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Gli edifici che fanno le boccacce

Nikita Nomerz è un artista russo che trasforma vecchi edifici abbandonati, torri industriali e cisterne dell'acqua in ritratti irriverenti... e divertenti. Ecco una selezione dei suoi graffiti più originali.

L'artista Nikita Nomerz è solito viaggiare in diverse città e trasformarle con i suoi graffiti.
In un'intervista al quotidiano inglese The Telegraph dice di sè: «ho iniziato a scuola con i classici graffiti classici, ma crescendo mi sono interessato di più alla street art e ho iniziato tutta una serie di esperimenti. Ora fondamentalmente mi piace giocare con lo spazio e gli oggetti. Sono ispirato dal luogo stesso. Mi piace guardare la città e trovare un luogo interessante. Di solito non impiego tanto tempo per creare un lavoro, a volte ci metto meno di un'ora. Ma tutto dipende dalle dimensioni dell'oggetto e le mie idee».

Un particolare dell'opera precedente.

Una torre vivente grazie al lavoro di Nikita Nomerz.
Qui sotto un video con il Making of dell'opera intitolata "Il custode delle chiavi" a Pikalevo (Russia).


Nikita compie diversi viaggi in giro per la Russia per abbellirne i muri. Questo graffito si trova a Kazàn', l'ottava città della Russia per popolazione.

Nikita riesce a creare anche dei divertenti giochi di luce come si può notare dal confronto di questa foto con la prossima.

Com'è stata realizzata quest'opera intitolata "Il fuoco negli occhi" è descritta in questo video dello stesso Nikita.

L'artista Nikita Nomerz è solito viaggiare in diverse città e trasformarle con i suoi graffiti.
In un'intervista al quotidiano inglese The Telegraph dice di sè: «ho iniziato a scuola con i classici graffiti classici, ma crescendo mi sono interessato di più alla street art e ho iniziato tutta una serie di esperimenti. Ora fondamentalmente mi piace giocare con lo spazio e gli oggetti. Sono ispirato dal luogo stesso. Mi piace guardare la città e trovare un luogo interessante. Di solito non impiego tanto tempo per creare un lavoro, a volte ci metto meno di un'ora. Ma tutto dipende dalle dimensioni dell'oggetto e le mie idee».