gira la ruota della propaganda.

La strada più difficile.

Mors tua, scoop mio.

Missioni sempre più difficili, in un mare di squali.

La scarsità d'acqua, da un emisfero all'altro. Vedi anche: l'uomo e l'acqua

La strada costruita e percorsa dai dittatori. Non perderti le altre ciniche illustrazioni di Pawel Kuczynski

L’inesorabile trascorrere del tempo ci scava la tomba.

Non poteva mancare nella nostra galleria uno dei cavalli di battaglia dell’opera di Kuczynski. La progressiva scomparsa della privacy ad uso di controllo sociale e spionaggio militare attraverso i social network e più in generale l’informatica.

Una critica enigmatica al potere cinese si nasconde dietro questa delicata illustrazione. Che la dittatura cinese riservi pacchi bomba per i propri cittadini?

Quanti bei discorsi in realtà nascondono meri interessi per prepotenti politiche energetiche?

Un demone personale di Kuczynski. Una drammatica illustrazione dell’alcolista che bevendo si autocondanna a morte.

Non importa davvero chi siano i presidenti. Le visite dei grandi della terra dietro le visite cerimoniali nascondono sempre la minaccia della guerra e dell’oppressione.

Un'amara e cinica riflessione sul valore della persona ridotto dalla guerra a mero numero e peso economico.

Dietro alle celebrazioni patriottiche dell’uso della forza e dell’esercito per glorificare la propria potenza, Kuczynski propone un volto materno che con la sua tenerezza e protezione rivela quali siano i veri desideri delle persone.

La guerra in generale è concepita in questa illustrazione come “grande rapina”. Secondo Kuczynski non c’è guerra che non nasca da meri interessi economici.

Una vera e propria ossessione per Kuczynski. Non ci si libera del proprio passato che ritorna irremediabilmente neanche troppo mascherato.

Da grandi fan del suo lavoro, vi avevamo già mostrato una prima esposizione virtuale delle sue illustrazioni. Ma l'arte di Pawel Kuczynski, il disegnatore polacco che dal 2004 tratteggia nelle sue opere contraddizioni, inquietudini e schiavitù dell'uomo moderno, è in continuo aggiornamento: abbiamo selezionato alcune delle sue più recenti creazioni che vi proponiamo in questa gallery, assieme a qualche "grande classico" del suo portfolio.

Qui, un onesto ritratto dei nostri tempi che sulla pagina Facebook dell'artista ha ricevuto oltre 281 mila condivisioni. Il titolo è: "Control".