Non solo Floating Piers: i capolavori della land art

L'opera di Christò sul lago di Iseo è solo l'ultima di una serie di grandi sculture che creano arte, giocando col paesaggio.

floating_piers_the_backstorysimon-beck-snow-art7jim3sandspiraljettyhansencornelia-konrads-floating-sculptures-that-defy-gravity-9rogers1074543_532923830088768_342431497_o.900x600arte-con-arena-andres-amador-totenart-mandala-de-arenachristochristo_2obama.900x600Approfondimenti
floating_piers_the_backstory

Floating Piers. Ponti fluttuanti installati per 16 giorni sul lago d'Iseo e aperti al pubblico dal 18 giugno al 3 luglio. Li hanno calpestati più di 1 milione di curiosi, creando loro la vera opera d'arte, secondo il suo ideatore Christo: "L'opera d'arte - ha spiegato - non è il Floating Piers, su cui si cammina 15 giorni, ma è il viaggio: chi ci è andato se li porterà nella mente per tutta la vita". Incasellabile nel genere land art, Floating Piers è in realtà solo l'ultima di una lunga serie di spettacolari sculture giganti, che modificano il paesaggio per alcune ore o per sempre.
Caratterizzata dall’intervento dell’artista sulla natura, la Land art è nata negli Stati Uniti nel 1967 come protesta a un’epoca basata sul consumismo.

simon-beck-snow-art7

Snow Art di Simon Beck. Enormi opere d'arte di neve, che sembrano giganteschi cerchi nel grano su cime innevate. Che ci crediate o no, i cerchi giganti sono realizzati interamente a piedi da Beck, con delle scarpe speciali.


Guarda le foto dei cerchi nella neve di Simon Beck

jim3sand

Sand di Jim Denevan (Black Rock Desert, Nevada, Usa). L'autore si definisce cuoco, surfista e artista: realizza opere temporanee su vasta scala, lavorando con materiali naturali per creare disegni su sabbia, ghiaccio, e suolo. Le sue sculture non sono inserite nel paesaggio, come quelle di Christo, piuttosto, il paesaggio è il mezzo della loro creazione.

spiraljetty

Spiral Jetty di Robert Smithson. È una delle prime opere di land art: una spirale realizzata nel 1970 sul Great Salt Lake, nello Utah (Usa). Secondo Smithson, la scultura, per essere vissuta nella sua interezza, andava vista dall'alto, di fronte e dall'interno.

hansen

Organic Highway di Mikael Hansen. Nel 1995 l’artista danese Mikael Hansen, costruisce in un bosco nella regione di Syddanmark (Danimarca) un sentiero fatto con rami: una costruzione naturale, nel naturale.

cornelia-konrads-floating-sculptures-that-defy-gravity-9

Le installazioni di Cornelia Konrad. Giardini e parchi pubblici e privati sono l'obiettivo di quest'artista tedesca famosa per le installazioni naturali. Il suo lavoro è spesso punteggiato dall'illusione di assenza di peso, dove gli oggetti come tronchi, recinzioni e porte sembrano essere sospesi a mezz'aria, rafforzando il carattere temporaneo dell'opera.

rogers

Bunjil di Andrew Rogers. Un grande uccello spiega le ali nello You Yangs National Park, Victoria (Australia) nel 2006. L'opera misura 100 metri per 80 di profondità e si rivela in tutta la sua grandezza solo vista dal cielo.

1074543_532923830088768_342431497_o.900x600

3D Sand Drawing di Jamie Harkins. L'artista neozelandese Jamie Harkins e i suoi colleghi David Rendu e Constanza Nightingale trasformano le spiagge di Mount Maunganu (Nuova Zelanda) in tele su larga scala su cui realizzare disegni ironici e divertenti che diano l'inganno della profondità. Una forma d'arte molto effimera, perché i loro disegni spariscono nella notte.


Guarda altre foto delle illusioni 3D sulla sabbia

arte-con-arena-andres-amador-totenart-mandala-de-arena

Cerchi sulla sabbia di Andres Amador. altrettanto effimere sono le opere geometriche di Andres Amador, artista californiano che cerca su Google Earth le sue "tele".


Guarda come fa a realizzare le sue opere

christo

Valley Curtain di Christo e Jeanne-Claude. Il colore di quest'opera realizzata tra il 1970 e il 1972 a Rifle, Colorado (Usa) ricorda molto da vicino quello di The floating piers: non è un caso, visto che entrambe le opere portano la firma di Christo e della sua compagna di vita e lavoro Jean Claude (scomparsa nel 2009).

christo_2

Surrounded Islands. Nel 1983, sempre Christo e Jean Claude hanno circondato 11 delle isole situate nella Biscayne Bay, a Miami (Usa), con 603,870 metri quadrati di tessuto rosa di polipropilene che galleggiando sulll'acqua creava una nuova geografia.

obama.900x600

Dario Gambarin, l'uomo che dipinge con il trattore. Ex avvocato, psicoterapeuta e pittore, Gambarin è un esponente di spicco della Land Art (o arte del territorio) italiana, una forma espressiva nata a cavallo tra gli anni ‘60 e ‘70 che interviene sul paesaggio, trasformando il terreno, le piante e gli altri elementi naturali in veri e propri lavori artistici.


Guarda tutte le tele (o i campi) di Gambarin

Floating Piers. Ponti fluttuanti installati per 16 giorni sul lago d'Iseo e aperti al pubblico dal 18 giugno al 3 luglio. Li hanno calpestati più di 1 milione di curiosi, creando loro la vera opera d'arte, secondo il suo ideatore Christo: "L'opera d'arte - ha spiegato - non è il Floating Piers, su cui si cammina 15 giorni, ma è il viaggio: chi ci è andato se li porterà nella mente per tutta la vita". Incasellabile nel genere land art, Floating Piers è in realtà solo l'ultima di una lunga serie di spettacolari sculture giganti, che modificano il paesaggio per alcune ore o per sempre.
Caratterizzata dall’intervento dell’artista sulla natura, la Land art è nata negli Stati Uniti nel 1967 come protesta a un’epoca basata sul consumismo.