I segreti di opere d'arte e monumenti famosi

Dall'appartamento segreto nella Tour Eiffel al vero aspetto della Sfinge e dei Bronzi di Riace: viaggio nel dietro le quinte di palazzi, ponti, dipinti e sculture.

con_h_26.00340817sergemelkicon_h_3.00964794_webimage010statuamonterushmoredsc_0503_vb_previewdanaecon_h_3.01792168_webcon_h_6.18132876_webduemonnalisaflinders1flinders-st-041111016_aApprofondimenti
con_h_26.00340817

Li abbiamo visti e rivisti decine di volte, e i più fortunati ci sono saliti o li hanno fotografati dal vivo. Ma se pensate che i monumenti, i quadri e le sculture più famose non abbiano più scheletri nell'armadio da nascondere, forse vi sbagliate. Ecco alcune curiosità e retroscena su quelli più celebri e conosciuti al mondo...

sergemelki

La Tour Eiffel nasconde un appartamento segreto. Lo fece custodire Gustave Eiffel al terzo piano della sua creazione, a circa 300 metri di altezza. Non grande ma confortevole - e con la vista che è facile immaginare - include un salotto, una cucina, due camere e un bagno, ammobiliati con arredi in legno, tappeti e persino un pianoforte. Eiffel ne era molto geloso e lo usava per ritirarsi a riflettere o ospitare personalità di riguardo. Tra questi ci fu anche Thomas Edison, che regalò al monumento un fonografo, il primo apparecchio capace di registrare e riprodurre suoni. L'appartamento non fu mai venduto né affittato: oggi in compenso è un museo, che include i manichini del proprietario e di Edison. Dal 2016, uno spazio conferenze inutilizzato al primo piano della Torre è diventato un appartamento affittato per ragioni di marketing.

con_h_3.00964794_web

La Sfinge era a colori e aveva la barba. La Grande Sfinge di Giza realizzata nel 2520 a.C. dagli architetti del faraone Chefren doveva avere inizialmente un aspetto molto diverso da quello odierno. Il volto era intonacato e dipinto con colori vivaci (tracce di ocra sono ancora presenti sul monumento). Aveva una barba cerimoniale, i cui frammenti (oggi al British Museum) sono stati trovati ai piedi della statua e un naso, andato distrutto. Inoltre, inizialmente la testa doveva raffigurare un leone e non il volto del faraone: lo si evince dalla sproporzione e dalla differenza di erosione tra il corpo leonino e il capo umano.

image010

Una raffigurazione di quello che si pensa potesse essere l'aspetto della Sfinge, prima che perdesse i suoi colori. La statua veniva adorata come Horus, simbolo del Sole che nasce.

statua

C'è una catena spezzata ai piedi della Statua della Libertà. Simboleggia il rifiuto della schiavitù e la liberazione dal potere sovrano e dalla tirannia. È un elemento che spesso non viene notato e passa in secondo piano, rispetto alla fiaccola accesa e alla tavola recante la data del giorno dell'Indipendenza americana dal dominio inglese.
Le foto della costruzione della Statua della Libertà

monterushmore

Il Monte Rushmore contiene una camera segreta. Durante la costruzione del complesso di sculture situato nel Sud Dakota, che rappresenta i volti di quattro storici presidenti americani, lo scultore Gutzon Borglum decise di collocare, dietro alla testa di Abramo Lincoln, una camera segreta scolpita nella roccia, che potesse contenere cimeli della storia d'America. Sfortunatamente Borglum morì prima di poter completare l'opera. Il cunicolo fu rivalorizzato e terminato nel 1998, e al suo interno furono poste copie di documenti e biografie fondamentali per gli Stati Uniti. Sfortunatamente i turisti non possono accedere a questa "capsula del tempo", in una posizione difficile da raggiungere.

dsc_0503_vb_preview

I Bronzi di Riace avevano labbra rosso fuoco. Ma anche denti scintillanti, occhi vivaci, carnagione abbronzata: il loro vero aspetto (nella foto) ricostruito dagli esperti del Liebieghaus Museum di Francoforte, doveva incutere un certo timore nell'osservatore, e smentisce il luogo comune che vuole le antiche statue monocromatiche. L'analisi chimica dei Bronzi ha rivelato tracce di trattamenti allo zolfo usati per modificare il colore del materiale originario, su cui si inserivano anche inserti decorativi o bitume, come legante.

danae

Ci sono due donne nella Danae di Rembrandt. L'artista dipinse questo quadro nel 1636, due anni dopo il matrimonio con Saskia van Uylenburgh, eppure le fattezze della moglie sono meno chiare che in altri lavori, e alcune caratteristiche stilistiche sono tipiche di un periodo più tardo della sua carriera. Il mistero è stato svelato grazie ai raggi X negli anni '60. Il quadro sarebbe stato ritoccato dopo la morte della consorte, quando l'artista si era ormai invaghito di Geertje Dircx. Nelle fattezze della protagonista sono stati incorporati i tratti di entrambe le donne.
10 segreti dell'arte scoperti dalla scienza

con_h_3.01792168_web

Il Big Ben potrebbe avere il nome di un campione di boxe. L'origine del nomignolo della campana più grande della torre dell'orologio del Palazzo di Westminster è ancora dibattuta. Le teorie principali sono due: la prima vuole che il nome derivi da quello di Sir Benjamin Hall, politico, ingegnere e supervisore dei lavori quando il Palazzo fu costruito, tra il 1834 e il 1858. La seconda è che il nome sia un omaggio al campione di pesi massimi del pugilato Benjamin Caunt, che finì di combattere un anno prima del termine dei lavori.

con_h_6.18132876_web

Il Golden Gate Bridge doveva essere a strisce. Quando il ponte simbolo della Baia di San Francisco fu costruito, negli anni '30, si dibatté a lungo sul suo possibile colore. La marina militare USA propose un'improbabile combinazione di strisce nere e gialle, per far sì che si vedesse facilmente anche nella nebbia. Infine si optò per la tonalità arancione - "arancione internazionale" - che conosciamo, che oltre a renderlo ben riconoscibile in ogni condizione meteo, evita la corrosione, e ben si intona al resto del paesaggio. 12 ponti incredibili da attraversare

duemonnalisa

La Gioconda ha una gemella più giovane. Si tratta della Monna Lisa di Isleworth o Monna Lisa anteriore, e sarebbe una versione del celebre ritratto 10 anni antecedente rispetto a quella che conosciamo. Inizialmente si pensava a una copia del XVI secolo, ma uno studio dello Swiss Federal Institute of Technology di Zurigo ha recentemente confermato l'attribuzione leonardesca e la datazione: tra il 1410 e il 1455, per la Gioconda di Isleworth. 15 cose che forse non sai su Leonardo da Vinci

flinders1

C'è una sala da ballo in una famosa stazione. La Flinders Street Station di Melbourne ospita, al terzo piano, una sala da ballo abbandonata da tempo chiusa al pubblico, che risale al 1899 (vedi foto successiva).

flinders-st-041111016_a

Pensata inizialmente per ospitare gli eventi per il personale del Victorian Railways Institute, è affiancata da una libreria, una sala da biliardo, un tennis da tavolo, una palestra e un ring da pugilato.
9 cose che forse non sai su treni e stazioni

Li abbiamo visti e rivisti decine di volte, e i più fortunati ci sono saliti o li hanno fotografati dal vivo. Ma se pensate che i monumenti, i quadri e le sculture più famose non abbiano più scheletri nell'armadio da nascondere, forse vi sbagliate. Ecco alcune curiosità e retroscena su quelli più celebri e conosciuti al mondo...